Il compito e lo scopo del Mediatore Creditizio
La legge italiana individua i soggetti autorizzati ad erogare prestiti come la cessione del quinto dello stipendio (Mediatori Creditizi): “Sono ammessi a concedere prestiti agli impiegati e salariati dello Stato ed ai personali di cui agli articoli 9 e 10, verso cessione di quote di stipendio o salario, soltanto gli istituti di credito e di previdenza costituiti fra impiegati e salariati delle pubbliche amministrazioni, l'Istituto nazionale delle assicurazioni, le società di assicurazione legalmente esercenti, gli istituti e le società esercenti il credito escluse quelle costituite in nome collettivo e in accomandita semplice, le casse di risparmio ed i monti di credito su pegno”.
Questa previsione deve essere letta alla luce della disciplina di settore prevista dal Decreto Legislativo n. 385 del 1993 che identifica nelle banche e negli intermediari finanziari come i mediatori creditizi iscritti presso apposito elenco dell'Ufficio Italiano Cambi gli unici soggetti abilitati ad erogare finanziamenti sotto ogni forma.
Una persona che desidera ricevere un prestito con la Cessione del Quinto di Stipendio, dovrà rivolgersi a una società di Mediazione Creditizia iscritta all'apposito Albo tenuto dalla Banca d'Italia. Compito del Mediatore Creditizio sarà quello di fare da interfaccia tra il cliente e le Banche o le Società di Intermediazione Finanziaria di cui sopra.
Il compenso del mediatore creditizio viene pagato dalle società di intermediazione. Il mediatore creditizio non può chiedere compensi in denaro al cedente. Tutto quello che offre il Mediatore creditizio, il cliente lo può trovare direttamente in Banca o presso la Società Finanziaria.
Il mediatore creditizio si occupa del mercato finanziario offrendo un servizio di negoziazione di titoli per conto terzi. I clienti del mediatore creditizio sono gli investitori, che decidono cosa comprare o vendere. Il mediatore creditizio può fornire informazioni sulla situazione dei mercati, o anche dei consigli sui titoli da acquistare o vendere. Spesso il prezzo per questo servizio è basso, in quanto è introduttivo allo svolgimento di una o più operazione su cui il broker intascherà la commissione.
Il trading on line permette all'investitore connesso ad una rete informatica di inviare gli ordini all'intermediario. La comodità e la velocità di trasmissione rende più attraente anche per i piccoli risparmiatori l'investimento sui mercati.
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