Al giorno d'oggi sono tante le persone che richiedono ad un istituto finanziario oppure ad una banca un prestito o un mutuo, magari al fine di acquistare un immobile oppure per altre necessità familiari. Tali somme di denaro possono essere concesse poi con un tasso d'interesse fisso o variabile. Tuttavia, prima di andare a sottoscrivere un contratto di mutuo, è importante conoscere diversi elementi che vanno a contribuire alla somma che un soggetto dovrà pagare come singola rata mensile.

Tra questi elementi fondamentali da conoscere, vi è il cosiddetto Eurirs che, come andremo in seguito a spiegare approfonditamente, rappresenta un tasso su cui vengono calcolati gli interessi fissi di un mutuo, che una persona dovrà corrispondere ad un ente finanziario. L'Eurirs si applica soltanto a questa tipologia particolare di prestiti, mentre per quelli ad interessi variabili si applicherà invece il cosiddetto Euribor, che rappresenta un altro genere di tasso, come vedremo successivamente. Andiamo comunque ad approfondire meglio l'argomento.

L' Eurirs è il tasso di riferimento che indica l’interesse medio al quale i principali istituti di credito europei stipulano swap a copertura del rischio di interesse. Il suo andamento è calcolato giornalmente dalla European Banking Federation, un'organizzazione nata nel 1960, alla quale appartengono 5.000 banche europee che operano in 31 Paesi, con asset in attivo per un valore di 30.000 miliardi di euro.

Questa federazione si fa portavoce del mondo bancario e interlocutore con le istituzioni comunitarie di Bruxelles, per le legislazioni di settore. La Federazione Bancaria Europea raccoglie dunque i principali istituti di credito dell'UE. E’ bene sottolineare che Eurirs e Euribor non sono indicizzati al tasso di sconto e alla politica monetaria decisi dalla BCE.

Quando viene pubblicato l'andamento Eurirs

La pubblicazione dell’andamento dell’euris non avviene nè nel sito ufficiale della FBE nè tramite un periodico o uno dei circuiti stampa utilizzati per l'informativa finanziaria: è dunque spesso usato come tasso base per calcolare interessi fissi, come quello dei mutui.

Diamo importanza al fatto che questo indice dipende dalla durata del prestito e non dall'ammontare del capitale. Come gli altri tassi di interesse maggiore è la durata del prestito e maggiore sarà l'Euris da applicare. Per quanto concerne i prestiti a tasso fisso, il creditore subisce un rischio di mercato, legato a una variazione dei tassi di interesse.

Se i tassi di interesse scendono al di sotto del tasso capitale la banca ci guadagna. Se al contrario i tassi di interesse salgono la banca subisce una perdita pari alla differenza fra i due tassi. Per tutelarsi dal rischio la banca stipula dei contratti in strumenti derivati, gli swap.

Il prezzo di questi derivati può essere espresso come interesse percentuale sull'ammontare dei prestiti a tasso fisso riassicurati. L'Interest Rate Swap è infine il tasso di interesse al quale le banche ottengono gli swap, ed è una media degli interessi applicati agli swap pesata per i volumi di scambio.

L’Eurirs (acronimo di Euro Interest Rate Swap ossia tasso per gli swap su interessi) è spesso usato come tasso base per calcolare interessi fissi, ad esempio come quelli dei mutui.
A questo va aggiunto lo SPREAD un’aliquota che rappresenta il ricavo percepito dall’istituto di credito che eroga il finanziamento. Lo spread varia in media tra l’0,50% ed il 2%.

La rilevazione dell’Eurirs viene rinnovata in base all’andamento del mercato finanziario, per questo occorre tenere presente i valori relativi al periodo in cui viene effettuato il prestito.
Il tasso di interesse quindi viene calcolato indicativamente applicando la seguente formula:
Tasso di interesse = EURIRS (durata mutuo) + spread

L’Euribor (acronimo di Euro Inter Bank Offered Rate ossia tasso interbancario di offerta in euro) al contrario è il tasso base per calcolare interessi a tasso variabile. Anch’esso viene calcolato giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea, ed indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in euro tra le principali banche europee. L’Euribor è un indicatore affidabile del costo del denaro a breve termine.

Lo stesso livello dell'Eurirs può variare comunque da una banca ad un'altra, in base a svariati criteri di rilevamento di questo genere particolare di tasso medio utilizzato in molteplici istituti di credito, operanti nell'ambito dell'Unione Europea. Per avere un'idea, la percentuale quindi dell'Eurirs può oscillare approssimativamente tra lo 0,1% di un prestito a 5 anni e l'1,07% per uno di durata trentennale, secondo le più recenti rilevazioni.

Tale differenza è perfettamente comprensibile e si può spiegare col livello di rischio insito nella concessione di un finanziamento ed a cui si sottopone un istituto di credito. Se il prestito è a breve periodo, il tasso d'interesse è ridotto in quanto il rischio è minimo. Nel caso invece di un prestito di lungo periodo, gli interessi da pagare sono maggiori a causa del rischio più elevato e connesso appunto alla prolungata durata del finanziamento. Comunque, a questa cifra indicativa dell'Eurirs poi, come abbiamo visto, va abbinato anche quella dello Spread.

Cos’è lo SWAP?

Lo Swap nella finanza, appartiene alla categoria degli strumenti derivati, e consiste nello scambio di flussi di cassa tra due controparti.
Nell’accordo di swap vengono definite le date in cui dovranno aver luogo i pagamenti ed il modo in cui saranno calcolati.
Possiamo distinguere due tipi di swap: swap di interessi e swap di valute.

Lo swap di interessi (Interest Rate Swap, IRS) è un contratto stipulato tra due parti che prevede lo scambio periodico di flussi di cassa aventi la natura di interessi e vengono calcolati sulla base di un capitale di riferimento.

Lo swap di valuta (Currency Swap, CS) è un contratto che viene stipulato tra due controparti che si scambiano nel corso del tempo un flusso di pagamenti aventi due differenti valute.

Riassumendo:

  • per Euribor intendiamo il costo del denaro che si scambiano tra banche, ed influenza i tassi variabili sui mutui;
  • per Eurirs la media ponderata delle quotazioni di questi flussi di cassa di interessi, alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap (I.R.S).




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