Nell'ambito del diritto tributario italiano, esiste una distinzione principale per quanto riguarda le imposte. Infatti, si parla di norma di due tipi di imposte: le imposte dirette e le imposte indirette.

Imposte indirette

Vengono definite imposte indirette tutta quella serie di provvedimenti che vanno a colpire la ricchezza non in maniera diretta ma quando questa viene trasferita o consumata. L'imposta indiretta si applica dunque quando abbiamo la vendita di un bene oppure andiamo ad usufruire di un particolare servizio o di una prestazione. Dunque, a differenza delle imposte dirette, le imposte indirette possono essere trasferibili ad altri soggetti rispetto a chi è tenuto a pagarle.

Le imposte indirette in Italia

In Italia abbiamo le seguenti imposte indirette

  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): La disciplina IVA è regolata a livello comunitario da dettagliate direttive, VI Direttiva CEE del 1977 e seguenti, allo scopo di rendere omogenea l'imposizione indiretta in tutta l'Unione Europea.
  • Imposta di registro; è regolata dal Testo unico dell'imposta di registro, il D.P.R. n. 131 del 26 aprile 1986.
  • Imposta ipotecaria; è regolata dal D. Lgs. 31 ottobre 1990 n. 347, recante "Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale".
  • Imposta catastale
  • Accisa
  • Imposta di bollo
  • Imposta sulle pubblicità

Questa serie di imposte sono abbastanza elastiche rispetto alle imposte dirette e dunque risentono meno del fenomeno dell'evasione fiscale. D'altra parte, però, non assicurano una continuità nell'ambito della riscossione fiscale da parte dello stato proprio perchè non sono fisse.

Ivie ed Ivafe e gli incassi per l'erario

Dopo l’istituzione delle cosiddette mini imposte patrimoniali, Ivie ed Ivafe, l’erario tira le prime somme sugli incassi derivanti dalle suddette imposte. In particolare il Ministero dell’economia ha fornito i dati inerenti le dichiarazioni dei redditi del 2013, dove sono stati dichiarati anche i valori patrimoniali riferiti ai beni posseduti all’estero.

Per quanto riguarda gli immobili posseduti all’estero, la cosiddetta Ivie ha come soggetti passivi di imposta anche quei contribuenti che risultano titolari effettivi del bene anche se il bene è intestato ad un trust. Occorre ricordare che l’Ivie, già istituita nel 2011, è stata differita all’anno 2012 ed è dovuta nella misura dello 0,40 % per i possessori di immobile adibito ad abitazione principale e dello 0,76 % per i possessori di altri tipi di immobile. Il calcolo dell’imposta dovuta deve tener conto naturalmente del periodo di possesso e quindi occorrerà rapportare la base imponibile con i mesi di effettivo possesso dell’unità immobiliare. Esaminando il dato delle dichiarazioni del 2013 risulta che oltre 102 mila soggetti hanno dichiarato immobili ubicati all’estero per un valore totale di circa 23,8 miliardi di euro.

L’Ivafe (imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero) invece è un tributo dovuto da tutti i possessori di attività finanziarie situate oltre confine (dati da indicare all’interno del quadro RW). Tale prelievo, istituito anch’esso nel 2011, e successivamente spostato al 2013 è dovuto nella misura dell’1,5 per mille in proporzione alla quota di titolarità della proprietà ed ai mesi di effettivo possesso. In questo caso i 104.000 contribuenti italiani che hanno dichiarato attività finanziarie all’estero per circa 38,5 miliardi di euro.

Oltre all’Ivie ed all’Ivafe, il ministero dell’Economia ha fornito i dati anche di quanto versato a titolo di contributo di solidarietà, prelievo introdotto dal Dl n. 138 del 13 Agosto 2011. Il prelievo, pari al 3 %, si applica ai contribuenti che dichiarano oltre 300 mila euro annui, sulla parte eccedente tale reddito. In questo caso il contributo di solidarietà è stato applicato a circa 30 mila contribuenti per un incasso erariale di circa 252 milioni di euro.





Potrebbe interessarti


Come spedire documentazione confidenziale in modo sicuro?

