Per alcune persone rappresentano dei semplici passatempi con cui divertirsi sporadicamente, da altre invece sono considerate come l'origine di problemi di varia natura, mentre per lo Stato sono una fonte di entrate annue costanti, le slot machines hanno visto nel corso degli ultimi anni una considerevole diffusione sul territorio, anche grazie all'apertura di locali appositi in diverse città e paesi. Tuttavia, attorno a queste macchinette, spesso, sono sorte anche molte polemiche.

Infatti, queste sono tra i mezzi più utilizzati da quelle persone affette dalla cosiddetta ludopatia, cioè quella malattia legata al gioco d'azzardo e alle scommesse e che porta tali soggetti a giocare in maniera sistematica e incontrollata, creando una sorta di dipendenza patologica dal gioco stesso, con gravi conseguenze sotto l'aspetto economico e sociale. Negli ultimi tempi, tuttavia, anche per arginare tale fenomeno, le autorità governative hanno deciso di incrementare le imposte sulle slot machines. Scopriamo come ed in che modo tutto questo è previsto.

Cosa sono le slot machines

Queste non sono altro che macchine elettroniche per il gioco d'azzardo e che si possono trovare facilmente in bar, sale giochi, casinò, centri scommesse e, ultimamente, anche su internet. Per poter giocare si possono utilizzare monete, banconote, gettoni e, negli Stati Uniti, anche delle carte di credito. Di questo genere di macchine ne sono state realizzate diverse tipologie, da quelle "a rulli" fino ai più moderni videopoker o cosiddetti newvideo.

Le imposte su di esse durante questi anni

Per questo genere di apparecchi da gioco, nel corso del tempo, il prelievo a livello di tasse è aumentato considerevolmente, passando nel giro di più di dieci anni (in pratica dal 2007 al 2017) dal 13,5% al 19%. Un ulteriore incremento si è poi determinato a seguito dell'approvazione e successiva entrata in vigore del Decreto Legge 87/2018, conosciuto anche come "Decreto Dignità". Tale normativa prevede infatti un aumento del cosiddetto Prelievo Erariale Unico (Preu) su slot machines e videolottery.

Tale incremento, destinato a compensare economicamente il divieto delle pubblicità su scommesse e giochi ed i mancati introiti per lo Stato (con perdite stabilite in 147 milioni di Euro nel 2019 e 198 nel 2020), sarà graduale e distribuito lungo diversi mesi ed anni. Un iniziale aumento è stato disposto col primo Settembre 2018 e che ha portato il prelievo sulle slot machines al 19,25% e sulle videolottery al 6,25% sull'ammontare complessivo delle somme giocate. Nell'introito delle tasse, comunque, si comprende anche la parte che rientra come vincita nelle tasche dei giocatori.

Le imposte dal 2019

Tale quota percentuale d'incremento di queste, stabilito appunto a partire dal primo Settembre 2018, si protrarrà fino al 30 Aprile 2019, quando scatterà il secondo aumento programmato. Infatti, col primo Maggio 2019, il Preu sulle slot machines arriverà al 19,5%, mentre quello sulle videolottery al 6,5%. Poi, a partire dal primo Gennaio degli anni successivi, sono previsti lievi ulteriori incrementi di tale prelievo, per attestarsi definitivamente nel 2023.

Tuttavia, sebbene questa legge sia relativamente recente, in questi ultimi tempi, tra le diverse decisioni approntate per la manovra economica dello Stato 2019 o Legge di Bilancio, si è stabilito di incrementare il Preu su slot machines e videolottery già dal primo Gennaio 2019 (anziché attendere il Maggio del suddetto anno, come precedentemente previsto) e portandolo al 19,75% sulle prime e al 6,75% sulle seconde. Comunque, tale decisione dovrà passare l'iter procedurale del Parlamento e, di conseguenza, potrebbe subire delle modifiche.

