Spesso diverse persone posseggono passione ed abilità nella creazione di oggetti o abiti e tutto questo, delle volte, si potrebbe trasformare da semplice passione appunto in vero e proprio business. In effetti, la maggior parte degli stilisti più affermati oggi, hanno iniziato la propria attività partendo con pochi mezzi ma tanta determinazione ed idee. Tuttavia, una volta che i prodotti realizzati cominciano ad essere apprezzati ed ottenere successo, converrebbe pensare di registrare un marchio.

Infatti, le proprie realizzazioni, man mano che si diffondono, potrebbero essere copiate e rilanciate magari da altri soggetti, che utilizzerebbero le nostre idee ma soprattutto guadagnerebbero da queste in maniera illegale. Di conseguenza, uno dei passi più importanti da fare, quando si vuole intraprendere la strada nel settore della moda, è quello di creare un piccolo brand o marchio originale e poi registrarlo. Fare tutto questo non è complicato, basta avere pazienza ed un pò di denaro.

L'importanza di creare un proprio marchio nella moda

Se si è bravi nella creazione di oggetti o abiti e tale abilità è riconosciuta non solo attraverso gli apprezzamenti di persone esperte ma anche dal successo durante una qualsiasi esposizione e vendita di essi, allora come detto si può avviare un'attività commerciale in senso più ampio. Diversi gli aspetti essenziali di tale attività e di cui si dovrà tener conto per lanciarsi nel settore e cercare di diventare un punto di riferimento.

Innanzitutto, scegliere un nome ed un logo del brand che siano semplici ed originali e che possano rappresentare le idee e lo stile unico del designer. Poi, serve pubblicizzarsi e farsi conoscere attraverso vari canali, tra cui anche internet ed i social media. Al giorno d'oggi è importante avere ad esempio un proprio sito web, accattivante ed originale, che possa attirare l'attenzione di eventuali clienti ed incrementare fama e vendite.

Tuttavia, elemento indispensabile è tutelare il proprio brand e le proprie realizzazioni, difendendoli da eventuali malfattori, contro soprusi di ogni genere, attraverso una registrazione presso gli uffici competenti. Il tutto semplicemente per tutelare ciò che si è realizzato attraverso molti sacrifici e le proprie idee ed abilità, in un settore, come quello della moda, ad alta competitività.

Come si registra un marchio d'abbigliamento

I passaggi per effettuare una simile operazione sono semplici. Innanzitutto, si deve andare presso la Camera di Commercio più vicina dove poter fare domanda per depositare e far registrare il proprio marchio. Questo ente, poi, la inoltrerà all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il quale, a sua volta, verificherà che il brand abbia tutti i requisiti richiesti per il suo deposito e registrazione. Una volta appurato, il marchio verrà depositato e tutelato. Il tempo richiesto per l'intera procedura, in genere, si aggira intorno a due anni.

La tutela ha una durata decennale ed è rinnovabile. Inoltre, essa può essere estesa, a livello geografico, oltre gli ambiti nazionali e quindi avere effetti anche nel contesto internazionale. Il tutto affinché si possano avere mezzi idonei legali per evitare copiatura, contraffazione o un uso illegale del proprio marchio appunto.

I costi da sostenere per tale procedura di tutela sono davvero ridotti, soprattutto considerando le perdite economiche che si potrebbero subire in caso di copia o uso disonesto da parte di altri soggetti del proprio brand, anche a livello internazionale. Parlando di abbigliamento, infatti, è necessario registrare il proprio nome solamente in una classe merceologica, quindi l'iter per la registrazione avrà costi assolutamente abbordabili. Il costo per la registrazione in una sola classe merceologica, infatti, è indicativamente inferiore ai 200 Euro. Naturalmente i costi per la registrazione di un marchio comunitario o internazionale sono diversi e superiori, ma già iniziando con la registrazione nazionale si è sicuri che, almeno in patria, nessuno possa rivendicare il marchio che abbiamo creato e fatto crescere.

Tale procedura è possibile effettuarla personalmente oppure anche attraverso l'intermediazione di studi professionali specializzati, che avviano e seguono l'intero iter di deposito e registrazione di un marchio per conto di altri. Il tutto naturalmente dietro la corresponsione di una somma prestabilita di denaro. Tra tali studi, ne esistono diversi anche online e che controllano anche eventualmente il deposito di marchi uguali o simili a quelli già registrati in precedenza.





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