Il termine amministrazione pubblica ha una duplice valenza:

  • in senso oggettivo è una funzione pubblica che consiste nell'attività volta alla cura degli interessi pubblici
  • in senso soggettivo è l'insieme dei soggetti che esercitano questa mansione

Una funzione amministrativa la si ritrova negli ordinamenti statali e negli altri ordinamenti giuridici sotto forma di attività che serve alla cura degli interessi della società intera (si occupa dunque sia di mansioni giuridiche che di attività materiali).

La manifestazione dell'attività giuridica della pubblica amministrazione si mostra in determinati provvedimenti oppure con atti di diritto privato.

La mansione amministrativa si discerne da quella legislativa perché quest'ultima si decifra nella creazione di norme generali mentre l'amministrazione provvede per il caso singolo, con norme concrete. Ci sono anche molti atti della pubblica amministrazione che hanno come consegnatari una pluralità di soggetti.

La mansione amministrativa si diversifica poi dalla funzione giurisdizionale per la posizione di terzietà del giudice che caratterizza quest'ultima. La funzione amministrativa è infatti attività non libera nel fine. Il legislatore decide l'interesse pubblico da perseguire. L'organo deve ragionare sull'interesse pubblico affidato alle sue cure con gli altri interessi.

Le conseguenze di una Spesa pubblica esagerata sull'amministrazione dello Stato

Rientrano nell’ambito delle “Spese pubbliche” tutte le uscite di denaro pubblico indirizzate al perseguimento di fini pubblici. Tali spese possono essere classificate in:

  • spese correnti (riferite al funzionamento dei pubblici servizi)
  • spese fisse (derivanti da leggi organiche)
  • spese obbligatorie (indicate nell’elenco allegato allo stato di previsione del Ministero del Tesoro)
  • spese d’ordine (relative all’accertamento e alla riscossione delle entrate)
  • spese ripartite (da eseguirsi in più esercizi successivi)
  • spese a pagamento differito
  • spese impreviste

La spesa pubblica deve essere erogata attraverso quattro fasi: l’impegno, la liquidazione, l’ordinazione e infine il pagamento. L’erogazione della spesa pubblica si effettua attraverso un processo prefissato, condizione di legittimità del pagamento del debito assunto dall’ente pubblico per il perseguimento dei propri fini.

L’impegno non è definito da una norma precisa: è considerato un momento interno di scritturazione ragionieristica. Può definirsi come accantonamento in bilancio delle somme necessarie per determinate spese o pagamenti. Per esplicare il suo effetto di vincolo di destinazione della somma, l’impegno deve essere regolare e deve accedere ad un provvedimento legittimo. Le Ragionerie centrali e quelle periferiche registrano nel loro sistema elettronico gli impegni di spesa.

Vengono raffigurati come irregolarità i seguenti casi: l’assunzione di impegni di spesa in eccedenza alle previsioni di bilancio e l’imputazione a capitoli o rubriche non pertinenti.

La liquidazione è la definizione dell’esatto ammontare della spesa. Tale fase va arricchita dai documenti dimostranti il diritto di credito (redatti nelle modalità stabilite dalla legge di contabilità generale). I conti dei fornitori devono essere documentati dagli scontrini di carico che attestano la ricezione del materiale e l’iscrizione nell’inventario da parte del consegnatario.

I titoli vanno vistati e registrati alla Corte dei conti prima che venga effettuata la cd. transazione sul sistema informatico integrato, ovvero prima di essere inviati presso le sezioni di Tesoreria provinciali.

Class Action e pubblica amministrazione

La class action, o azione collettiva, identifica una specifica azione legale che viene intrapresa da uno o più soggetti, che vengono considerati appartenenti a questa classe e vogliono dirimere insieme una questione comune per cui si rivolgono ad uffici e tribunali competenti.

A partire dal 1 Gennaio 2010 è possibile avviare class action contro le pubbliche amministrazioni, senza che sia prevista la retroattività.

Caratteristiche

Con l'azione collettiva si possono anche esercitare pretese risarcitorie, ad esempio nei casi di illecito plurioffensivo, ma, la Class Action, oltre alle funzioni di deterrenza realizza anche vantaggi di economia processuale e di riduzione della spesa pubblica.

