Anche Google è per il matrimonio gay
Proseguono in California le adesioni alla campagna sociale “No on 8 campaign”, che respinge il referendum per l’abolizione del matrimonio gay nello stato americano. Dopo il denaro versato per la causa da Brad Pitt e Steven Spielberg, dalla casa di abbigliamento Levi’s e dalla Pacific Gas & Electric Company, è la volta di Google a prendere posizione a favore degli omosessuali. Il cofondatore della compagnia, Sergey Brin, nel suo blog ha giudicato inammissibile “un’intrusione del governo nelle nostre vite private”. In California il matrimonio gay è stato legalizzato alcuni mesi fa a seguito di una sentenza della Corte.
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