I compiti e le licenze della Creative Commons
La Creative Commons è un'organizzazione non-profit che si occupa dell'espansione e diffusione delle opere di creatività condivise per il pubblico utilizzo. Rendere possibile il ricorso creativo a opere di ingegno altrui nel rispetto delle leggi esistenti. Le licenze di tipo Creative Commons consentono a chi possiede dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri. Lo scopo è quello di scongiurare i problemi che le leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.
La Creative Commons fornisce molte licenze libere che i detentori dei diritti di copyright possono utilizzare nel momento in cui rilasciano le proprie opere sulla Rete (fornendo dei metadata RDF/XML che descrivono la licenza ed il lavoro e rendono più facile il trattamento automatico e la ricerca delle opere concesse con licenza creative commons). L’Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni offre in Italia la propria collaborazione a International Commons per realizzare una versione italiana delle licenze CC. Marco Ricolfi del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Torino è il project Lead del gruppo di lavoro che si è assunto questo compito.
Ogni paese possiede un proprio sistema giuridico. Il gruppo di lavoro per il progetto creative Commons Italia, ha avuto l’onere di capire la funzione delle licenze Creative Commons nel sistema giuridico Americano, per potere implementare al sistema italiano le varie licenze. Il punto di partenza? La traduzione delle licenze, realizzata dall’avvocato milanese Antonio Amelia. Nel 2003 Lawrence Lessig annuncia a Torino l'inizio del lavoro di traduzione e adattamento delle licenze Creative Commons. Il 2004 vede invece la nascita delle bozze 1.0 e 2.0 della traduzione in italiano delle licenze e della loro pubblicazione su wiki per permettere una libera discussione. Nel gennaio del 2005 Juan Carlos De Martin, ricercatore presso l'IEII-CNR di Torino e docente presso il Politecnico di Torino, viene nominato Lead Creative Commons Italia mentre Il prof. Marco Ricolfi assume il ruolo di coordinatore scientifico del gruppo di lavoro giuridico CC Italia.
14 / 07 / 2009
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