Comunque, mentre quest'ulteriore decisione si prevede possa portare nelle casse dello Stato un introito di circa 250 milioni di Euro in più nel 2019, il consiglio regionale del Veneto ha presentato alle Camere una proposta di legge che mira ad un taglio considerevole delle slot machines. In effetti, considerando, come detto, le varie polemiche sorte su queste macchinette elettroniche, sia l'incremento del prelievo fiscale che un eventuale taglio del loro numero, potrebbe determinare un'indiretta riduzione delle problematiche economico-sociali collegate ad esse.

Differenze tra imposte indirette e dirette

Ovviamente qualunque sia il soggetto ad offrire il servizio inerente alle slot machine ha l’obbligo di pagare delle imposte allo Stato Italiano. A tal proposito, in questo mondo tanto contorto quanto ammaliante per la mente umana, vi sono delle imposte che gravano sulle somme giocate mediante slot machine. Queste si differenziano in due categorie: quelle indirette e quelle dirette.

Imposte Indirette - Le imposte ritenute e ribattezzate indirette sono tre e sono:

  • Il Preu, ovvero il prelievo erariale unico, che coinvolge tutti gli apparecchi che elargiscono i premi in denaro. Essendo soggette al pagamento di questa imposta ovviamente sono esenti da IVA;
  • L’Isi è l’imposta sugli intrattenimenti e coinvolge tutti gli apparecchi che non elargiscono somme in denaro.
  • L’Iva, anche questa coinvolge solo ed esclusivamente gli apparecchi che non elargiscono premi in denaro e non è altro che l’imposta sul valore aggiunto.

Doveroso a questo punto fare una distinzione tra gli apparecchi soggetti al pagamento del Preu e quelli soggetti al pagamento dell’Isi e dell’Iva. Nel primo campo rientrano le slot machine che come detto elargiscono premi direttamente in denaro (per rendere l’idea provate a pensare alle slot che si trovano nei casinò), nel secondo invece rientrano i videogames che richiedono l’inserimento di gettoni senza rilasciare premi in denaro, il calciobalilla, le freccette, le bocce e i giochi similari.

Ultima precisazione che va ribadita è quella inerente al Preu che è dovuto dal Concessionario e viene determinato solo ed esclusivamente sulle somme giocate. Lo stesso Concessionario, tra l’altro, è tenuto al pagamento di un canone all’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato.

Imposte dirette - come già anticipato esistono anche le imposte dirette che ovviamente hanno canoni del tutto differente da quelle indirette.
Le imposte dirette, infatti, si applicano direttamente sui ricavi di competenza che vengono conseguiti mediante l’utilizzo sia degli apparecchi che elargiscono vincite in denaro che non. Gli apparecchi, infatti, costituiscono i ricavi da reddito d’impresa e come per tutti gli altri redditi viene applicato il principio di competenza.

Il ricavo netto, sia per il gestore che per l’esercente, deve essere rappresentato a norma di legge solo ed esclusivamente dai compensi loro spettanti.





Potrebbe interessarti

Adozione per single: quando sarà possibile in Italia?

 

Secondo quanto previsto dalla Convenzione di Strasburgo sui fanciulli del 1967, l'adozione da parte di un genitore single non sarebbe un tabù. Infatti, tale Convenzione, che in pratica contiene le linee guida relative all'adozione di minori, non conterrebbe nulla in contrario.

Leggi tutto...

Requisiti ONLUS: eccoli elencati

In questi ultimi anni ne abbiamo sentito spesso parlare per le loro attività benemerite in diversi settori, dal supporto e assistenza a diversamente abili ed anziani bisognosi fino all'integrazione ed inserimento nella società di soggetti emarginati ed immigrati extracomunitari, tuttavia le cosiddette ONLUS non sono delle semplici organizzazioni che si possono costituire con una certa facilità e da chiunque. 

Leggi tutto...

Domanda di rinnovo del passaporto: come e dove

In un momento storico in cui viaggiare all’estero è diventato pratica comune per motivi lavorativi e di piacere, avere un passaporto valido è lo strumento essenziale per raggiungere quelle nazioni al di fuori dell’Unione Europea che lo riconoscano, senza bisogno di richiedere un visto per arrivare a destinazione.

