pubblicità online

www.portaldiritto.com domenica 5 febbraio 12 - 22:55
pubblicità online
  Network www.eagenews.it
  Home | Diritto Pubblico | Diritto Privato | Diritto Informatico | Diritto Commerciale | Diritto Famiglia Email | portaldiritto di Enrico Mainero
Amministrazioni
Sanzioni Penali
Debiti e Crediti
Controversie Civili
Tutto sul Lavoro
Cerca nel sito





Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Il nuovo decreto antimafia 2010


Il 9 febbraio è stato emanato il Decreto legge n. 4 del 4-2-2010: Istituzione dell’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati alla mafia.

Tale decreto può essere riassunto nei seguenti dieci punti:

• istituzione dell’Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;


• Codice delle leggi antimafia;


• potenziamento dell’azione antimafia nel settore degli appalti e contro le cosiddette ecomafie, con attribuzione alla Direzione distrettuale antimafia della competenza sul reato di traffico illecito di rifiuti, ed estensione delle operazioni sotto copertura delle forze di polizia a questo reato;


• sostegno delle vittime del racket e dell’usura, attraverso una gestione omogenea e coordinata sul territorio nazionale;


• mappa informatica delle organizzazioni criminali, organizzata attraverso un sistema informatico chiamato ‘Macro’, che verrà implementato con le informazioni provenienti dai gruppi provinciali composti da investigatori di polizia, carabinieri e finanza e dai responsabili delle carceri;


• iniziative sul piano internazionale per contrastare la criminalità transnazionale;


• norme di contrasto alla criminalità organizzata e aggressione ai patrimoni mafiosi;


• controllo e contrasto del lavoro nero per l’anno 2010, concentrato nelle regioni Calabria, Puglia, Campania e Sicilia.

Vediamo una analisi del decreto, alla luce delle recenti dichiarazioni del figlio di Ciancimino. Il seguento articolo è tratto dal blog di un avvocato viterbese, che da tempo si occupa delle problematiche dei rapporti fra stato e mafia, e che è possibile trovare per intero QUI.

Le reali ragioni del decreto

Anzitutto chiariamo una cosa: abbiamo tre possibilità.

O crediamo davvero alla favoletta che lo Stato voglia fare la guerra alla mafia (ma questa idiozia la lasciamo ai telespettatori di Porta a Porta). Il che sarebbe meraviglioso, perché significherebbe vivere in un mondo quasi perfetto, che un giorno diventerà idilliaco.

Continua



Pagine correlate decreto antimafia


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Il nuovo decreto antimafia 2010 '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Portaldiritto scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema decreto antimafia diritto civile diritto penale

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Reati

Altre pagine
sugli argomenti




Abbonati ai FEED

Principi generali di diritto penale

Newsletter

 Network News
05/02/2012
Troiani, Brunel e... Mameli. La fatica dei Fratelli d´Italia [Video]

05/02/2012
Carta Verde

 

Altri canali
del network

 


  portale di Enrico Mainero (DIRITTO) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Enrico Mainero a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email enr.mainero@gmail.com - Roma -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network