Assegno invalidità: come farne richiesta?
Ci sono alcuni diritti imprescindibili che uno Stato dovrebbe assicurare a tutti i cittadini residenti e appartenenti allo stesso; tra questi il diritto al lavoro e, in primis il diritto alle giuste cure e alla salute, dovrebbero essere garantiti in qualunque momento.
Per coloro che subiscono degli incidenti sul lavoro è, ad esempio, obbligatorio fornire loro la dovuta pensione d'invalidità. È inoltre previsto dalla legge, soprattutto all'interno di aziende commerciali e a carattere imprenditoriale l'assunzione di un determinato numero di lavoratori disabili. È infine importante che, a coloro che soffrono di gravi patologie, ai ciechi e ai sordi, venga riconosciuta, previa accertamenti, la dovuta invalidità civile.
Tra le dinamiche e le concessioni che rientrano in materia di diritto alla salute c'è anche quella legata all'erogazione e alla distribuzione dell'assegno d'invalidità a determinati individui che hanno delle menomazioni fisiche o di natural psicologica.
Assegno invalidità: definizione
L'assegno d'invalidità o assegno ordinario d'invalidità è disciplinato dalla legge numero 222 del 12 giugno 1984 e rappresenta un compenso che viene elargito sia ai lavoratori dipendente che autonomi in caso di gravi menomazioni fisiche o mentali che possono limitare l'attività lavorativa stessa.
L'assegno d'invalidità non rappresenta la pensione di un lavoratore; esso infatti dura solo per tre anni, ma può essere richiesto, e ottenuto, il rinnovo dal contraente solo dopo ulteriori accertamenti medici. L'assegno d'invalidità si può fornire anche ad un lavoratore che continua a prestare servizio presso un pubblico o privato; il beneficiario necessiterà però di visita medico-legale annuale.
Assegno invalidità: riconoscimento
Per ottenere l'assegno d'invalidità, la capacità lavorativa del richiedente deve essere ridotta di almeno un terzo. È necessario avere inoltre una contribuzione minima di cinque anni, ovvero di 260 contributi settimanali dei quali 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) dovranno essere stati accumulati nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
Assegno invalidità: soggetti richiedenti
Possono richiedere l'assegno d'invalidità: gli iscritti a fondi di pensione sostitutiva o integrativa, relativi alle assicurazioni obbligatorie, i lavoratori dipendenti, i dipendenti autonomi come artigiani, commercianti, coltivatori diretti,coloni e mezzadri. Può inoltre ottenerla chi ha un'infermità fisica o mentale accertata e chi possiede un'anzianità contributiva o assicurativa di almeno cinque anni.
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