La tipologia di imposta che ogni Stato decide di immettere in relazione alla ricchezza dei propri cittadini, può essere distinta in imposta fissa, imposta proporzionale, imposta progressiva e regressiva. Questa distinzione viene effettuata a seconda del tipo di applicazione di aliquota e della suddivisione del bene imponibile rispetto ad una quota di applicazione della stessa.

Imposta Proporzionale

Si parla di imposta proporzionale nel caso in cui l'ammontare dell'imposta cresce in relazione direttamente proporzionale all'aumentare dell'imponibile. In questo caso l'aliquota risulta essere costante.

Ad esempio, un’aliquota del 20% su un imponibile di 100 mila euro significa che il soggetto deve pagare 20 mila euro di imposta.
Questo tipo di imposta si applica all’imposta di registro che caratterizza gli atti di acquisto di beni immobili tra privati, dove l’aliquota è costante.

Imposta progressiva

Si parla di imposta progressiva quando l'aliquota media aumenta in relazione più che proporzionale rispetto all'aumentare dell'imponibile, come accade per l'IRPEF.

L'imposta progressiva si suddivide in ulteriori quattro tipi:

  • per detrazione: quando o si va a colpire l'imponibile con un'aliquota fissa, dopo aver però sottratto dall'aliquota un ammontare stabilito; oppure si va a detrarre dall'imposta una cifra determinata, ottenuta dall'applicazione dell'aliquota nominale al reddito imponibile;
  • per classi: in questo caso l'aliquota costante cresce a seconda della classe di reddito cui è applicata;
  • continua: l'aliquota aumenta in maniera costante rispetto all'aumentare della base imponibile; in Italia questo tipo di progressività è durato fino al 1973, dopodichè è stato abbandonato per le difficoltà di calcolo e applicazione;
  • per scaglioni: in questo caso, che è quello dell'IRPEF, per ogni classe l'imponibile viene suddiviso in diversi scaglioni, ognuno dei quali viene fatto corrispondere ad una aliquota crescente al crescere degli scaglioni.

Il principio di progressività

Tale principio è contemplato dall’art. 53 della Costituzione italiana e si applica al sistema tributario nel suo complesso, e non ai singoli tributi; ciò significa che ogni tributo può rifarsi ad un criterio diverso.
Il principio di progressività viene applicato affinché lo Stato riceva i mezzi finanziari per la sua gestione e, soprattutto, per redistribuire la ricchezza tra la popolazione in termini di servizi per la collettività.
Infatti, questa affermazione si collega al principio dell’utilità decrescente della ricchezza: il soggetto che possiede un reddito minimo sufficiente per soddisfare i bisogni primari, contribuirà con una piccola percentuale; al contrario, chi possiede un reddito alto può partecipare alla spesa pubblica con un’imposta di maggior rilievo, senza che questa vada ad incidere sul suo tenore di vita. Con questa regola, si cerca di ridurre la distanza tra i ricchi e i poveri e la concentrazione della ricchezza nelle mani dei primi.

Imposta regressiva

Si parla di imposta regressiva quando l'aliquota media non cresce in maniera proporzionale all'imponibile, ma decresce.

Ad esempio, su un imponibile di 100 mila euro l’imposta ha un’aliquota del 10%, mentre superati i 100 mila euro l’aliquota è del 9%, e così via.
Questo esempio ci fa capire che più ricchezza si possiede, minore sarà il valore dell’imposta.

Il principio della regressività

Il principio che caratterizza l’imposta regressiva viene utilizzato per giustificare i casi in cui i contribuenti più ricchi non utilizzano alcuni beni o servizi pubblici.
In realtà, questo principio contrasta con il principio di redistribuzione e quello di equità: tutti i cittadini hanno l’obbligo di contribuire al benessere della collettività in base alle proprie diponibilità economiche.

Aspetti generali dell’imposta

L’art. 53 della Costituzione afferma che “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”. Questa può essere valutata in base al reddito e al patrimonio, sui quali il soggetto dovrà pagare l’imposta.
Gli elementi che la compongono sono:

  • il presupposto: ad esempio, il possesso di un bene o di un reddito;
  • la base imponibile: la ricchezza su cui si applica l’imposta;
  • l’aliquota: rapporto tra l’ammontare dell’imposta e l’imponibile, espresso in percentuale.