La Class Action è uno strumento spesso utilizzato dai cittadini per tutelarsi ed ottenere risarcimenti nei confronti delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrà essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell'identica situazione dell'attore.

La particolarità del modello statunitense di tutela dei consumatori si incentra soprattutto su due particolarità: la possibilità di ricorrere ad un'azione collettiva a fini risarcitori e quella di ottenere i cosiddetti danni punitivi.
È un meccanismo che consente di estendere i rimedi concessi a chi abbia agito in giudizio ed abbia ottenuto riconoscimento delle proprie pretese a tutti gli appartenenti alla medesima categoria di soggetti che non abbiano cercato di avvalersi dei propri diritti. È quindi ammesso al risarcimento anche chi agisce in giudizio dopo le sentenze concludono l'azione collettiva, ed è ammesso sia al risarcimento del danno che alla quantificazione dei danni punitivi.

Cenni storici e assunzioni (gli stipendi non crescono)

L'azione collettiva nasce dall'esigenza di consentire, per ragioni di giustizia, a chi si trovi in una determinata situazione di beneficiare dei rimedi che altri, avendo agito in giudizio ed essendo risultati vittoriosi, possono esercitare nei confronti del convenuto.
Nel modello anglosassone, singoli cittadini possono promuovere azioni collettive, e la legittimazione ad agire non è limitata a singoli soggetti istituzionali qualificati dalla legge, come le associazioni dei consumatori.

L'azione collettiva deve conciliarsi col diritto di difesa del singolo cittadino. Nel diritto statunitense il ricorrente deve essere informato del suo diritto di non aderire all'azione collettiva in tutte le fasi del procedimento, dall'avvio alla sentenza. Qualora il risarcimento risultasse penalizzante, il ricorrente conserva il diritto di rifiutare e intraprendere un'azione individuale.
Diversamente, l'azione collettiva potrebbe essere strumentalizzata da ricorrenti che, promuovendo l'azione per primi in accordo alla controparte, accettano risarcimenti o transazioni di minimo importo, vincolanti anche per gli altri ricorrenti.

Obiettivo

Lo scopo delle class action contro le pubbliche amministrazioni è quello di difendere il cittadino-utente da ogni tipo di violazione dei parametri di qualità da parte dei servizi pubblici, indifferentemente dalla natura del soggetto erogatore.

Tale class action verso la pubblica amministrazione non prevede che si ottenga un risarcimento danni: per questo scopo si deve ricorrere ai rimedi ordinari.

Esistono diversi tipo di Class action verso la pubblica amministrazione, vediamo ora i primi due casi.

Contro le amministrazioni e gli enti pubblici non economici nazionali (il digitale per abbattere i costi e per la sicurezza dei dati)

Questo tipo di class action può essere avviata nei confronti dei seguenti Enti Pubblici non economici nazionali: l’INPS,INAIL, INPDAP, ICE, IPSEMA, gli Ordini professionali, Croce Rossa Italiana, gli Enti Parchi Nazionali, INPDAI, la lega Navale Italiana ecc…

Tale azione collettiva verso le P.A può essere avviata nei seguenti casi:

  • Mancato pagamento di pensioni;
  • Pessimo funzionamento di uffici aperti al pubblico;
  • Mobbing e abusi nei confronti degli utenti;
  • Ritardi nei vari procedimenti.

Contro le amministrazioni e gli enti pubblici non economici locali e regionali

Questo tipo di class action può essere avviata nei confronti dei seguenti Enti Pubblici non economici locali e regionali si intendono Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane e Isolane, Città metropolitane, Camere di Commercio,ecc….

Tale azione collettiva può essere effettuata ad esempio nei seguenti casi:

  • Uffici pubblici carenti di personale;

  • pessima manutenzione del manto stradale.

 

 





Potrebbe interessarti

Cos’è il Decreto penale? Art. 459 cpp

Il decreto penale è un atto di diritto processuale penale pensato dall'art.459 c.p.p. Con questo decreto si stabilisce un procedimento deflattivo del dibattimento (il soggetto cui è diretto il decreto può impugnare l'atto obiettandosi e avviando il giudizio ordinario). Il decreto penale può essere proposto solo dal Pubblico Ministero al G.I.P nei casi previsti dall'art.459. 

