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Congedo paternità


Il Parlamento europeo ha ratificato da poco la possibilità, da parte dei neo-papà, di avere due settimane di congedo pienamente pagato.

Il congedo per la paternità si aggiunge dunque alle venti settimane previste per le mamme, con lo stipendio assicurato al 100 percento.

Questa novità del congedo per la paternità rientra nella serie di misure che il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza per il miglioramento della salute e sicurezza delle lavoratrici in stato di gravidanza.

Oltre al congedo per la paternità, si è ribadito il divieto di licenziare una lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino al sesto mese successivo la fine del congedo di maternità.

Legislazione in Italia

Per quanto riguarda l'Italia, dunque, già avanzata nella legislazione in tal senso, la vera novità è quella del congedo per la paternità di due settimane.

“Una decisione che mette finalmente donne e uomini sullo stesso piano per conciliare vita privata e professionale. Finalmente un concetto di paternità non solo biologico ma fatto di responsabilità”, ha dichiarato Ludovica Botarelli Tranquilli-Leali.

La votazione degli eurodeputati in merito al congedo per paternità è stata la seguente: 390 a favore, 192 contrari e 59 astenuti.

No di Confindustria

Tale votazione non ha risentito delle pressioni provenienti da BusineEurope e, per gli italiani, da Confindustria. Questi due organi, infatti, erano e sono contrari all'introduzione del congedo di paternità di due settimane, i quanto “rischia di introdurre elementi troppo rigidi nel rapporto di lavoro con conseguenze onerose per i datori di lavoro”.

Nell'ambito di tale votazione, è stato ratificato anche in merito al congedo di maternità, per cui la retribuzione al 100 per cento diventerà obbligatoria in Italia anche per quelle dipendenti che non rientrano nei contratti collettivi e che oggi possono vantare di una retribuzione in maternità solo dell'80 per cento da parte dell’Inps.



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