Lo sviluppo ICT nelle PA: al servizio dell’utente
La pubblica amministrazione Italiana ha effettuato importanti progressi, avvalendosi il più delle volte delle nuove tecnologie ICT, per offrire servizi migliori al cittadino.
AIPA è stata trasformata in RUPA.
La Rupa è una struttura tecnologica per garantire l’accesso ai dati e ai servizi, in condizioni di sicurezza. La Rupa si propone al cittadino come erogatore di dati, di prestazioni e di servizi. La rete unitaria Rupa ha una struttura a piramide composta da una serie di domini che si interconnettono attraverso la porta di rete al dominio della rete unitaria, permettendo cosi l’inter-operabilità. La Rupa offre servizi di trasporto dell’informazione, servizi di interoperabilità per le connessioni delle reti con protocollo IP e un centro tecnico; al fine di assistere le Amministrazioni sia sotto il profilo tecnico sia nella stipula e nella gestione dei contratti di fornitura dei servizi inerenti alla Rupa. In questo modo si è in grado di interconnettere l’utente a tutti i sistemi informatici della amministrazioni locali e centrali, fissando un modello di cooperazione tra tutte le amministrazioni e tutti gli organismi pubblici del paese (ASL, istituti scolastici, centri per l’impiego,camere di commercio, ecc…) Se ne ricavano vantaggi in termini di efficienza, trasparenza, affidabilità, sicurezza, correttezza.
Esiste inoltre il G-net: una rete di gabinetti che consente, con modalità simili a quelli della RUPA, ma con maggiori garanzie in termini di sicurezza, la condivisione delle infrastrutture, l’automazione di alcune attività di lavoro, il potenziamento degli strumenti di comunicazione.
Veniamo ora alla firma digitale garante dei tre criteri primari di sicurezza: riservatezza, autenticità e integrità. La riservatezza della firma digitale è garantita dalla crittografia, mentre l’autenticità e l’integrità sono assicurate dalla firma digitale in senso stretto.
La carta d’identità elettronica è un documento d’identità che offre maggiori garanzie rispetto alla C.I. tradizionale, sia in termini di sicurezza che di polivalenza perché può anche essere usato per identificare il cittadino nell’accesso ai servizi erogati online dalla PA.
Il mandato informatico è uno strumento atto ad incidere sui tempi e sulla qualità del sistema dei pagamenti pubblici e costituisce il tradizionale ordinativo cartaceo.
Marco Baroncini
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