In un momento storico in cui viaggiare all’estero è diventato pratica comune per motivi lavorativi e di piacere, avere un passaporto valido è lo strumento essenziale per raggiungere quelle nazioni al di fuori dell’Unione Europea che lo riconoscano, senza bisogno di richiedere un visto per arrivare a destinazione.

Dove presentare domanda

Con la legge numero 3 del 2003 la validità del passaporto è stata portata a 10 anni contro i 5 del passato. La validità dei documenti precedenti alla data della legge può essere estesa per altri 5 anni facendo domanda di rinnovo del passaporto.
La richiesta per il rilascio deve essere presentata in uno dei seguenti uffici:

  • in Questura
  • alle Poste
  • in Comune
  • nelle caserme dei Carabinieri
  • all’ufficio passaporti del Commissariato di Pubblica Sicurezza

Documentazione necessaria

Per presentare la domanda di rinnovo è necessario recarsi in uno degli uffici sopraindicati nella località in cui si risiede.

Nel caso la domanda di rinnovo del passaporto sia per un minore entrambi i genitori dovranno firmare la dichiarazione dei figli minori. Nel caso uno dei due non possa essere presente varrà un suo benestare scritto corredato di fotocopia del documento.

Passaporti temporanei

Nei casi in cui il soggetto sia impossibilitato ad ottenere un documento convenzionale (come per ferite agli arti superiori che impediscano il rilevamento delle impronte digitali) o abbia particolari motivi di urgenza vi è la possibilità di ottenerne una versione di 16 pagine con validità 12 mesi.
La ricevuta di versamento va versata sul conto corrente n. 3810521 e, pur mantenendo l’intestazione e la causale, decrementa l’importo a 5,20€.

A Napoli

Il passaporto è un documento ordinario che può essere rilasciato a qualsiasi cittadino italiano e che consente di varcare le barriere degli Stati riconosciuti dall’Italia. Sostanzialmente, ci consente di viaggiare liberamente oltre l’Europa, nella quale basta ormai, per i cittadini europei, avere appresso un qualsiasi semplice documento di riconoscimento. Il Regno Unito, per la verità, fa minimamente eccezione; ma questo è tutto un altro discorso.

Rivolgersi alle questure

Si diceva, dunque, che il rilascio del documento è consentito a qualsiasi cittadino italiano: basta rivolgersi alle questure. Per il rinnovo di un passaporto scaduto, invece, ci sono molte possibilità di movimento e di azione in più: non solo le questure, ma anche le stazioni dei carabinieri, l’ufficio passaporto nei commissariati della Pubblica Sicurezza, gli uffici comunali e quelli postali possono altresì concedere il rinnovo. Dal 2003, infatti, è stata istituita per i passaporti una validità complessiva di dieci anni: trascorso tale tempo è necessario procedere al prolungamento perché questo goda ancora di validità. Ma, come abbiamo fatto notare pocanzi, l’operazione è molto più facile che chiederne il rilascio: è sicuro, quindi, che i residenti di una città immensa e grande come Napoli sapranno certamente individuare immediatamente almeno uno dei punti diinteresse sopra citati, all’interno del territorio di Napoli, per procedere al rinnovo del proprio documento.

Specifica documentazione

  • una marca da bollo dal costo di 40,29 euro (per il nuovo documento elettronico è prevista una marca da bollo telematica)
  • il vecchio documento
  • due fototessere (formato 4x4cm) identiche
  • la ricevuta di versamento postale da intestare al Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’importo esatto e la causale dipendono dalla vostra necessità o meno di munirvi di un documento elettronico. In tale caso cambierebbe minimamente il prezzo dell’importo (che comunque si aggira sui quaranta euro) e, chiaramente, la causale da segnare. Il conto corrente del Ministero cui versare la caparra è il seguente: 67422808. Ma tranquilli: incappare nell’errore è assai difficile, perché alle poste sono presenti diversi bollettini precompilati…

L’ufficio passaporti della Questura di Napoli è situato in via San Tommaso d’Aquino e ha un orario di ufficio che va dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 12:00, con ripresa pomeridiana il martedì e il giovedì dalle 14:45 alle 16:45.

Come fare per ottenere un Passaporto a Roma

Un passaporto per il cittadino romano è un documento di riconoscimento formale che identifica il portatore come un cittadino di quel particolare stato, permette di entrare e passare per altre nazioni. Tali documenti contengono la fotografia del portatore, i suoi dati anagrafici, la sua firma, la nazionalità ed alle volte altri mezzi di identificazione individuale.

Un passaporto è necessario ad un cittadino romano per il viaggiare all'estero, dato che di solito deve essere mostrato al confine. Così come per le altre nazioni e città, un passaporto Roma deve essere emesso nel momento in cui si raggiunge la Capitale. Può essere stampato o timbrato con visti emessi dalla nazione ospite che concedono l'ingresso. E’ bene fare molta attenzione perché, come documento di identificazione, i passaporti sono spesso soggetti a furto e falsificazione.

