Il Diritto dei Taxi. Berruti (PDL) replica a Federnoleggio
Federnoleggio può dormire sonni tranquilli. I noleggiatori continueranno a lavorare nelle località dove hanno ottenuto l’autorizzazione che chiaramente era rispondente alla domanda di quel territorio. La Comunità europea, con un parere di maggio passato, ha chiarito completamente che i Noleggio con conducente e i taxi non rientrano nelle liberalizzazioni espresse dalla direttiva Bolkestein. Quindi, il principio giuridico che attua il permesso autorizzativo rimane invariato nella sua specificità di territorializzazione. Nella commissione consultiva che viene costituita nel Comune di Roma, non penso che ci possano essere preclusioni per i rappresentanti dei noleggi le cui autorizzazioni sono state rilasciate dall’amministrazione capitolina. Le sentenze sbandierate a tutela di una pseudo liberalizzazione non sono mai entrate nel principio dell’atto autorizzativo, ma soltanto collateralmente per controlli farraginosi a verifica della loro provenienza. Il mercato libero esiste solo per quei servizi che sono totalmente vincolati da atti autorizzativi. E’ chiaro che, nel caso, l’autorizzazione è in pieno vigore come l’ineluttabile concetto di territorializzazione ad esso collegata. Alemanno, che è il sindaco non solo dei noleggiatori e dei tassisti, ma anche di tutti i cittadini romani, giustamente si preoccupa di riportare nelle regole una situazione che, degenerando, può creare, e in parte lo ha già fatto, problemi all’utenza.
Lo dichiara Maurizio Berruti, membro della commissione Mobilità del Comune di Roma
28 / 07 / 2009
Per contattare la redazione del sito Portaldiritto scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com