Oggi come oggi abbiamo un metodo che ci pare infallibile per evitare di utilizzare della carta per la nostra documentazione: internet ci corre in soccorso molte volte, questo è senza dubbio innegabile. Ma vi sono alcuni documenti, generalmente i più importanti, che necessitano ancora di essere stampati e consegnati per posta ordinaria, proprio in virtù della loro importanza. Pensiamo a degli atti notarili, a degli attestati, a delle lettere inviate al nostro avvocato e molte altre situazioni che richiedono l'utilizzo di carta, magari intestata, e di buste commerciali. 

Leggi tutto...

La legge sulla banda larga in Italia

Qualcosa si muove nel settore della rete a banda larga in Italia. Infatti, in quella che possiamo considerare l'agenda del digitale in Italia, veniamo a sapere dal Sole 24 ore che è tonata alla ribalta il cosiddetto piano di sviluppo in materia.

Leggi tutto...

Diritto Parlamentare: come funziona?

Anche i deputati e i senatori hanno una branca del diritto costituzionale che regola e si occupa di valutare il corretto andamento della gestione e di tutto quello che concerne il Parlamento. Tutto quello che concerne infatti l’operato del Parlamento rientra nel diritto parlamentare.

Leggi tutto...

Il Giudice delegato: sai di cosa si occupa?

Per quanto riguarda la procedura di fallimento, esistono diverse figure ad esso preposte denominate Organi del fallimento, secondo le norme del diritto commerciale, artt. 23-41 della Legge Fallimentare.

Leggi tutto...

Cos’è il Copyright? Quando interviene?

Ne sentiamo molto parlare. Ma cos’è il Copyright? Quando si applica? Scopriamo dunque con l’intervento di oggi la sua storia e il suo utilizzo. Prima di tutto chiariamo che il termine copyright racchiude l'insieme delle normative sul diritto d'autore in vigore nel mondo anglosassone e statunitense.

Leggi tutto...

I più condivisi


Fideiussione bancaria: conoscevi queste informazioni?

Con la fideiussione bancaria un soggetto assicura un'obbligazione altrui, impegnandosi nei confronti del creditore del rapporto obbligatorio. Questo tema è accolto dal codice civile italiano all'art. 1936, ai sensi del quale, in tema di diritto finanziario.

Leggi tutto...

Modello F23 editabile, cos’è e quando si deve utilizzare

Rispetto ad altri Paesi europei, in Italia purtroppo si è costretti a pagare annualmente diverse tipologie di tasse. Per rendere meno complicato e pesante il loro pagamento, almeno dal punto di vista pratico, negli ultimi anni l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito internet, alcuni utili strumenti che permettono di poter compilare e stampare dei moduli, utilizzabili appunto per il versamento di alcune imposte.

Leggi tutto...

Tabelle redditometro: non devi perderti queste informazioni

Il redditometro è da mesi fonte di numerose polemiche che lo considererebbero violazione della privacy dei cittadini italiani, questo secondo quanto dichiarato da alcuni giudici tributari.

Leggi tutto...

Cos’è un’assicurazione RC Professionale?

La polizza di Responsabilità Civile Professionale è obbligatoria per legge dal 13 agosto 2013 per tutti i professionisti che hanno l’obbligo di iscrizione ad un Ordine o un Albo professionale.

Leggi tutto...

Come amministrare un condominio: spese condominiali e altro

Se vivete in un condominio è d'obbligo conoscere temi quali quelli connessi alle spese condominiali. La ripartizione di questi costi avviene in base agli artt. 1123, 1124, 1125 e 1126 c.c. Oltre a tutto ciò è importante trattare argomenti come quelli che riguardano i costi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Avvocati di Bologna: dove trovarli?

Con il termine avvocato si intende un professionista, laureato in materie giuridiche, che si occupa di rappresentare assistendo o difendendo una parte processuale.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Regolamento Ufficiale per il trasporto dei bambini in auto

Ecco alcune regole importanti da seguire quando si vogliono trasportare i bambini in automobile.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Il pignoramento esattoriale, in cosa consiste?

Il pignoramento esattoriale si esegue nel caso non venga pagata una cartella esattoriale entro il sessantesimo giorno dalla sua notifica. Esso viene eseguito dall'agente adibito alla riscossione, il quale è responsabile della messa in atto di tutte le procedure esecutive ritenute opportune per riscuoterlo.

Leggi tutto...
Go to Top