Al momento della dichiarazione dei redditi, esistono due voci di cui si sente molto parlare e che fanno assai discutere: si tratta della destinazione dell'otto per mille e del cinque per mille. Vediamo nel dettaglio la prima di queste due destinazioni.

Beneficiari dell'otto per mille

Il termine sta a definire un particolare meccanismo di gestione dei contributi del cittadino italiano, attraverso il quale lo Stato italiano suddivide in base alla scelta degli stessi contribuenti, la percentuale pari all'8 per mille del gettito fiscale IRPEF, destinandolo alle diverse confessioni religiosi secondo gli scopi previsti dalla legge.

Secondo la legge italiana, le quote sono destinate alle confessioni religiose, ma possono essere utilizzate dallo Stato in caso di interventi straordinari, quali la fame nel mondo, le calamità naturali, l'assistenza ai rifugiati e la conservazione dei beni culturali.

Come richiedere di diventare beneficiari

Le associazioni che si occupano di questo tipo di attività, e che vogliono accedere a questi fondi, devono necessariamente presentare una proposta entro il 15 marzo di ogni anno. Le quote invece che vanno alle confessioni religiose, sono utilizzate per vari interventi quali quelli assistenziali, umanitari o caritativi, oppure sociali e culturali. Solo per la Chiesa cattolica, le quote dell'otto per mille sono utilizzate per finalità religiose ed esigenze di culto.La chiesa cattolica e Luterana usufruiscono di questo contributo anche per il sostentamento del Clero. Una ulteriore parte è destinata alla tutela degli interessi religiosi degli Ebrei in Italia, e per la tutela delle minoranze contro razzismo e antisemitismo.

La legge finanziaria del 2004 ha stabilito, fra numerose polemiche, che parte della quota devoluta allo stato venga trasferita per spese ordinarie (per un totale di 80 milioni di euro). Nel 2004 questi fondi furono dirottati per finanziare la missione militare italiana in Iraq.

Cinque per mille e sussidiarietà 

Il cinque per mille è un termine che sta ad indicare un particolare sistema per cui il contribuente può decidere di donare parte della propria IRPEF (il cinque per mille, appunto) in favore di determinati enti che svolgono attività di volontariato o comunque socialmente utili, quali enti no profit, enti sanitari e enti atti alla ricerca scientifica.

Il cinque per mille fu introdotto in via sperimentale nei commi 337-340 della legge finanziaria del 2006, e prevedeva la possibilità da parte del contribuente di vincolare tale somma ad una delle quattro categorie indicate allora (volontariato-Onlus, attività sociali svolte dal Comune in cui si risiede, ricerca scientifica e Università, ricerca sanitaria.

Nel 2006 il ha riscontrato una grande partecipazione da parte dei contribuenti, che ha addirittura superato quella dell'otto per mille già in vigore da tempo. Per questo motivo nella legge finanziaria 2007, il cinque per mille è stato reintrodotto.

Inoltre, nel 2007 sono state ridefinite le categorie di assegnazione: restano tutte ad eccezione dei Comuni.

Le indicazioni fiscali

Dal punto di vista della dottrina giuridica, il cinque per mille è considerato come esempio di sussidiarietà fiscale, che rende il cittadino responsabile in maniera diretta nell'individuare una serie di enti meritevoli del finanziamento altresì destinato alle risorse pubbliche.

Il 2 x 1000: ecco cos’è e a chi è destinato

Dall’aprile del 2016 alla dichiarazione dei redditi, insieme ai già noti 8 e 5 per mille di cui abbiamo già discusso, si aggiunge un 2 per mille (non quello relativo ai partiti) ma quello da devolvere alle realtà non profit impegnate nella valorizzazione e nella promozione della cultura in tutte le sue forme.
Tra coloro che hanno presentato istanza di iscrizione entro l’11 aprile 2016 ed in seguito all’analisi delle domande è stato pubblicato l’elenco degli Enti ammessi a ricevere il contributo sul sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato anche trasmetto all’Agenzia delle Entrate al fine della determinazione degli importi spettanti alle singole associazioni sulla base delle scelte dei contribuenti.
Gli enti accreditati sono circa 1.300 sul territorio nazionali, nonostante abbiano deciso di escludere le Fondazioni dagli elenchi degli enti beneficiari.
Compilando la dichiarazione dei redditi, dunque, potrete esprimere la scelta a favore di una delle associazioni culturali firmando nell’apposito riquadro presente all’interno della scheda del Modello 730, CU oppure UNICO PF, ricordandovi di indicare il codice fiscale dell’associazione prescelta.
Quello che è necessario ricordare è che la scelta ricada esclusivamente su una sola delle associazioni culturali, altrimenti rischiate che venga annullato il tutto.
D’altro canto gli enti beneficiari sono tenuti a rendicontare l’utilizzo dei fondi ottenuti dal due per mille in maniera tale che si possa in qualsiasi momento verificare la destinazione delle somme ad essi attribuite nella più totale trasparenza.
Adesso ci occuperemo di rispondere ad alcune delle domande più comuni, la prima fra queste riguarda sicuramente il costo, sappiate che il due per mille, esattamente come gli altri, destina una quota dell’imposta sul reddito che comunque sarebbe finita nelle casse pubbliche.
Un’altra domanda riguarda la possibilità di versare e quindi contribuite a tale iniziativa anche se non si effettua la dichiarazione dei redditi; anche in questo caso la risposta è sì, è possibile farlo mediante la compilazione di un’apposita scheda approvata dall’Agenzia delle Entrate e allegata ai modelli di dichiarazione.
Un altro dubbio riguarda l’eventuale esclusione del versamento al due per mille alla cultura se si effettua già quello ai partiti, sappiate che tutti i “per mille” citati non sono alternativi tra loro, quindi l’opzione per uno non preclude quella per l’altro.
Nel caso in cui abbiate ulteriori dubbi e vogliate delle informazioni in più vi basterà fare una piccola ricerca sulla legge di stabilità del 2016 e vedrete quali sono le norme di riferimento.





