Le Regioni a statuto speciale vedono il proprio fondamento nei rispettivi statuti mentre quelle a statuto ordinario fanno riferimento dall’articolo 117 della Costituzione. A questo scopo esistono tre tipi di Potestà e di autonomia legislativa per questo tipo di soggetti giuridici:

  • Autonomia legislativa primaria: spetta alle Regioni a Statuto Speciale. Nelle materie deliberate dagli statuti speciali la legge regionale è la fonte normativa preminente. Gli Statuti Speciali non pongono limiti ma nominano il rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
  • Potestà legislativa concorrente: la normativa nelle materie indicate dall’art.117 deriva dal concorso di una legislazione per principi che spetta allo Stato e di una legislazione spettante alle Regioni a statuto specialei. La legislazione regionale non va sottoposta alla preventiva emanazione di leggi quadro.
  • Potestà legislativa integrativa – attuativa: c’è un limite che si identifica con tutta la legislazione statale, di principio e di dettaglio. L’art 117 prevede che le leggi della Repubblica possono demandare alle Regioni a statuto speciale il potere di emanare norme per la loro attuazione. Lo Stato può valersi delle leggi regionali in vista di una legislazione integrativa simile a quella di tipo 2.

La legge 59 del ’97 ha poi allargato i poteri legislativi delle Regioni a statuto speciale dando ancora più peso all'autonomia legislativa. Questi provvedimenti hanno affidato alle regioni molte funzioni in materie non previste dall’art. 117 decidendo però che spetta alle regioni il potere di diffondere norme attuative ai sensi dell’art 117, comma secondo della costituzione.

Polemiche sul futuro di queste Regioni

In Italia sono cinque le Regioni a Statuto Speciale: Sicilia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Sardegna. All’elenco qualche parlamentare e politico voleva aggiungere il Veneto: la richiesta non perveniva soltanto dalla Lega Nord ma anche da esponenti dei partiti della maggioranza Pd, ma al momento la questione è stata respinta al mittente. Forse, dai politici veneti, era venuta in mente quest’idea dopo aver letto le ultime cifre diffuse dalla Cgia di Mestre sui tagli alle Regioni e agli Enti Locali: nel quinquennio 2011-2015, questi Enti hanno perso 25 miliardi di euro di risorse a loro destinate, una cifra che fa capire la difficoltà a gestire un territorio ampio con tutte le problematiche del caso.

Le Regioni a statuto ordinario hanno perso circa 10 miliardi di euro, un taglio decisamente meno corposo di quelli riservati alle Regioni a statuto speciale, che nello stesso arco di tempo ha visto ridurre il proprio budget di 3.3 miliardi. Alle Province, al centro di una riforma che dovrebbe portare alla loro abolizione, il taglio di risorse è stato uguale a 3.7 miliardi di euro. Di fronte ai tagli, c’è però tuttavia un vasto argomento di cui parlare, ossia gli sprechi, che accomuna tutte le Regioni, sia ordinarie che a statuto speciale. Lasciando da parte il Lazio e il caso Fiorito da cui esplose tutta la polemica, in Sicilia gli stipendi sono superiori ai parlamentari italiani (ed abbiamo detto tutto!) con una figura, come il segretario generale, che guadagna più del Presidente degli Stati Uniti Obama! Una stortura a cui non serve aggiungere altro.

Conclusioni

Tuttavia, sul futuro delle Regioni a statuto speciale, molti italiani vorrebbero una loro completa rivisitazione: il 70% dei nostri connazionali, secondo il sondaggio di Ferrari Nasi, vorrebbe l’equiparazione tra tutti gli Enti, in modo da eliminare privilegi e vantaggi, nati dopo la Seconda Guerra Mondiale sia per tutelare le minoranza linguistiche ma soprattutto per difendere l’unità del Paese a fronte di possibili scissioni. In discussione, al giorno d’oggi, presso i rami del Parlamento, c’è in cantiere la famosa riforma del titolo V della Costituzione, che riguarda anche i poteri di queste Regioni. Vedremo cosa uscirà fuori dal disegno di legge e se davvero i desideri degli italiani saranno soddisfatti.





