Come disdire l'abbonamento Sky grazie al decreto Bersani
Di grande attualità è l'argomento Pay Tv. In questo periodo di crisi, l'aumento dell'Iva alla compagnia di Murdoch può far venire molti dubbi sulla prosecuzione del rapporto contrattuale con il servizio televisivo.
Portaldiritto vi fornisce le principali modalità per interrompere l'abbonamento a Sky.
Modulo di disdetta da inviare via FAX al numero 02-76.10.107.
Spett. SKY Italia
Servizio Clienti SKY
Casella Postale 13057
20130 Milano
OGGETTO - Disdetta Abbonamento
Il sottoscritto __________ nato a __________ il __________ – codice fiscale: __________, residente in __________ in via __________ n. __________
PREMESSO
che in data __________ ha sottoscritto una richiesta di abbonamento con codesta società, tipo di abbonamento: Solo Smart Card (Mondo+__________) codice cliente n. __________
RITENUTO
di non voler più usufruire di tale servizio e dare formale disdetta del contratto di abbonamento di cui all'oggetto;
VISTO
il Decreto Bersani (DL 31/01/07 n. 7-Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/07), convertito in legge in data 30/03/2007
COMUNICA
di voler recedere dal contratto di abbonamento sopra citato con codesta società SKY, con effetto immediato e comunque entro e non oltre trenta giorni dalla data odierna. Ritenendo pertanto estinto ogni rapporto con il pagamento della Vs fattura relativa allo stesso mese di __________ 2008.
PRECISA
inoltre che qualora la mia attuale SMART CARD dovesse essere da Voi disabilitata prima della fine del mese di __________ 2008, la disdetta si intenderà tacitamente operante dalla data della disabilitazione medesima, con conseguente cessazione dei pagamenti, senza necessità di ulteriore comunicazione da parte mia.
Alla presente si allegano:
1. copia della richiesta di abbonamento
2. fotocopia del documento di identità
Distinti saluti
__________ lì __________
Disdire l'abbonamento ora non costa più dai 30 ai 250 euro di penale, bensi i referenti della pay-tv hanno comunicato di aver aggiornato la carta del cliente, presente anche su internet, secondo quanto stabilito nel luglio scorso dall'Autorità garante delle telecomunicazioni, ossia che al cliente che rompe il contratto prima della scadenza si può richiedere solo il costo sostenuto e strettamente connesso alla cessazione del contratto.
Vale a dire poco più di 10 euro.
Per contattare la redazione del sito Portaldiritto scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com