Istruzioni CUD: cos'è, a cosa serve e come si compila

A partire dal 1998, nell'ambito della burocrazia e della documentazione fiscale relativa alla dichiarazione dei redditi, è entrato in vigore il certificato unico dipendente, meglio noto come CUD: cos'è di preciso?

Prima del CUD, i redditi erano certificati attraverso il modello 101 o 201, a seconda se si era lavoratori dipendenti o pensionati.

Scopriamo le novità del CUD

Rispetto ai modelli precedentemente in vigore, serve anche a certificare tutta una serie di dati legati alla previdenza sociale, relativi dunque a tutti gli imponibili previdenziali che vengono trattenuti a fini pensionistici.

Il modello CUD infatti intende riepilogare in un solo certificato tutti quelli che sono i redditi corrisposti dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico di riferimento, nell'ambito di un anno solare.

In questo modo, entro il successivo mese di febbraio, il sostituto d'imposta fa in modo che venga effettuato il conguaglio fiscale: questo significa che vengono sistemate le trattenute con un conguaglio tra IRPEF calcolata e quella dovuta secondo la normativa fiscale.

Addizionali relative al CUD

Attraverso il modello, si calcola non solo l'IRPEF ma vanno calcolate anche l'addizionale regionali e, in caso, anche quella comunale. A partire dal 207 infatti, si considera l'addizionale comunale in base al comune di residenza considerato alla dato del primo gennaio di riferimento dell'addizionale stessa.

Tali addizionali vengono trattenute agendo sullo stipendio o sulla pensione nell'anno successivo; se cessa il rapporto di lavoro, nell'ultimo stipendio verranno recuperate le addizionali residue.

istruzioni cud

Date di riferimento

Il modello CUD viene rilasciato dall'azienda per cui si lavoro, o dall'ente previdenziale, entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello cui si riferisce: è possibile dunque effettuare la denuncia dei redditi tramite modello unico o modello 730.

Le modalità

Il datore di lavoro o l’Ente pensionistico consegnano il CUD in duplice copia al contribuente entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati conseguiti i redditi certificati, oppure entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Tale documento può essere consegnato in due modalità:

  • Cartacea (obbligatorio per eredi o per dipendenti che hanno cessato il rapporto) da parte del proprio datore di lavoro o recandosi direttamente presso gli sportelli territoriali dell’Inps, dell’ex Enpals o ex Inpad (per i pensionati); rivolgendosi ai Caf in modo gratuito o ad altri professionisti abilitati; recandosi presso un ufficio postale e facendone richiesta allo sportello Amico.
  • Telematica (a patto che il destinatario abbia gli strumenti necessari per riceverlo e stamparlo) recandosi sul portale ufficiale dell’Inps seguendo la procedura automatica e inserendo il proprio codice fiscale e il codice identificativo Pin.

Il CUD per i pensionati

A decorrere dal 2013, gli enti previdenziali forniscono il modello solo in modalità telematica, salva la facoltà di richiederne l’invio a domicilio in forma cartacea.

Per fare richiesta del CUD in forma cartacea occorre recarsi presso i CAF o patronati simili o presso gli Uffici Postali. Questo è stato possibile solo fino al 2 aprile 2013. A partire dal 2 aprile, l’unica modalità possibile sarà il web scaricando il modello dal sito ufficiale dell’INPS.
La procedura online prevede lo svolgimento dei passi seguenti:

  • Collegarsi al sito INPS e andare nella sezione “Il pin online”
  • Cliccare su “richiedi pin”.
  • Compilare i campi relativi al vostro codice fiscale e inserire la residenza;
  • Sarà consegnato/visualizzato un codice segreto di identificazione personale.
  • Il Pin si compone di 16 caratteri e in seguito al primo accesso al sito (primo login), il Pin verrà trasformato in 8 caratteri. Qui finisce la prima fase
  • Il passo successivo è tornare sulla homepage e cliccare nella sezione “CUD online”.

Documentazione

E’ facilmente reperibile online il modulo per il CUD 2015 da compilare riferito ai redditi percepiti nel 2014. Qualora il contribuente abbia percepito altri redditi oltre a quelli riportati nel documento, dovrà presentare all’Agenzia delle Entrante anche il Modello 730. che dal 2015 è diventato precompilato in versione telematica.

Il contribuente che nell'anno ha percepito soltanto i redditi riportati nel CUD o è titolare di uno o più trattamenti pensionistici (per i quali si applica "il casellario delle pensioni"), è esonerato dalla presentazione all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi utilizzando il Modello 730 o il Modello UNICO, a condizione che il datore di lavoro abbia eseguito correttamente il conguaglio delle imposte.

Il contribuente esonerato può scegliere di presentare ugualmente la dichiarazione dei redditi se, per esempio, nell'anno ha sostenuto oneri che intende portare in deduzione dal reddito o in detrazione dall'imposta (per esempio, spese mediche, interessi sui mutui, ecc.).



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