Potrebbe interessarti

Il comodato oneroso: come funziona in diritto?

Nel diritto ci troviamo di fronte al comodato quando abbiamo un contratto attraverso cui un soggetto definito comodante, consegna ad un secondo soggetto detto comodatario, un bene mobile o immobile, con lo scopo di servirsene per un periodo determinato, avendo l'obbligo di restituire il bene al termine del suo utilizzo: è dunque ciò che normalmente chiamiamo come prestito, ma a volte può essere considerato anche il comodato oneroso

Affidamento congiunto: ecco come regolarsi seguendo la legge?

Affidamento congiunto

Non sempre l'unione di due coniugi va a buon fine. Spesso per incomprensioni o altro si decide di separarsi e divorziare e di non condividere più insieme la vita di coppia e l'educazione dei propri figli; a pagare maggiormente per la fine di un matrimonio sono infatti proprio i figli della coppia.

Supporto psicologico da casa? Basta una connessione internet

psicologo.jpg

L'equilibrio mentale è una parte fondamentale del benessere di una persona, sia nell’individualità che nella sfera sociale. Le patologie più frequenti nella società moderna sono la depressione, la schizofrenia, le sindromi nevrotiche e somatoformi. In piena emergenza Coronavirus, sono aumentate le problematiche legate ad un mancato benessere mentale, a causa della quarantena, dell’isolamento e dei cambiamenti improvvisi che hanno radicalmente stravolto la vita di ognuno di noi. 

Questura centrale di Roma

La questura rappresenta un ufficio della Polizia di Stato in possesso di diverse competenza provinciali. Il compito principale della questura centrale di Roma è garantire il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica. Per il conseguimento di questo scopo viene effettuata una costante attività di prevenzione e repressione dei reati.

Carta dei diritti dei bambini: storia e informazioni!

Il tema dei diritti dei bambini è oggetto di enorme attenzione da parte di buona parte delle società del nostro tempo: sono soprattutto i più piccoli che lo stato deve proteggere dai rischi della vita e dagli adulti che, in molti casi abusano di loro.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Società in nome collettivo: ecco le caratteristiche

La società in nome collettivo, detta anche S.n.c. è un tipo di impresa rientra nell'ambito delle società di persone ed è disciplinata dagli articoli 2291-2312 del codice civile; la caratteristica principale è che tutti i soci rispondono in maniera solidale e illimitata in merito ai debiti corrisposti dalla stessa.

Fideiussione bancaria: conoscevi queste informazioni?

Fideiussione bancaria

Il creditore ha dunque l'onere di chiedere l'adempimento prima al debitore garantito e solo dopo il rifiuto di questo può orientarsi verso il fideiussore. Altre fonti ritengono che alla scadenza il creditore goda di una libera electio per determinare verso quale obbligato operare.

Eurirs: cos'è e come si monitora il suo andamento?

Eurirs

Al giorno d'oggi sono tante le persone che richiedono ad un istituto finanziario oppure ad una banca un prestito o un mutuo, magari al fine di acquistare un immobile oppure per altre necessità familiari. Tali somme di denaro possono essere concesse poi con un tasso d'interesse fisso o variabile. Tuttavia, prima di andare a sottoscrivere un contratto di mutuo, è importante conoscere diversi elementi che vanno a contribuire alla somma che un soggetto dovrà pagare come singola rata mensile.

Leggi anche...

Come registrare un marchio d'abbigliamento?

immagine per come registrare un marchio

Spesso diverse persone posseggono passione ed abilità nella creazione di oggetti o abiti e tutto questo, delle volte, si potrebbe trasformare da semplice passione appunto in vero e proprio business. In effetti, la maggior parte degli stilisti più affermati oggi, hanno iniziato la propria attività partendo con pochi mezzi ma tanta determinazione ed idee. Tuttavia, una volta che i prodotti realizzati cominciano ad essere apprezzati ed ottenere successo, converrebbe pensare a come registrare un marchio.

Leggi anche...

Il pignoramento esattoriale, in cosa consiste?

Il pignoramento esattoriale si esegue nel caso non venga pagata una cartella esattoriale entro il sessantesimo giorno dalla sua notifica. Esso viene eseguito dall'agente adibito alla riscossione, il quale è responsabile della messa in atto di tutte le procedure esecutive ritenute opportune per riscuoterlo.

Go to Top