Potrebbe interessarti

Il principio di legalità: indicazioni fondamentali!

Uno dei punti di forza del Diritto Penale è individuabile nel principio di legalità: vediamo di cosa stiamo parlando e in che termini questo argomento è collegato ai principi base della Costituzione.

Leggi tutto...

Congedi di paternità: astensione obbligatoria e facoltativa

Dopo il sì del Parlamento Europeo al congedo di paternità dell’ottobre 2010 il Decreto Legislativo n119 del 18 Luglio 2011 riordina e ridefinisce i presupposti e le modalità con cui fare richiesta in merito a congedi, aspettative e permessi. Differenza sostanziale rispetto al passato è la possibilità del padre di ottenere il congedo anche nel caso in cui la madre non ne abbia diritto (essendo ad esempio disoccupata) mentre in passato era richiesto che la genitrice avesse un lavoro.

Leggi tutto...

Cos’è l’Attività istruttoria

Entriamo nel dettaglio di una delle attività più importanti del processo amministrativo. L'attività istruttoria è infatti un’attività volta ad individuare la realtà dei fatti. Ovviamente precede l'attività di trattazione (che viene inserita per l'individuazione della disciplina giuridica applicabile). 

Leggi tutto...

Carta dei diritti dei bambini: storia e informazioni!

Il tema dei diritti dei bambini è oggetto di enorme attenzione da parte di buona parte delle società del nostro tempo: sono soprattutto i più piccoli che lo stato deve proteggere dai rischi della vita e dagli adulti che, in molti casi abusano di loro.

Leggi tutto...

Cosa spetta per la Paternità: Permessi, Ferie

E’ vero che si ha diritto a 3 giorni di paternità dal lavoro, pagati (che si aggiungono alle normali ferie)? Molti si interrogano su questo aspetto importante. C’è un po’ di confusione infatti sul fatto se effettivamente, dal giorno del parto e per i 2 giorni seguenti, si ha diritto a percepire un congedo dal lavoro pagato.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Redditi diversi: scopri se ti riguarda?

l reddito si può definire sinteticamente come l'entrata netta che un determinato soggetto realizza in un determinato periodo di tempo, ed espressa secondo l'unità di misura monetaria.

Leggi tutto...

Preventivo notaio: quanto costano le spese notarili?

Nel calcolo delle spese notarili, valutabili già nel preventivo del notaio, è necessario tenere presenti diversi fattori, che naturalmente variano a seconda dell’atto che stiamo facendo, sia per quanto riguarda l’onorario del notaio sia ad esempio per quanto riguarda tasse e imposte che saremo chiamati a versare a questo professionista in qualità di sostituto d’imposta

Leggi tutto...

Il Calcolo ISEE on line: come effettuarlo?

ISEE è una sigla che sta per Indicatore Situazione Economica Equivalente. Tale indicatore è uno strumento necessario ad individuare la condizione economica di una famigliaCalcolare l'ISEE online è importante nel momento in cui una famiglia vuole richiedere delle prestazioni agevolate, ed è un indicatore necessario in tutta una serie di interventi che hanno a che fare con la Famiglia e codice civile

Leggi tutto...

La mediazione commerciale: di cosa si tratta?

Il diritto commerciale è un ramo del diritto privato che regola le attività imprenditoriali; è anche definito come diritto privato delle imprese. Il diritto commerciale è una materia molto vasta e articolata; questa guida vi aiuterà a saperne di più.

Leggi tutto...

Tasse sugli Immobili: alcune cose che devi conoscere

Uno degli aspetti chiave della manovra finanziaria dell’attuale governo è la revisione delle tasse sugli immobili, che riguarda la regolamentazione delle imposte relative agli affitti degli appartamenti dati in locazione e il pagamento delle imposte relative alla proprietà di una casa.

Leggi tutto...

Leggi anche...

La tredicesima mensilità: modalità e tassazione

Nell'ambito dei contratti dei lavoratori, è bene verificare se sono presenti le voci relative alla tredicesima e alla Quattordicesima mensilità .

Leggi tutto...

Leggi anche...

Bancarotta fraudolenta: è il tuo caso?

Intimamente connesso al concetto e soprattutto al reato di fallimento, abbiamo il reato di bancarotta. Tale termine deriva dalla consuetudine, in epoca medievale, di rompere il tavolo di legno del banchiere insolvente. La bancarotta può essere di due tipologie: semplice, in quanto causata da imprudenza, oppure fraudolenta, ovvero causata per frode e violazione di leggi.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Regolamento Ufficiale per il trasporto dei bambini in auto

Ecco alcune regole importanti da seguire quando si vogliono trasportare i bambini in automobile.

Leggi tutto...
Go to Top