Nel corso del tempo, nel nostro Paese, vi sono stati diversi processi celebri e che hanno destato l'attenzione dell'intera opinione pubblica nazionale: da quelli eclatanti relativi a gravi episodi di cronaca nera a quelli che hanno visto coinvolti, in alcuni casi, eminenti politici, come ad esempio negli anni '90 il procedimento giudiziario scaturito dalla celebre inchiesta "Mani Pulite". Di conseguenza, spesso si è raggiunta una certa conoscenza e familiarità con alcune definizioni di natura giuridica.

Un termine piuttosto utilizzato sia in televisione che sui giornali. Fin troppo utilizzato a valle dei processi in Italia aggiungiamo noi non senza un pizzico di ironia. Il termine proscioglimento indica comunque la dichiarazione di non doversi procedere oppure la sentenza di assoluzione nei confronti dell'imputato. La sentenza di proscioglimento può essere emessa al termine della fase o nella fase dibattimentale.

La sentenza di proscioglimento è emessa quando l'azione penale è improcedibile o nel caso in cui il reato è estinto. Il proscioglimento anticipato si spiega nell'ottica di economia processuale: non ha senso passare alla fase del dibattimento quando l'esito appare scontato.

Visto che prevale il proscioglimento nel merito su quello per l'estinzione del reato la sentenza non può venire anticipata ma diventa obbligatorio procedere alla fase dibattimentale, adottando la sentenza di assoluzione. Il proscioglimento anticipato non è possibile nei casi nei quali l'imputato o il pubblico ministero scelgono di opporsi.

Comunque, nel caso un giudice decidesse per il proscioglimento di un soggetto e quindi pronunciasse una sentenza di assoluzione, la causa o la motivazione che ha portato a quest'ultima non solo dovrà essere poi indicata nel dispositivo, ma deve anche rientrare in una delle cosiddette formule assolutorie previste dall'ordinamento italiano ed in particolare dall'articolo 530 del Codice di Procedura Penale (C.P.P.).

Tali formule assolutorie, a cui poi accenneremo anche in seguito, sono:

  • Il fatto non sussiste;
  • L'imputato non lo ha commesso;
  • Il fatto non costituisce reato;
  • Il fatto non è previsto dalla legge come reato;
  • Il reato è stato commesso da persona non imputabile o non punibile per altra ragione;

Sentenza anticipata di proscioglimento

La sentenza anticipata di proscioglimento viene dunque pronunciata in camera di consiglio e visto che viene emessa senza il dissenso delle parti, è inappellabile. Per quanto concerne la sentenza dibattimentale, il codice stabilisce diverse formule di assoluzione o di proscioglimento dell'imputato. Il proscioglimento nel merito comporta per esempio una sentenza di assoluzione che è differente dal proscioglimento per estinzione del reato e da quello per improcedibilità.

Le formule che garantiscono un’assoluzione più ampia recitano che il fatto non sussiste e l'imputato non ha commesso il fatto. Da sottolineare che queste sentenze non sono appellabili dall'imputato, visto che non gli danno la possibilità di avere un esito più favorevole.

La formula di assoluzione secondo la quale il fatto non costituisce reato è manifestata tutte le volte in cui si identifica che il fatto è stato commesso dall'imputato, ma manca uno degli elementi costitutivi della fattispecie di reato. Se invece il fatto costituisce reato, è prevista la formula assolutiva secondo la quale il reato è stato commesso da persona non imputabile o non punibile. La formula il fatto non è previsto dalla legge come reato si recita in quei casi in cui all'accusa non corrisponde più nessuna fattispecie legale.

Divieto di un secondo giudizio

Inoltre secondo l’articolo 609 (divieto di un secondo giudizio) del Codice di Procedura Penale se l’imputato è stato prosciolto o condannato con una sentenza o un decreto penale, essi diventano irrevocabili per cui l’imputato non può essere soggetto di nuovo a un procedimento penale per lo stesso evento, neppure se il reato in questione viene considerato in modo diverso per il grado, per il titolo e/o le circostanze tranne che per quanto disposto all’articolo 69 comma 2 che recita “la sentenza non impedisce l’esercizio dell’azione penale per il medesimo fatto e contro la medesima persona, qualora successivamente si accerti che la morte dell’imputato è stata erroneamente dichiarata” oppure per le disposizioni dell’articolo 345 del Codice di Procedura Penale:

“345. Difetto di una condizione di procedibilità. Riproponibilità dell’azione penale.

  1. Il provvedimento di archiviazione e la sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, anche se non più soggetta a impugnazione, con i quali è stata dichiarata la mancanza della querela, della istanza, della richiesta o dell’autorizzazione a procedere, non impediscono l’esercizio dell’azione penale per il medesimo fatto e contro la medesima persona se in seguito è proposta la querela, l’istanza, la richiesta o è concessa l’autorizzazione ovvero se è venuta meno la condizione personale che rendeva necessaria l’autorizzazione.
  2. La stessa disposizione si applica quando il giudice accerta la mancanza di una condizione di procedibilità diversa da quelle indicate nel comma 1.”

Secondo l’articolo 273 del CPP, nessuno può essere sottoposto a misure cautelari se a suo carico non sussistono gravi indizi di colpevolezza. Nella valutazione dei gravi indizi di colpevolezza si applicano le disposizioni degli articoli 192, commi 3 e 4, 195, comma 7, 203 e 271, comma 1.

Nessuna misura può essere applicata se risulta che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione o di non punibilità o se sussiste una causa di estinzione del reato ovvero una causa di estinzione della pena che si ritiene possa essere irrogata.

