Liberalizzazioni Monti: La Fase 2 Del Decreto Salva Italia
È stata diffusa una prima bozza di 28 articoli del testo prevalentemente sulle liberalizzazioni che il Parlamento dovrebbe approvare a giorni. Sembra scattare così la fase 2 del decreto Salva-Italia del premier Mario Monti. La promozione della concorrenza in tutti gli ambiti, specialmente nei servizi pubblici, sembra avere un'importanza particolare; tuttavia spicca anche un comma 1bis sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori: sostanzialmente l'idea è di abolire l'obbligo di reintegro, in caso di fusione tra due o più imprese, se il numero complessivo di dipendenti è inferiore a 50.
Le liberalizzazioni sulle professioni
Il governo Monti abolisce in modo definitivo le tariffe professionali, minime o massime che siano, comprese quelle dei notai. Proprio per la classe notarile, tra l'altro, la norma prevede un incremento di 500 posti da notaio all'anno fino al 2013. Tutti i professionisti, esclusi i medici del servizio nazionale, avranno l'obbligo di concordare preventivamente con il cliente il conguaglio per la prestazione richiesta, così come avranno l'obbligo di indicare l'assicurazione per eventuali danni causati all'utente. In linea di massima, sono abrogate "autorizzazioni, licenze, nulla osta" per chiunque intenda avviare una qualsiasi attività economica. Nello specifico, il praticantato per accedere a determinate professioni potrà svolgersi già nell'ultimo biennio universitario, ben prima della laurea.
Liberalizzazioni sui pubblici servizi
I benzinai proprietari della pompa di distribuzione potrebbero acquistare benzina, gasolio e gpl anche da produttori diversi da quello del marchio adottato nell'impianto. I distributori si trasformeranno quasi in piccoli mercati, dove sarà possibile comprare tabacchi, giornali e altri generi diversi dal greggio.
I vecchi gestori delle spiagge possono iniziare a piangere. In linea con la competitività auspicata da Monti scomparirà il diritto di prelazione per coloro che avevano ottenuto la gestione per appezzamenti di demanio marittimo: le cessioni non potranno durare più di quattro anni, allo scadere dei quali gli eventuali rinnovi dovranno comunque passare per gare di appalto che si vinceranno in base all'offerta più vantaggiosa economicamente.
L'Autorità sulla vigilanza per contratti pubblici deciderà, dall'approvazione in poi, il numero di licenze taxi per ogni Comune e gli importi delle tariffe autostradali. L'Ente assumerà inoltre competenze su autostrade, ferrovie, aeroporti, porti e altri tipi di mobilità a essi correlati. A questo proposito anche la Rete ferroviaria italiana verrà scorporata e tornerà in mano al Ministero dell'Economia.
Altre liberalizzazioni
I commercianti vedranno l'abolizione dell'obbligo preventivo di comunicazione all'amministrazione per tutto ciò che riguarda le promozioni: saranno liberi, in parole povere, di praticare sconti sui propri prodotti senza vincoli di entità e di durata. Questa nuova legge varrà per ogni tipo di negozio, grande o piccolo che sia.
di Michele G. Picozzi
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