Tipi di passaporti

L'Unione Europea è forse l'entità più conosciuta che rilascia passaporti comuni. I passaporti UE hanno un formato e stile standardizzato. I passaporti UE ordinari sono rossi con le parole "Unione Europea" scritte nella lingua nazionale della nazione emittente sul fronte, sotto di esso l'emblema nazionale ed in fondo il nome ufficiale della nazione.

Se si decidere di intraprendere un viaggio all'estero, è necessario ottenere prima un passaporto Roma per i cittadini che abitano nella Capitale. Per ottenerlo però c'è bisogno di alcune documentazioni importanti al fine di ricevere un passaporto ben fatto.

  • Documento di riconoscimento valido
  • Due fototessera
  • Un contrassegno telematico di € 40,29 per passaporto
  • Ricevuta del versamento su C/C postale N.67422808 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro di € 44,66 per il libretto a 32 pagine e di € 45,62 per quello a 48 pagine
  • Per i minori, la presenza di entrambi i genitori per l'autentica della fotografia.

Come fare per ottenere un Duplicato

  • Documento di riconoscimento valido
  • Due fototessera
  • Un contrassegno telematico di € 40,29 per passaporto
  • Ricevuta del versamento su C/C postale N.67422808 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro di € 44,66 per il libretto a 32 pagine e di € 45,62 per quello a 48 pagine

Dove richiederlo?

  • Questure
  • Commissariati di zona
  • Stazioni dei Carabinieri
  • Uffici Postali

L'Ufficio passaporto Roma in Via di Villa Ricotti 40, è aperto tutti i giorni tranne il sabato con orario 09.00- 12:00.
Il giovedì anche con orario 15:00 - 17:00, è il luogo ideale dove richiedere e rinnovare il passaporto personale che verrà rilasciato nel giro di poco tempo. Un alternativa valita altrimenti è quello di creare un passaporto online, sull'apposito sito della polizia di stato.

Validità del documento

A partire dal 2003 al documento è stata riconosciuta una validità di dieci anni, trascorsi i quali è necessario compiere un rinnovo del passaporto affinchè questo continui a essere valido. Le domande di rinnovo si fanno in alcuni, determinati, uffici.

Tali uffici, abilitati a concedere il prolungamento , sono senza dubbio le sedi della Questura, le Stazioni dei carabinieri, gli uffici postali, gli uffici comunali e, naturalmente, l’ufficio passaporto presente all’interno delle varie sedi del commissariato di Pubblica Sicurezza. Chiaramente tutte queste possibilità di uffici specializzati non si trovano ovunque; e anzi, a tal proposito è bene sottolineare che la città di Roma gode, con il suo status di Capitale, di una situazione privilegiata.

Il rinnovo a Roma comporta, banalmente, l’inserimento di una nuova marca da bollo dal costo di 40, 29 euro (che, nel caso dei nuovi passaporti elettronici, è solitamente una marca da bollo telematica). Ma la questione non è poi così semplice: per procedere al rinnovo del documento, infatti, bisogna portare con sé anche il vecchio documento, due fototessere identiche (e senza occhiali) dal formato 4x4 cm, la ricevuta di versamento di 45, 62 euro fatta tramite bollettino postale intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze (c/c 67422808) e con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Infatti, il vecchio dovrebbe attualmente essere convertito in documento elettronico, perciò anche il rinnovo del vecchio passaporto potrebbe comportare questo ultimo costo aggiuntivo. Comunque sia, bisogna ricordare che negli uffici postali sono disponibili dei bollettini precompilati che, a questo proposito, non lasciano alito ai dubbi né margine agli errori.

Questure: sedi e orari

Le sedi della questura per il rinnovo sono facilmente rintracciabili sul sito web della Polizia di Stato, al quale si rimanda per tutte le informazioni concernenti gli indirizzi vari. Per gli orari, invece, si ricorda che la quasi totalità delle questure di Roma ha un orario d’ufficio che va dalle 09:00 fino alle 12:30 dal lunedì al venerdì, con qualche rara sede che opera pure di sabato. Giornata d’eccezione è il giovedì, durante il quale non si lavora la mattina, ma dalle 15:00 alle 18:00.

A Torino

Il documento ordinario denominato passaporto può essere rilasciato a qualsiasi cittadino italiano e consente al titolare di viaggiare entrando in tutti i Paesi riconosciuti dall’Italia e negli Stati Uniti senza visto. Ottenere il rilascio del documento è sì possibile per chiunque; ma non è esattamente quella che si definisce una pratica “breve”, anche perché le uniche sedi abilitate a rilasciare il passaporto sono quelle delle Questure.