Leggi tutto...

La Pratica Forense per la Professione di Avvocato è retribuita?

Con il termine avvocato si intende un professionista, laureato in materie giuridiche, che si occupa di rappresentare assistendo o difendendo una parte processuale.
Per esercitare la professione di avvocato, è necessario essere iscritti all'albo

Leggi tutto...

L’Annullamento del matrimonio religioso

Occorre stabilire un’importante differenza tra il matrimonio civile e quello religioso. È ovvio che tali differenza prendono maggior forma nel momento in cui si parla di Divorzio e di annullamento del matrimonio. Vanno considerati i fattori che determinano la persistenza e dunque l’annullabilità dei vari tipi di matrimonio. Vediamo dunque quali sono queste differenze, analizzando in particolare la situazione per quel che riguarda il rito religioso.

Leggi tutto...

Cos'è e cosa fa la medicina legale?

La medicina legale è un ramo della medicina che si congiunge al diritto, ed è nata per conoscere e applicare le conoscenze mediche al diritto.

Leggi tutto...

Governo Tecnico: quando entra in funzione?

La forma di governo del nostro Paese è di tipo parlamentare, cioè nella quale, in pratica, il Parlamento (eletto direttamente dai cittadini) rappresenta l'organo principale attraverso cui si elegge a sua volta un Governo ed un Presidente della Repubblica. Poi, per guidare il Paese, solitamente a seguito di elezioni politiche, i principali partiti vincitori si alleano per formare un governo. 

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Accisa: cos'è e come si calcola

 

Da quando è stata costituita l’UE, l’Unione Europea, ogni stato che fa parte dei membri ha scelto di applicare delle imposte riguardanti la fabbricazione di alcuni prodotti che hanno un vasto consumo.

Leggi tutto...

Domanda aggregata: come funziona?

La Domanda aggregata rappresenta la spesa compiuta dai soggetti di un determinato sistema economico. I Consumi da parte delle famiglie, la spesa per Investimenti da parte delle imprese e la spesa in beni e servizi del settore pubblico: tutte componenti fondamentali di questo documento.

Leggi tutto...

Coefficiente rivalutazione TFR 2017: a cosa serve?

Il trattamento di fine rapporto consiste in una parziale retribuzione del lavoratore subordinato, effettuata dal datore di lavoro e differita alla cessazione del rapporto di lavoro. Al 31 dicembre di ogni anno entra in gioco il calcolo del coefficiente rivalutazione TFR. Bisogna infatti in quella data rivalutare la somma complessivamente accantonata al 31 dicembre dell'anno precedente.

Leggi tutto...

Imposte: proporzionali, progressive, regressive

La tipologia di imposta che ogni Stato decide di immettere in relazione alla ricchezza dei propri cittadini, può essere distinta in imposta fissa, imposta proporzionaleimposta progressiva regressiva.

Leggi tutto...

Effettuare il pagamento della Cambiale

L'operazione del pagamento della cambiale può sembrare la cosa più semplice a questo mondo, ma in realtà nasconde molte insidie, specie se non si è stati molto chiari al momento della sua emissione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

I compiti dell'Amministrazione pubblica: ne diamo una definizione

 Il termine amministrazione pubblica ha una duplice valenza:

  • in senso oggettivo è una funzione pubblica che consiste nell'attività volta alla cura degli interessi pubblici
  • in senso soggettivo è l'insieme dei soggetti che esercitano questa mansione Leggi tutto...

Leggi anche...

Quand’è che si parla di Crimine informatico?

Un crimine informatico si caratterizza nell’abuso della tecnologia informatica. Tutti questi reati hanno in comune:

Leggi tutto...

Leggi anche...

Protesto cambiali: come risolverlo?

Le cambiali sono un titolo di credito all’ordine, astratto e autonomo, che incorporano la “promessa” o “l’ordine” incondizionato di pagare una certa somma a favore del legittimo possessore, alla scadenza e nel luogo in essa indicati. 

Leggi tutto...
Go to Top