Gran Bretagna, ragazza ottiene diritto di morire
In Inghilterra un'adolescente di 13 anni ha vinto la sua battaglia per il diritto a morire e respingere le cure. Malata terminale, la ragazza inglese ha rifiutato il trapianto di cuore, che i medici del nosocomio volevano imporle, perché l'avrebbe costretta a cure per tutta la vita. "Ne ho avuto abbastanza di ospedali e volevo tornare a casa"- ha detto la ragazzina al "Daily mirror".
La ragazza ha dichiarato di voler "morire con dignità, a casa con i suoi genitori", come riporta la Bbc. E così, dopo che l'ufficiale per la protezione dell'infanzia aveva accertato "l'irremovibilità della ragazza nel non subire l'intervento chirurgico", l'Herefordshire Primary Care Trust ha deciso non continuare nella sua azione legale.
Hannah non vuole il trapianto perché "potrebbe non andare bene, e in tal caso sarebbe costretta a seguire costantemente cure e medicinali". La sua volontà, espressa chiaramente, è di "interrompere le cure e trascorrere ciò che le rimane da vivere nella sua casa".
Il Primary Care Trust dello Herefordshire afferma che una azione giudiziaria è parsa inopportuna: "Hannah sembra aver capito la gravità della sua situazione. E' sembrata consapevole del fatto che sarebbe potuta morire", si legge nella missiva. "Si è discusso delle opzioni terapeutiche e Hannah ha potuto esprimere chiaramente la sua intenzione di non voler tornare in ospedale per cure cardiache. E' chiaramente attaccata alla sua famiglia e vuole essere curata a casa".
fonte repubblica.it
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