La Sostituzione del Mutuo
Dopo la concessione del mutuo, il mutuatario ha a disposizione alcuni strumenti tra i quali:
· La Rinegoziazione con la banca con la quale ha contratto il mutuo
· La Surrogazione presso un’altra banca
· La Sostituzione del mutuo
Estinto il vecchio mutuo, si iscrive una nuova ipoteca con un differente piano di mutuo. L’accollo consiste nel fatto che cambia il nome del mutuatario (ma resta invariato l'immobile oggetto di ipoteca), mentre può cambiare la banca.
L'accollo è un caso di sostituzione del mutuo, per il quale però non è indispensabile pagare l'estinzione della vecchia ipoteca e iscriverne una nuova. Il mutuatario risparmia sui costi notarili e la banca evita un lucro cessante.
E’ bene sottolineare che per i mutui a tasso variabile la differenza con le condizioni correnti non è sensibile; l’accollo potrebbe essere un'opzione utile per entrambe le parti. Se le condizioni di mercato sono molto diverse da quelle del mutuo una delle due controparti opterà per la stipula di un mutuo ex-novo. L'idea di sostituire il mutuo può sembrare molto interessante quando i tassi dei nuovi mutui sono più bassi.
Prima di adoperarsi occorre fare qualche verifica. Anche con differenze di 5 punti percentuali non è detto che sostituire il vecchio mutuo convenga. La sostituzione coinvolge l'intervento del notaio con costi piuttosto consistenti.
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