La WIPO e la tutela della proprietà intellettuale
Per quanto concerne il diritto d'autore e la proprietà intellettuale delle opere d'arte e ingegno, è bene sapere che esiste una agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa proprio di questo delicato settore legislativo: la WIPO (World Intellectual Property Organization, in italiano Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale)
La WIPO nasce nel 1967 con lo scopo di promuovere nel mondo l'attività creativa e la corrispondente protezione della proprietà intellettuale. Ad oggi fanno parte della WIPO 184 stati ed ha sede a Ginvera, sotto la direzione generale di Francis Gurry.
Gli obiettivi della WIPO sono innanzitutto quelli di armonizzare le varie legislazioni nazionali in tema di proprietà intellettuale; secondo poi, la WIPO si occupa di fare da tramite per l'applicazione internazionale dei diritti di proprietà intellettuale (ad esempio in materia di siti internet, come riportato in questo articolo: ). Altre finalità di questa organizzazione sono quella di promuovere l'interscambio di informazioni e di prestare assistenza giuridica qualora uno stato lo richieda; ci si può rivolgere alla WIPO anche per trovare una facilitazione a soluzione di controversia in materia di proprietà intellettuale nel settore privato.
La WIPO inoltre spinge ad utilizzare le tecnologie informatiche ed Internet, come strumento per il reperimento, l'accesso e l 'utilizzazione di informazioni efficaci nell'ambito della proprietà intellettuale.
Non essendo un organo eletto, alcuni detrattori sostengono che la WIPO rappresenti solo gli interessi degli stati membri o di agenzie di governo altamente astratte, e per questo subisca la sudditanza delle lobby delle grandi industrie, a discapito dei cittadini. Esiste infatti un grosso divario fra il Nord e il Sud del mondo nelle politiche della proprietà intellettuale: caso eclatante fu, negli anni ottanta quello di uno sviluppo di un programma di legislazioni e tariffe doganali tutto a favore del Nord che deteneva l'agenda di quegli incontri; questo è stato possibile attraverso commissioni, incluso ad esempio lo Standing Committee on Patents (SCP), la Standing Committee on Copyright and Related Rights (SCCR),la Advisory Committee on Enforcement (ACE), e la Intergovernmental Committee (IGC) on Access to Genetic Resources, Traditional Knowledge and Folklore, ed il Working Group on Reform of the Patent Cooperation Treaty.
Per contattare la redazione del sito Portaldiritto scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com