Le varie possibilità

Fare il rinnovo del passaporto, invece, è decisamente più semplice. Posto il dato che dall’anno 2003 è stata decretata per il documento una validità di dieci anni, al termine dei quali bisogna operarne un rinnovo per conservare la validità del documento, il prolungamento è una pratica affidata alle Questure, all’Ufficio del commissariato di Pubblica Sicurezza, alle stazioni dei carabinieri, agli uffici comunali e, soprattutto, agli uffici postali. Vivere una pratica come il rinnovo del documento diventa quindi una passeggiata se siete residenti in una città come Torino, ex Capitale e attualmente sede degli organi provinciali e regionali. A Torino sono senza dubbio presenti tutti questi uffici, quindi la pratica inerente il prolungamento del vostro passaporto si potrà…. Sveltire con successo.

Documentazione

Per fare il rinnovo a Torino bisogna portarsi dietro una specifica documentazione. Sono richiesti, infatti:

  1. una marca da bollo che costi 40, 29 euro (che, per il documento elettronico, è sostituita da una marca da bollo telematica)
  2. il vostro documento scaduto
  3. due fototessera uguali nell’immagine e nel formato (4x4 cm)
  4. la ricevuta di versamento su conto corrente postale del Ministero dell’Economia e delle Finanze (c/c 67422808)

L’ultimo punto, per quanto riguarda l’esattezza dei dati, ha molto a che vedere sullo stato attuale del vostro passaporto: se, con il rinnovo del passaporto, dovete farvi rilasciare il nuovo modello elettronico, il prezzo e la causale saranno di un tipo; altrimenti vi saranno altra causale e altro prezzo. Per i costi, comunque, anche questo versamento si dovrebbe aggirare intorno alla quarantina di euro. Inoltre potete richiedere alle poste un modello precompilato, cosicché vi sarà davvero molto difficile sbagliare qualcosa.

La Questura

Le sedi della questura a Torino che ospitano gli uffici passaporto sono, innanzitutto, quella al numero 5 di piazza Cesare Augusto. Lì gli sportelli seguono orario di lavoro che va dalle ore 09:00 alle ore 13:00 tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Inoltre, la suddetta questura di Torino svolge compiti analoghi negli orari pomeridiani compresi tra 15:30 e le 17:30 solo il martedì e il giovedì.

Tempi per il rinnovo

Nei tempi della globalizzazione spesso ci troviamo a viaggiare fuori dall’Europa, oltre che per svago, per questioni professionali. E’ per questo utile conoscere tempi e modi per il rinnovo del passaporto. Mediamente per il rinnovo occorrono trenta giorni, a seconda di alcune variabili: tempistiche degli uffici ove la richiesta viene presentata e periodo di riferimento, sono quelle con l’incidenza maggiore.

Dove e quando

Il documento in questione è rilasciato dalle Questure presenti in tutta Italia, ma la richiesta può essere presentata anche presso le stazioni dei Carabinieri del Comune di residenza e presso l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza. E’ da poco attivo anche un sito web della Polizia di Stato dove è possibile prenotareora, data e luogo per presentare la domanda, eliminando così le attese negli uffici di Polizia. I carichi di lavoro delle Questure incidono sui tempi di attesa per il rinnovo; è quindi consigliabile evitare i periodi “caldi”, ferie estive e natalizie in primis, per presentare la domanda.

Anche la Burocrazia (a volte) ha un cuore: come ridurre i tempi

Siete degli irriducibili dell’ultimo minuto? Degli sbadati cronici? Tra una settimana avete un importante convegno all’estero che vi vede relatore principale e vi siete accorti solo ora che il vostro passaporto è scaduto? Niente paura, presentandosi in questura con tutti i documenti in ordine ed esibendo un titolo di viaggio valido che attesti il carattere d’urgenza della vostra domanda, si possono accorciare i tempi di rinnovo del passaporto. Non essendo questa una norma scritta, il risultato non è assicurato ed è quindi sempre meglio muoversi in tempi utili.

E’ invece normativamente tutelata, con la Legge 21/1/1967 n. 1185, la procedura d’urgenza nei soli casi tassativamente previsti: un parente malato o una donna incinta da visitare, o un contratto di lavoro all’estero che sta per iniziare. Ovviamente alla richiesta va allegato un documento che ne attesti l’urgenza.

Informazioni conclusive

E’ bene sapere che alcuni Paesi, U.S.A. in testa, richiedono che il passaporto abbia una validità residua di almeno sei mesi. E’ quindi indispensabile attenersi a questi tempi e richiedere il rinnovo del passaporto prima della scadenza, se la stessa è prevista nei successivi sei mesi.

Inoltre alcuni paesi richiedono oltre al passaporto, anche un Visto per il soggiorno (anche qui, U.S.A. in testa). Dal 2010 è possibile richiedere il nuovo passaporto digitale (costo: euro 42,50)
con il quale nessun Visto è necessario; è quindi consigliabile, per coloro in procinto di rinnovare il passaporto, effettuare la richiesta per il rilascio di quello digitale.





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