Ministero dell'Ambiente
L'Italia, così come tutti i Paesi del mondo, necessitano di una corretta organizzazione interna e di regolare anche i rapporti di diverso tipo con gli altri Stati. È importante infatti sapere gestire al meglio tutte le attività di natura economica, sociale, culturale e politica, al fine di garantire a tutti i cittadini una vita tranquilla e di agevolare la crescita economica all'interno dello Stato in questione.
Ad occuparsi dei rapporti con i vari Stati europei ed extra europei sono nati dei ministeri appositi come il Ministero degli Affari Esteri, che si occupa di tale genere di dinamiche. Sul versante prettamente economico ci sono invece i seguenti ministeri: il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Altri organi e figure importanti dello Stato Italiano sono inoltre: il Presidente della Repubblica, il Parlamento, il Governo, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e moltissimi altri.
Un buono Stato deve però tenere in considerazione anche le dinamiche legate all'ambiente e alla tutela dello stesso; ecco perché è nato il Ministero dell'Ambiente che si occupa proprio della gestione di tutto quello che concerne il patrimonio ambientale dell'Italia.
Ministero dell'Ambiente: funzioni
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) si occupa della gestione delle politiche ambientali. Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si occupa dunque della tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, gestendo il patrimonio territoriale ma anche atmosferico e del mare e tutte le problematiche legate alla desertificazione o ad eventuali problemi e dissesti idrogeologici.
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare regola insomma tutto quello che è previsto dal Codice dell'ambiente, ai sensi del Decreto Legislativo numero 152 del 3 aprile 2006. Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si occupa inoltre di analizzare l'impatto ambientale dell'Italia attraverso alcune operazioni fondamentali quali: valutazione ambientale strategica (VAS),'autorizzazione ambientale integrata (IPPC), valutazione vera e propria dell'impatto ambientale (VIA).
Ministero dell'Ambiente: organi principali
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è costituito da Uffici di diretta collaborazione del Ministro e 5 Direzioni Generali, gestite dal Segretario Generale. Le direzioni generali sono le seguenti: Valutazioni Ambientali; Affari Generali e del Personale; Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche; Protezione della Natura e del Mare; Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia.
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