Leggi tutto...

Come scrivere un testamento? Ecco qualche indicazione

Il testamento è l'atto con cui una persona detta le disposizioni di carattere non patrimoniale per il tempo in cui non sarà più in vita; appartiene alla categoria del negozio giuridico, nella quale si caratterizza per essere un atto unilaterale a causa di morte.

Leggi tutto...

Il Principio di Offensività: come agisce nel diritto?

Il reato, in quanto fatto illecito sanzionato con pena, è sempre necessariamente portatore di un disvalore, di quel disvalore che costituisce la ragione sostanziale per cui l’ordinamento, ritenendolo indesiderabile e socialmente dannoso, si risolve a ricorrere alla sanzione penale.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Come tutelarsi dalle truffe del trading online

Il trading online è un’attività finanziaria che può diventare remunerativa se condotta con le premesse giuste e le necessarie precauzioni sulla sicurezza per tutelare il proprio denaro; come qualsiasi attività online – da un acquisto e-commerce all’iscrizione a un forum, agli investimenti – occorre porre la massima attenzione per evitare le truffe online.

Leggi tutto...

Domanda aggregata: come funziona?

La Domanda aggregata rappresenta la spesa compiuta dai soggetti di un determinato sistema economico. I Consumi da parte delle famiglie, la spesa per Investimenti da parte delle imprese e la spesa in beni e servizi del settore pubblico: tutte componenti fondamentali di questo documento.

Leggi tutto...

Tassazione nel Trading online: vediamo come funziona

Le attività di investimento online nei mercati valutari e finanziari sono in crescita costante, un fenomeno dovuto all’uso diffuso del trading online e ad una sempre più attenta regolamentazione degli strumenti finanziari. La regolamentazione degli strumenti, delle piattaforme di trading e degli attori principali del settore finanziario comporta un maggiore controllo e una regolamentazione anche delle normative inerenti la tassazione dei proventi derivanti dal trading online.

Leggi tutto...

La mediazione commerciale: di cosa si tratta?

Il diritto commerciale è un ramo del diritto privato che regola le attività imprenditoriali; è anche definito come diritto privato delle imprese. Il diritto commerciale è una materia molto vasta e articolata; questa guida vi aiuterà a saperne di più.

Leggi tutto...

8 x 1000: la lista dei beneficiari

Al momento della dichiarazione dei redditi, esistono due voci di cui si sente molto parlare e che fanno assai discutere: si tratta della destinazione dell'otto per mille e del cinque per mille. Vediamo nel dettaglio la prima di queste due destinazioni.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Notaio per l’acquisto della prima casa: consulenza e preventivo

Se ti stai apprestando a comprare casa, tra le spese che dovrai senza dubbio considerare c’è quella del notaio: una voce che capita di considerare solo all’ultimo – specie se è la prima volta che ci apprestiamo ad acquistare un’abitazione. Tra le buone notizie c’è che per l’acquisto della prima casa sono previste delle agevolazioni: vediamo però come muoverci tra il preventivo del notaio e la preziosa consulenza che questo professionista può offrirci.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Arresti domiciliari: le regole dettate dal provvedimento dello Stato

Immagine usata nell'articolo Arresti domiciliari: le regole dettate dal provvedimento dello Stato

Il diritto penale fa parte del diritto pubblico interno e si occupa di definire le dinamiche della pena per coloro che commettono reati più o meno gravi. Il diritto penale va ad analizzare dunque la gravità del reato commesso definendo la giusta pena da infliggere a colui che ha commesso un illecito penale.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come impugnare cartelle Equitalia

Impugnare le cartelle di Equitalia è, in questo periodo, argomento scottante e di grande interesse per tutti. Quanti di noi hanno ricevuto cartelle Equitalia? La protesta nei confronti del “grande esattore” monta sempre più, sfociando in alcuni casi in pericolose derive. Ma è possibile difendersi dallo stillicidio Equitalia con metodi democratici e legali.

Leggi tutto...
Go to Top