Ministero del Lavoro
Uno dei principali benefici che vanno assolutamente assicurati a un buon cittadino all'interno di una Nazione, è sicuramente quello di garantirgli il diritto al lavoro, retribuito in modo equo e che rispetti le normative di leggi e sindacali vigenti.
Le dinamiche legate alle tipologie di contratti di lavoro e alle principali regole da seguire in merito alle caratteristiche che deve avere un rapporto di lavoro stesso, sono inoltre regolate dai Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) di categoria e da una specifica legislazione nata appositamente per fare ordine sui principali diritti/doveri del lavoratore e del datore di lavoro.
Esiste inoltre un dicastero che si occupa proprio di coordinare tutte le questioni di natura lavorativa, nonché i rapporti con i vari sindacati presenti in Italia e quelli tra lavoratori e datori di lavoro stessi; l'organo che si occupa di tutto questo è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: competenze e funzioni
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è un organo del Governo italiano che gestisce dunque le politiche lavorative e tutto quello che concerne l'area previdenziale, pensionistica, assistenziale ed occupazionale. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali deve puntare la propria attenzione soprattutto ai casi relativi alle famiglie in disagio economico, garantendo loro assistenza e un lavoro sicuro ad alcuni membri della stessa.
Precedentemente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali faceva parte del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali; dal 13 dicembre 2009 è stato scisso ed è nato anche il Ministero della Salute.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si occupa anche di immigrazione sovrintendendo le Prefetture e gli Sportelli nati propri per tale scopo, le condizioni dei lavoratori italiani all'estero e la sicurezza lavorativa dei cittadini italiani. Esiste inoltre la Commissione di Vigilanza sui fondi Pensione (COVIP) atta a garantire la giusta gestione di tali fondi e nata per mezzo del Decreto Legislativo numero 124 del 21 aprile 1993.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Direzioni generali
Le direzioni generali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sono dieci e sono le seguenti: Direzione Generale per le Politiche del Personale, l'Innovazione, il Bilancio e la Logistica; Direzione Generale per l'Attività Ispettiva; Direzione Generale per la Comunicazione e l'Informazione in Materia di Lavoro e Politiche Sociali; Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro; Direzione Generale delle Relazioni Industriali e dei Rapporti di Lavoro; Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro; Direzione Generale per le Politiche Previdenziali e Assicurative; Direzione Generale per l'Inclusione e le Politiche Sociali; Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali; Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione.
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