Oggi vi presentiamo un approfondimento tematico sul Comitato creditori. Per quanto riguarda la procedura di fallimento, esistono diverse figure ad esso preposte denominate Organi del fallimento, secondo le norme del diritto commerciale, artt. 23-41 della Legge Fallimentare.

Vediamo ora nel dettaglio l'organo denominato “Comitato dei Creditori”, con un occhio particolare sulla legislazione che determina il ruolo di questo soggetto all'interno della procedura di fallimento.

Funzioni dell'organo

Il comitato dei creditori ha la funzione principale di vigilare sull'operato del curatore fallimentare:

  • propone la sua revoca

  • esprime una serie di pareri ed emette decisioni in base alla maggioranza dei votanti, entro un termine massimo pari a 15 giorni a partire dalla richiesta effettuata dal presidente.

  • svolgere ispezioni sulle scritture contabili e sui documenti della procedura del fallimento.

Immagine presente nell'articolo Comitato creditori: di cosa si occupa? Ecco come funziona

Il comitato viene nominato in prima istanza dal giudice delegato, entro il trentesimo giorno a partire dalla sentenza di fallimento, in base allo studio sulle risultanze documentali e dopo aver coinvolto nella scelta il curatore fallimentare ed i creditori stessi.

Composizione del comitato

Questo organo è composto da un presidente, nominato entro il decimo giorno dalla maggioranza dei creditori, e dai tre ai cinque membri.

I membri del comitato creditori vengono scelti tra tutti i coloro che si rendano disponibili o che vengano segnalati in base alla loro capacità di poter rappresentare sia la quantità che la qualità dei crediti in maniera imparziale.

Il comitato dei creditori, in base alle ultime riforme di legge, ha oggi poteri più incisivi rispetto al passato, dove il suo potere si limitava all’ambito consultivo. Ora infatti può arrivare fino alla vigilanza e controllo, regolando il lavoro del curatore ed esprimendo pareri qualora venga richiesto dal giudice delegato o dal Tribunale stesso.
La modifica della riforma del 2007 ha inserito un cambiamento molto importante riguardo la responsabilità dei membri, disciplinata dall’articolo 2407 del Codice Civile. E’ infatti loro richiesto un alto senso di professionalità e di cura del lavoro, derivante dal ruolo e dall’importanza dell’incarico ricevuto.

Boom di fallimenti in Italia

Purtroppo quando si parla di aziende fallite in Italia, si tocca un tasto dolente perchè nel 2014 troppe imprese hanno avuto questa sorte. Allargando il quadro, dal 2008, inizio della crisi economica, il fallimento ha investito molte aziende in Italia, costrette a chiudere saracinesca per via dei mancati incassi che non consentivano di poter proseguire l’attività. Rimanendo ai dati, che più di ogni altra cosa delineano in maniera netta il quadro, solo nel 2014 sono fallite 14mila aziende. Questo dato purtroppo rappresenta un record negativo per il Bel Paese, con un +7% rispetto al 2013. Un dato che tuttavia tende ad aumentare se si considerano anche le procedure concorsuali non fallimentari e le liquidazioni.

Tutto ciò ovviamente è andato ad incidere sui posti di lavoro, con 1 milione di posti persi a causa del fallimento di così tante aziende dovuto alla crisi economica. Risultati trasversali che sono più o meno uguali nella gran parte delle Regioni d’Italia. Dove si è più sentito questo problema è nel Nord-Ovest dell’Italia, con più del 30% dei posti di lavoro bruciati, dei quali 40mila in Lombardia (Regione che ospiterà l’Expo 2015 nella provincia di Milano). I settori più coinvolti dalla crisi sono stati il terziario, la distribuzione e l’ambito della moda. Una situazione molto nefasta, alla quale le istituzioni dovrebbero porre rimedio, sostenendo soprattutto le piccole-medio imprese attraverso delle misure come il credito agevolato o una riduzione delle tasse che sono il vero fardello che “ammazzano” la vita e l’attività di queste imprese.


Potrebbe interessarti

Cos’è il Decreto penale? Art. 459 cpp

Il decreto penale è un atto di diritto processuale penale pensato dall'art.459 c.p.p. Con questo decreto si stabilisce un procedimento deflattivo del dibattimento (il soggetto cui è diretto il decreto può impugnare l'atto obiettandosi e avviando il giudizio ordinario). Il decreto penale può essere proposto solo dal Pubblico Ministero al G.I.P nei casi previsti dall'art.459. 

Commissione UE: metodologia di giudizio della legge di bilancio

Commissione UE

Ogni anno, il Governo approva la Legge di Bilancio con le previsioni di spesa per l’attuazione di una serie di misure intese a favorire lo sviluppo economico del Paese. In quanto Stato Membro dell’UE, l’Italia – come tutti gli altri paese membri – è tenuta a presentare la bozza della Legge di Bilancio in sede di Commissione UE ai fini di un’approvazione, in quanto un bilancio troppo discostato dalle linee guida europee potrebbe rappresentare un potenziale rischio di instabilità per tutta l’Area Euro.

Pubblico ministero: come diventare PM

Il rispetto della legge è uno dei principali doveri di una società e di una Nazione, che intende vivere tranquillamente e vuole distinguersi dalle altre, favorendo dei meccanismi di civiltà e di serenità per i cittadini che la abitano.

Contratto di spedizione: differenze con il contratto di trasporto

Vediamo ora nel diritto commerciale come sono regolati i cosiddetti contratti di spedizione.

Le normative in merito alle piattaforme elevatrici per disabili

piattaforme-elevatrici-per-disabili.jpg

Uno dei temi sociali più importanti al giorno d’oggi è abbattere tutte quelle barriere e i pregiudizi nei confronti di chi è nato con una disabilità

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Come amministrare un condominio: spese condominiali e altro

Se vivete in un condominio è d'obbligo conoscere temi quali quelli connessi alle spese condominiali. La ripartizione di questi costi avviene in base agli artt. 1123, 1124, 1125 e 1126 c.c. Oltre a tutto ciò è importante trattare argomenti come quelli che riguardano i costi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni.

Cos'è lo scudo fiscale? Scopriamolo insieme

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta esattamente, almeno a livello di diritto fiscale e tributario, quando si utilizza il termine scudo fiscale.

Tariffa igiene ambientale: ecco in cosa consiste!

Nei prossimi anni, a seguito del decreto Rochi, la TARSU lascerà il posto alla TIA, o tariffa di Igiene ambientale, il cui scopo è quello di riuscire a far spendere al contribuente la somma reale, relativa all'effettivo utilizzo del servizio in questione.

Leggi anche...

Avvocati di Bologna: contatti e indirizzi pronti all'uso

Con il termine avvocato si intende un professionista, laureato in materie giuridiche, che si occupa di rappresentare assistendo o difendendo una parte processuale.

Leggi anche...

Come impugnare cartelle Equitalia

Impugnare le cartelle di Equitalia è, in questo periodo, argomento scottante e di grande interesse per tutti. Quanti di noi hanno ricevuto cartelle Equitalia? La protesta nei confronti del “grande esattore” monta sempre più, sfociando in alcuni casi in pericolose derive. Ma è possibile difendersi dallo stillicidio Equitalia con metodi democratici e legali.

Go to Top