La città di Firenze offre delle soluzioni variegate per quel che concerne la scelta del commercialisti. Date un’occhiata alla lista che proponiamo di seguito.

Studi commercialisti di Firenze

Studio Gagliano & Associati

Lo Studio Gagliano & Associati è uno studio di commercialisti di Firenze.

6, v. Giglio

tel: 055 292270

fax:055 288322 

Studio Corti - Cobal

Lo Studio è attivo da molti anni. Nel corso degli anni si è modernizzato creando al proprio interno la società Cobal 3 sas. Nei nuovi uffici lavorano professionisti esperti che offrono assistenza in svariati campi.

50127 Firenze (FI)

46, v. Bastianelli

tel: 055 4379911, 055 4378437

fax:055 4286133, 055 4486173 

Deloitte

Deloitte vanta radici antiche fondendo tradizione di qualità con avanguardia nelle metodologie e nelle nuove tecnologie. I servizi sono resi da diverse società, specializzate in singole aree professionali e tra loro separate e indipendenti.

17, c. Italia

tel: 055 2671011

fax:055 282147 

Franceschi Dr. Bruno

Dottore commercialista che si occupa da anni di revisore contabile e contenzioso tributario.

4, vl. Belfiore

tel: 0584 45508, 055 357462, 055 357463

fax:055 3220777, 0584 48328 

Albanetti Gregorio & Partners

1, lg. Gennarelli

tel: 055 5000741

fax:055 5000745

Accardi Chiara
Lo studio della dottoressa Accardi Chiara offre i servizi di consulenza ed assistenza al seguente recapito:
Viale S. Lavagnini, 14 - 50129
Tel: 055472803
fax: 055489135
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Alessandro Lapo
Questi i riferimenti per chi vuole affidarsi al dottore commercialista Alessandro Lapo:
Via F.D. Guerrazzi, 1/E - 50132
tel: 055 2344978
fax: 055 2260188
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Ancona Roberto
Curriculum di tutto rispetto per questo commercialista, specialista nella revisione contabile delle imprese cooperative e relatore in diversi corsi e seminari. Di seguito i suoi recapiti:
Via Carissimi, 16 - 50127
tel: 055 480112
fax: 044 489707
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La situazione dei liberi professionisti in Toscana

Irpet e Sociolab hanno condotto un’indagine sulla situazione dei liberi professionisti in Toscana prendendo il 2013 come anno di riferimento. La prima considerazione che emerge riguarda la decadenza dello status sociale di questa professione, che anni fa era molto ben remunerata e che oggi si è trasformata in un’immagine delle difficoltà incontrate dai giovani di trovare una strada sicura. Sono soprattutto gli Under 40 a soffrire di più la situazione, con il 33% degli intervistati che dichiara un reddito al di sotto di 20mila euro annui.

La maggiore difficoltà dei giovani ad emergere risiede nei “colleghi” esperti che occupano posizioni dominanti e per un mercato dove l’offerta non è proporzionale alla domanda. Significa che ci sono troppi liberi professionisti per una terra come la Toscana che conta poco meno di quattro milioni di abitanti. In questo territorio, infatti, si contano più di 9mila commercialisti, che si aggiungono ai 32mila medici e 11mila avvocati. In questo contesto, i giovani cercano di ritagliarsi il loro ruolo offrendo prestazioni a un costo più basso ma questo va ad influenzare la qualità del lavoro stesso perchè ovviamente non ci può avvalere dell’aiuto di collaboratori che possano dare una mano a sbrigare le pratiche. Una delle richieste fatte da questi liberi professionisti in difficoltà è la facilitazione all’accesso al credito bancario, perchè dopo anni passati a studiare e a spendere soldi investiti nella propria formazione, è necessario dare un aiuto a tutti questi Under 40 che non possono costruirsi in queste condizioni un futuro stabile e sereno.


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