L’avvocato online esiste veramente?

Un avvocato può veramente operare online? E ci si può fidare di un professionista che fornisce un parere legale o una consulenza attraverso internet? Facciamo chiarezza su questo tipo di servizio: i suoi vantaggi ma anche i limiti da tenere presente per una maggiore tutela.

Farsi trovare su internet è indispensabile?

In un’epoca in cui tutti cercano su internet beni e servizi, il divieto deontologico della pubblicità degli avvocati online appariva oggi decisamente anacronistico e quindi è, sotto questo punto di vista, facile comprendere perché sia stato superato. Il passaparola per chi cerca un avvocato presenta molti limiti: la ricerca di avvocati online ha il vantaggio di poter effettuare subito, in pochi click, una scrematura dei professionisti in base alla posizione dello studio legale e alla specializzazione (salvo poi effettuare la scelta finale su parametri come il preventivo legale, la disponibilità del professionista a seguire la causa, l’empatia e la fiducia etc). Il tutto comporta un’ottimizzazione dei tempi e dei costi indubbia ed evidente.

Non solo un avvocato o uno studio legale possono avere un sito internet personale ma possono anche essere su online presenti online i canali dei soci al network o le piattaforme per la ricerca di professionisti nel web. Tra queste ultime ad esempio Avvocato Facile conta su avvocati iscritti da tutta Italia.

In questo contesto va però fatta una precisazione: la pubblicità degli avvocati online incontra ancora oggi dei limiti legati all’esigenza di tutelare gli utenti ma anche la dignità della professione forense. Per questo motivo sono vietate tutte le pubblicità che contengono dati equivoci o maliziosi ma anche quelle di ostentazione dei meriti in contrasto con i principi di decoro della professione.

La pubblicità degli avvocati online quindi non deve assumere i connotati dell’auto elogio e tantomeno deve essere comparativa ovvero citare concorrenti con toni dispregiativi. Più in generale è vietata qualsiasi forma di distorsione della concorrenza, inclusa la politica di prezzi al ribasso (dumping).

Ma soprattutto, ribadiamo, per tutela degli utenti-clienti, la pubblicità degli avvocati dovrà essere trasparente, veritiera e basata su principi di correttezza. Infine &e grave; vietato fare menzione del nome dei propri clienti (ecco perché anche i siti che presentano la risoluzione di casi legali sono basati su identità ricostruite e inventate per tutela della privacy). I nomi delle parti (attenzione non i casi che è cosa ben diversa) sono dunque oggetto di immaginazione. Ma gli avvocati online invece esistono veramente? Torniamo dunque alla domanda con la quale abbiamo aperto l’articolo: ci si può fidare nel rivolgersi ad un avvocato su internet? Come scegliere in sicurezza?

Come scegliere l’avvocato online: criteri oggettivi e valutazioni soggettive

Alla luce di quanto abbiamo appena visto, possiamo rispondere in modo affermativo: gli avvocati online esistono. Ma come capire veramente se dall’altra parte dello schermo si cela un professionista? Non tutti gli utenti sanno che è possibile controllare l’iscrizione all’albo e quindi tutelarsi da falsi avvocati in modo facile.

Ma esistono anche dei modi efficaci per verificare che si tratti di un buon avvocato.

L’avvocato ideale è quello che soddisfa il miglior compromesso tra due criteri: vicinanza dello studio legale e specializzazione. Fissati questi due parametri fondamentali, sarà poi possibile scegliere l’avvocato in base al preventivo più basso o più convincente (che non significa necessariamente la stessa cosa perché un preventivo leggermente più caro potrebbe essere più completo e dettagliato e quindi l’utente potrebbe essere portato a preferirlo ad uno low-cost ma superficiale).

Perché non è gratis

Ci sono inoltre alcuni segnali che sono indice di professionalità e altri che, al contrario, dovrebbero mettere in allerta. Sicuramente per un avvocato online rappresenta un buon biglietto da visita rispondere in modo gentile e tempestivo alle richieste di contatto e fornire un parere legale circa la migliore strategia difensiva studiata sul caso specifico. Diffidare dagli avvocati che chiedono un corrispettivo anche solo per fornire una prima risposta al contatto o un preventivo di spesa. Al contrario la consulenza legale vera e propria richiede uno studio personalizzato del caso e va certamente retribuita: non sono affidabili quindi i siti che promettono consulenza legale online gratis.

In conclusione possiamo dire che gli avvocati online certamente esistono mentre gli avvocati gratis, salvo alcune ipotesi eccezionali come ad esempio il gratuito patrocinio, no. Un sito serio saprà indicare la differenza tra i due concetti e indirizzare l’utente nella scelta del giusto avvocato.

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