A seguito di una dichiarazione o sentenza di proscioglimento, di qualsiasi natura essa sia, da parte del giudice, quest'ultimo ordina la remissione in libertà dell'imputato tenuto in stato di custodia cautelare e, al tempo stesso, notifica la cessazione anche di eventuali altre misure, sempre di natura cautelare, eventualmente predisposte nei confronti dello stesso soggetto. In altri termini, il presunto imputato ritorna ad essere una persona libera e dotata di tutti i suoi diritti costituzionalmente garantiti.

Una volta avvenuto il proscioglimento, può capitare che alcuni presunti colpevoli possano anche fare richiesta di risarcimento danni per ingiusta detenzione o errore giudiziario, come era stato il caso eclatante, ad esempio, di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per quanto riguarda il processo tenutosi a Perugia sull'assassinio della studentessa britannica Meredith Kercher. In seguito, tale richiesta risarcitoria non venne accolta (per Sollecito) oppure non venne proprio effettuata (per Knox).


Potrebbe interessarti

Come scrivere un testamento? Ecco qualche indicazione

Il testamento è l'atto con cui una persona detta le disposizioni di carattere non patrimoniale per il tempo in cui non sarà più in vita; appartiene alla categoria del negozio giuridico, nella quale si caratterizza per essere un atto unilaterale a causa di morte.

L’Annullamento del matrimonio religioso: ecco come procedere

Occorre stabilire un’importante differenza tra il matrimonio civile e quello religioso. È ovvio che tali differenza prendono maggior forma nel momento in cui si parla di Divorzio e di annullamento del matrimonio. Vanno considerati i fattori che determinano la persistenza e dunque l’annullabilità dei vari tipi di matrimonio. Vediamo dunque quali sono queste differenze, analizzando in particolare la situazione per quel che riguarda il rito religioso.

Separazione legale: scopriamo che validità ha questa pratica

 

La separazione legale si ha quando si verifica la cessazione della convivenza da parte dei coniugi, che non abitano più insieme. I coniugi hanno deciso di interrompere la convivenza senza formalità, ognuno si occupa del proprio destino non interessandosi dell’altro. I coniugi hanno deciso “di fatto” di non procedere con la convivenza senza però procedere ad atti legali.

Ergastolo in Italia: l'art 22 del codice penale spiegato bene

ergastolo in italia

Chi commette un delitto efferato è severamente punito dalla legge italiana. Nei casi più blandi si deve scontare una pena che varia a seconda della gravità del reato commesso. Quando

Guida per promessi sposi: cosa tenere bene a mente per non far saltare il proprio matrimonio

 matrimonip

Sposarsi è, per molti, il sogno di una vita. Il desiderio di trascorrere il resto dei propri giorni con la persona che si ama è molto poetico, ma per renderlo effettivo bisogna rimanere coi piedi per terra e documentarsi scrupolosamente su tutte le pratiche necessarie per sposarsi. Infatti, se si perde di vista una scadenza si rischia di non poter coronare il proprio sogno nei tempi desiderati e di dover posticipare anche di alcuni mesi.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Cos’è l’Anatocismo? Come si calcola?

La parola anatocismo sta a significare la capitalizzazione degli interessi su un capitale, in modo che siano produttivi di altri interessi (questi interessi vengono poi dichiarati composti). La legge italiana autorizza il pagamento degli interessi legali sulle quote di debito, che non sono state saldate a scadenza. 

Cambiare operatore internet? Ecco una piccola guida

Cambiare operatore internet

L’abbonamento internet è una spesa che, mese dopo mese, incide sul budget sommandosi alle utenze luce e gas e agli altri costi obbligati come la Rc auto. A torto o a ragione, la bolletta per la connessione internet viene percepita tra le più onerose dal consumatore e il suo indice di impopolarità è paragonabile a quello delle bollette della luce e del gas.

Il calcolo della quattordicesima mensilità: scopri come funziona

immagine per quattordicesima mensilità

La quattordicesima mensilità è un istituto di origine non legale (ha natura contrattuale). La disciplina della quattordicesima fa riferimento alla determinazione delle parti sociali. Abbiamo dunque pensato possa essere utile determinare quali siano gli aspetti più importanti della quattordicesima, rimandandovi eventualmente ai concetti generali sul diritto finanziario. 

Leggi anche...

Commercialisti di Firenze: a chi rivolgersi?

La città di Firenze offre delle soluzioni variegate per quel che concerne la scelta del commercialisti. Date un’occhiata alla lista che proponiamo di seguito.

Leggi anche...

Protesto cambiale: ti spieghiamo come comportarsi in questi casi

Succede (è sempre successo e continuerà a succedere sempre, specie di questi tempi) di sentire storie in cui si parla di cambiali e di mancati pagamenti. Ma cosa succede veramente quando non si è in grado di pagare una cambiale?

Leggi anche...

La notifica della multa: come avviene e come regolarsi?

Immagine riferita all'articolo La notifica della multa: come avviene e come regolarsi?

Con oltre 10 milioni di multe l’anno, ben 26.000 contravvenzioni quotidiane, gli italiani versano nelle casse dello Stato un miliardo di euro; non stupisce quindi che gli automobilisti nostrani abbiano a cuore la legge n.125/2010 che in particolare ha ridotto il termine di notifica della multa da 150 a 90 giorni, il cui superamento da parte delle autorità rende il verbale viziato e quindi non più valido.

Go to Top