Potrebbe interessarti

Congedi di paternità: astensione obbligatoria e facoltativa

Dopo il sì del Parlamento Europeo al congedo di paternità dell’ottobre 2010 il Decreto Legislativo n119 del 18 Luglio 2011 riordina e ridefinisce i presupposti e le modalità con cui fare richiesta in merito a congedi, aspettative e permessi. Differenza sostanziale rispetto al passato è la possibilità del padre di ottenere il congedo anche nel caso in cui la madre non ne abbia diritto (essendo ad esempio disoccupata) mentre in passato era richiesto che la genitrice avesse un lavoro.

Leggi tutto...

Legge Bersani telefonia

Con l’avvento della Legge Bersani, sono state introdotte delle misure favorevoli ai consumatori, relativamente alle tariffe telefoniche.

Leggi tutto...

Adozione per single: quando sarà possibile in Italia?

 

Secondo quanto previsto dalla Convenzione di Strasburgo sui fanciulli del 1967, l'adozione da parte di un genitore single non sarebbe un tabù. Infatti, tale Convenzione, che in pratica contiene le linee guida relative all'adozione di minori, non conterrebbe nulla in contrario.

Leggi tutto...

Il comodato oneroso: come funziona in diritto?

Nel diritto ci troviamo di fronte al comodato quando abbiamo un contratto attraverso cui un soggetto definito comodante, consegna ad un secondo soggetto detto comodatario, un bene mobile o immobile, con lo scopo di servirsene per un periodo determinato, avendo l'obbligo di restituire il bene al termine del suo utilizzo: è dunque ciò che normalmente chiamiamo come prestito, ma a volte può essere considerato anche il comodato oneroso

Leggi tutto...

Contratto di spedizione: differenze con il contratto di trasporto

Vediamo ora nel diritto commerciale come sono regolati i cosiddetti contratti di spedizione.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Credit Spread, una misura per il rischio di credito

Ogni ambito del diritto predispone di determinate leggi, regole da seguire; anche il diritto commerciale, infatti si muove su dinamiche di trasformazione, mutazione e cambiamento che hanno alla base strutture bene precise.

Leggi tutto...

Tasse sugli Immobili: alcune cose che devi conoscere

Uno degli aspetti chiave della manovra finanziaria dell’attuale governo è la revisione delle tasse sugli immobili, che riguarda la regolamentazione delle imposte relative agli affitti degli appartamenti dati in locazione e il pagamento delle imposte relative alla proprietà di una casa.

Leggi tutto...

Cos’è l’Anatocismo? Come si calcola?

La parola anatocismo sta a significare la capitalizzazione degli interessi su un capitale, in modo che siano produttivi di altri interessi (questi interessi vengono poi dichiarati composti). La legge italiana autorizza il pagamento degli interessi legali sulle quote di debito, che non sono state saldate a scadenza. 

Leggi tutto...

Cosa sono i tributi

Nell'ambito del diritto finanziario, ogni tipo di richiesta “forzata” da parte dello Stato, di una prestazione in denaro ad un singolo cittadino denominato contribuente, viene definita come tributo.

Leggi tutto...

AltroConsumo Finanza: scopri che cos'è con un approfondimento sul caso

immagine per AltroConsumo Finanza

Il servizio di consulenza che viene messo a disposizione da AltroConsumo Finanza consente a chiunque ne usufruisca di investire in condizioni di massima sicurezza e senza rischi.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Notaio per l’acquisto della prima casa: consulenza e preventivo

Se ti stai apprestando a comprare casa, tra le spese che dovrai senza dubbio considerare c’è quella del notaio: una voce che capita di considerare solo all’ultimo – specie se è la prima volta che ci apprestiamo ad acquistare un’abitazione. Tra le buone notizie c’è che per l’acquisto della prima casa sono previste delle agevolazioni: vediamo però come muoverci tra il preventivo del notaio e la preziosa consulenza che questo professionista può offrirci.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come impugnare cartelle Equitalia

Impugnare le cartelle di Equitalia è, in questo periodo, argomento scottante e di grande interesse per tutti. Quanti di noi hanno ricevuto cartelle Equitalia? La protesta nei confronti del “grande esattore” monta sempre più, sfociando in alcuni casi in pericolose derive. Ma è possibile difendersi dallo stillicidio Equitalia con metodi democratici e legali.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Protesto cambiale: ti spieghiamo come comportarsi in questi casi

Succede (è sempre successo e continuerà a succedere sempre, specie di questi tempi) di sentire storie in cui si parla di cambiali e di mancati pagamenti. Ma cosa succede veramente quando non si è in grado di pagare una cambiale?

Leggi tutto...
Go to Top