Class Action Fumo dichiarata inammissibile
Il diritto Italiano è costituito da diverse branche volte a tutelare vari settori della vita sociale, civile e quotidiana. C'è infatti il diritto privato e il diritto commerciale. Ci sono poi leggi e norme legate al diritto penale per coloro che commettono reati, al diritto di famiglia per la tutela della stessa.
Esistono altresì legislazioni particolari volte a tutelare anche le opere d'ingegno e artistiche, regolate infatti dal Diritto d'Autore e norme importanti per proteggere il diritto al lavoro. Sono inoltre tanti i soggetti che intraprendono delle vere e proprie battaglie, in alcuni casi legali, per difendere determinati diritti che si vedono violati.
L'Ultima battaglia intrapresa è quella legata al fumo; nello specifico era stata intrapresa una sorta di operazione pubblica dai Codacons e tre fumatori che volevano fare causa al marchio produttore di sigarette BAT Italia S.p.a..
L'azione puntava a un rimborso dei fumatori e accusava la società di aver aumentato la quantità di agenti additivi, oltre duecento, all'interno delle sigarette che provocavano dipendenza dalla nicotina. Per dimostrare ciò ci si avvaleva di una precedente sentenza della Cassazione e di uno studio svizzero. I Codacons per rimborsare i fumatori avevano proposto la Class Action Fumo.
Class Action Fumo: cosa è stato deliberato
La XII sezione del Tribunale di Roma ha dichiarato inammissibile la Class Action Fumo. La corte d'appello di Roma ha posto dunque fine all'azione collettiva affermando che essa è ormai da considerare passata di moda soprattutto dopo l'avvento del decreto sulle liberalizzazioni.
La corte d'appello di Roma e i Giudici che si sonno occupati del caso class action fumo hanno inoltre affermato che: “di identità di diritti, quale requisito di ammissibilità de l'azione di classe, possa discorrersi soltanto laddove le singole posizioni dei ricorrenti e dei possibili aderenti alla classe siano identiche sotto il profilo dell'an, rimanendo confinato alla successiva fase di merito:
per un verso l'unico ed unitario accertamento della pretesa, al fine di verificare se quanto valutato nell'ottica del si vera sint exposita corrisponda effettivamente al vero;
per altro verso l'accertamento eventualmente diversificato del solo quantum dovuto a ciascuno, sia attraverso il ricorso alla liquidazione equitativa, sia attraverso l'applicazione di rigidi e predeterminati criteri oggettivi di calcolo.”
Tale verdetto sulla Class Action Fumo pone infine le basi sul blocco di possibili azioni e richieste di risarcimento future contro il fumo intraprese da altri fumatori anche in futuro.
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