L’Adozione per gli omosessuali
L’Adozione omosessuale indica l'adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso. Come tutte le richieste da parte delle persone omosessuali anche l'adozione suscita purtroppo alcune polemiche.
I rimproveri sono:
· ai bambini occorre a presenza di due genitori di sesso diverso
· i bambini nella famiglie omosessuali soffrirebbero di abusi vari
Coloro i quali si dichiarano favorevoli supportano l’idea secondo la quel gli argomenti degli oppositori non sono supportati da prove scientifiche. Alcuni studi condotti negli USA hanno indicato che non c’è alcuna differenza.
La legislazione italiana rispetta il principio Adoptio naturam imitatur che tende ad identificare la famiglia adottiva con quella naturale. La legge del 4 maggio 1983, la n. 184 prevede che la dichiarazione di disponibilità all'adozione debba essere concretizzata da una coppia coniugata da almeno tre anni.
Il periodo di coabitazione è considerato alla stessa stregua di quello del matrimonio. L'art. 44 annuncia deroghe per alcuni casi specifici:
· quando gli adottandi sono congiunti al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado
· quando un coniuge accoglie il figlio dell'altro coniuge
· quando il minore è portatore di handicap
· quando non sia possibile l'affidamento preadottivo
Non è dunque possibile l'adozione da parte di una coppia non sposata e l'adozione da parte di coppie omosessuali. Nel caso di adozioni internazionali vanno considerate anche le maggiori restrizioni della legislazione del Paese di origine dell'adottato che impediscono l'adozione da parte di single o coppie non coniugate.
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