Di vecchiaia o anticipata la pensione è un diritto riconosciuto a tutti coloro che negli anni di lavoro hanno accumulato un’anzianità contributiva, e un monte quote.

Con il trascorrere del tempo sono cambiate le condizioni e i requisiti per ricevere il trattamento economico di fine lavoro, inoltre le ultime riforme legislative hanno introdotto nuove categorie di pensione.

Il calcolo della pensione e l’estratto conto contributivo

L’accesso al sistema pensionistico considera diverse tipologie di contribuzione. La pensione può sostanzialmente essere calcolata con:

  • il sistema contributivo;
  • il sistema retributivo;
  • il sistema misto.

Per avere un’idea più precisa di quanti contributi sono stati versati nel corso degli anni lavorativi, e sapere quanto tempo ancora manca per ricevere l’agognata pensione, si rivela utile consultare l’estratto contributivo dell’Inps, o di un eventuale altro istituto di previdenza al quale si risulta iscritti.

L’estratto conto Inps è il documento che elenca tutti i versamenti effettuati nel corso degli anni all’Istituto di Previdenza sociale in favore del lavoratore. Contributi versati da sè stessi, se titolari dell’impresa, o dal datore di lavoro se si è svolta un’attività con contratto da dipendente.

Perché richiedere l’estratto contributivo

L’estratto conto contributivo ci permette di avere ben chiaro l’ammontare dei versamenti previdenziali di cui si dispone e la corretta posizione previdenziale. Consultare il documento è semplice e veloce, infatti è possibile richiedere l'estratto contributivo INPS online, ad esempio avvalendosi dei servizi offerti da un patronato.           

Chi opta per la verifica contributi INPS online, grazie all’utilizzo dell’estratto conto contributivo, può valutare con immediatezza la propria posizione.

L’estratto contributivo riepiloga in maniera dettagliata l’ammontare dei versamenti da lavoro e i contributi figurativi e da riscatto, il tutto suddiviso in base alla gestione alla quale il lavoratore risulta iscritto.

Il documento è suddiviso in due sezioni distinte. La prima considera i dati anagrafici dell’iscritto la seconda è invece descrittiva e ci consente di avere specifici ragguagli sulla tipologia di contribuzione e il periodo a cui sono riferiti. I contributi sono ripartiti per giorni, settimane e mesi, e sono utili per il calcolo della pensione così come per il computo del tempo, necessario per raggiungere l’età della pensione.

La seconda parte dell’estratto conto inoltre riporta con esattezza reddito e retribuzioni percepite e, se dipendenti, il nome dell’azienda e dei datori di lavoro che hanno versato materialmente i contributi.

Quali soggetti possono richiedere l’estratto contributivo?

Come detto richiedere l’estratto contributivo è facile e veloce. E’ necessario disporre di un’assistenza e rappresentanza e di due documenti essenziali quali la carta di identità e il codice fiscale.

Può richiedere l’estratto conto contributivo un qualsiasi soggetto regolarmente iscritto all’INPS in veste di lavoratore dipendente o autonomo al pari di tutti gli iscritti alla gestione separata dell’Istituto di Previdenza.

 


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