Il Reato: Prescrizione ed Estinzione
Il reato è un fatto umano, commissivo e omissivo. L'ordinamento giuridico vi collega una sanzione penale in ragione del fatto che questo comportamento umano è stato definito come antigiuridico. Il reato è dunque quel fatto previsto dalla legge al quale l'ordinamento giuridico collega una determinata sanzione.
Dal punto di vista strutturale il reato è un fatto umano che viene collegato al soggetto offensivo di un bene giuridicamente tutelato (dunque viene sanzionato con una pena che risulta proporzionale alla rilevanza del bene tutelato). Il reato si discerne dall'illecito amministrativo e civile per la diversa natura della sanzione prevista.
Si capisce allora che gli elementi essenziali del reato sono il fatto, la colpevolezza e l'antigiuridicità. E’ reato l'illecito penale che prevede come sanzione una delle pene previste dall'art.17 del Codice Penale:
· delitti: ergastolo, reclusione e multa
· contravvenzioni: arresto e ammenda
Questa ripartizione è molto importante per il criterio di imputazione soggettiva. Le contravvenzioni derivano dai reati di polizia con cui si pronunciava la regolamentazione disciplinare della vita associata. I delitti invece sono reati che violano norme a tutela di diritti naturali. La suddivisione all'interno della categoria del reato è quella che divide i delitti dalle contravvenzioni. Sono delitti i reati al cui verificarsi l'ordinamento penale ricollega l'ergastolo, la reclusione o la semplice multa.
Rappresentano contravvenzioni i reati al cui verificarsi l'ordinamento penale associa l'arresto e l'ammenda. La distinzione ha rilievo sotto alcuni aspetti: per i delitti si risponde a titolo di dolo per le contravvenzioni si risponde sia per dolo che per colpa.
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