ISEE è una sigla che sta per Indicatore Situazione Economica Equivalente. Tale indicatore è uno strumento necessario ad individuare la condizione economica di una famiglia. Calcolare l'ISEE online è importante nel momento in cui una famiglia vuole richiedere delle prestazioni agevolate, ed è un indicatore necessario in tutta una serie di interventi che hanno a che fare con la Famiglia e codice civile

Quando serve il calcolo ISEE on line

Le prestazioni agevolate in cui è necesario presentare la dichiarazione sono ad esempio quelle di natura sanitaria, come l'esenzione per handicap, o sociale: è opportuno il calcolo ISEE on line per la mensa scolastica, per gli imprenditori agricoli, per l'esenzione o la riduzione delle tasse universitarie, e per tutta un'altra serie di prestazioni di questo tipo.

Il calcolo dell'indicatore di una famiglia viene effettuato ed attestato dai centri di assistenza fiscale (CAF) in modo completamente gratuito. Non è un indicatore univoco, ma può variare di regione in regione. Per questo motivo è opportuno verificare prima di prendere un appuntamento presso questi centri, lo stato economico della famiglia attraverso il calcolo ISEE on line.

ISEE su internet

E' possibile farsi un'idea del valore attraverso dei calcolatori on-line che dopo l'immissione di alcuni parametri indicatori (reddito della famiglia, valore ICI dell'abitazione di proprietà, presenza di soggetti con handicap in famiglia, mutuo residuo, canone d'affitto, ecc...) restituiscono una simulazione del certificato in modo da potersi fare un'idea della possibiltà di esenzione e riduzione di determinati costi legati al servizio che vogliamo richiedere.

Per effettuare tale operaziione sul web è bene ricordare che il reddito di riferimento da inserire deve essere quello dell'anno precedente alla dichiarazione attuale, ovvero se vogliamo calcolare l'ISEE per il 2009-2010, abbiamo bisogno dei valori dei redditi, ici, mutuo, ecc. relativi all'anno 2008.

Dal 1° Gennaio 2015 è entrato in vigore un nuovo ISEE, non è più quello a cui eravamo tanto abituati. Adesso è leggermente più complesso e sono stati introdotti nuovi parametri. Con questo nuovo modello ci sarà una maggiore equità, ma anche più complessità, infatti è stato riformato proprio per eliminare l’area dell’autocertificazione in quanto molti hanno ottenuto servizi che non spettavano presentando autocertificazioni false.

Proprio per questo motivo è necessario fornire altri documenti. Di seguito vi proponiamo un elenco per conoscere i documenti necessari per poter avere il vostro nuovo ISEE 2015:

  • carta d’identità e tessere sanitarie di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • dichiarazione dei redditi, quindi 730 o modello UNICO, relativo all’anno 2013;
  • redditi percepiti all’esterno sempre nel 2013;
  • visure catastali o atti di compravendita di fabbricati e terreni posseduti al 31 Dicembre 2013;
  • il saldo di conti correnti postali e/o bancari, anche libretti di risparmio;
  • documentazione che attesti gli importi percepiti sempre nel 2013 per borse e/o assegni di studio;
  • documentazione che attesti la possessione relativa a titoli, obbligazioni, certificati di deposito e buoni azionari;
  • numero delle polizze e ammontare dei premi versati, ma non di assicurazioni auto;
  • eventuali riscatti delle assicurazioni vita;
  • capitale del mutuo residuo al 31 Dicembre 2014 per l’acquisto o costruzione delle abitazioni in possesso;
  • il contratto di affitto con relativi estremi di registrazione e canone annuo;
  • è necessario fornire anche la targa di autoveicoli, moto navi e imbarcazioni da diporto;
  • trattamenti erogati dall’INPS;
  • donazioni di immobili effettuate;
  • verbale attestante invalidità con data di rilascio e percentuale.

È importante, per le situazioni familiari più complesse, recarsi dal proprio Centro di Assistenza Fiscale di fiducia per poter avere chiarimenti, aiuti e delucidazioni riguardo questo nuovo ISEE.

È importante anche notare che il periodo d’imposta di riferimento non è più l’anno precedente, bensì due anni prima, quindi il periodo d’imposta da presentare nel 2015 è 2013; tranne però per quanto riguarda i mutui, quello rimane sempre il 2014. 





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