Da molto tempo ormai è stato appurato che la salute è un diritto fondamentale di ogni individuo e che qualsiasi cura o terapia deve ritenersi priva di legittimità in caso di dissenso da parte del diretto interessato.

Naturalmente tale possibilità di esprimere il proprio parere pregiudica il fatto di essere pienamente coscienti delle proprie volontà di intendere e di volere; rimangono quindi esclusi da questo diritto tutti coloro che, a vario titolo, e per le più disparate ragioni, non sono in grado di “intendere e volere” e quindi di prendere una decisione ragionevole.

Il testamento biologico altro non è che un documento con il quale ogni individuo, nel momento in cui si trova nel pieno delle proprie facoltà mentali, può esprimere la propria volontà riguardo quali terapie intende o non intende accettare qualora in futuro sia in una condizione di incapacità ed impossibilità ad esprimere la propria volontà.

Quindi il testamento biologico sarebbe da considerarsi valido. E’ pure vero, però, che lo strumento di ratifica non è stato ancora depositato alla Segreteria Generale del Consiglio d’Europa: di conseguenza, attualmente l’Italia non fa parte della Convenzione di Oviedo.

Non c’è una legge specifica per l'eredità ai figli

E, non esistendo una legge adeguata e specifica, la formalizzazione della volontà del paziente (la stesura del testamento biologico) rischia di non essere considerata sempre valida legalmente, né eticamente.

Le prime sentenze in Italia

La prima volta che, in Italia, si è assistito a un tentativo riuscito di “legalizzazione” del testamento biologico è stata presso il Tribunale di Modena il 5 novembre del 2008. In quell’occasione il Tribunale decretò la nomina di un “amministratore di sostegno” in favore di un soggetto privato nell’eventualità che lo stesso, in futuro, si fosse trovato nelle condizioni di non potere esprimere la propria volontà.

Disposizioni e iniziative “autonome” sul testamento biologico alla famiglia

Il Comitato Nazionale di Bioetica obbliga i medici non solo a tenere in considerazione le direttive anticipate scritte su un foglio firmato dall'interessato , ma anche documentarne per iscritto le azioni rispetto tale foglio, sia nel caso che vengano attuate, sia che vengano disattese.

Alcuni casi particolari di eredità dopo la morte

Taluni casi di morte per termine o rifiuto del trattamento medico particolarmente eclatanti hanno posto l’attenzione politica come quella pubblica sulla necessità di redigere una legge chiara sull'argomento “testamento biologico”. In attesa di una tale legge è intanto in atto, in molte città, la raccolta della dichiarazione anticipata di trattamento dei cittadini residenti nel territorio interessato. Tali iniziative non eludono e non anticipano le leggi, ma sono necessarie affinché non si debbano “ricostruire” le volontà dell'interessato.

Cosa contiene e dove si deposita il documento che dopo il funerale sancisce cosa è rimasto ai nipoti

Testamento biologico

Il testamento biologico deve contenere informazioni utili a verificare l’autore del documento stesso, dunque oltre alle proprie informazioni anagrafiche di base, come il nome e cognome, ma anche l’anno e il luogo di nascita, nonché l’indirizzo di residenza e se diverso quello di domicilio, chi scrive il testamento biologico - anche detto testatore - dovrà indicare ulteriori elementi. Innanzitutto dovrà inserire esplicitamente il proprio consenso informato, ma anche se intende avere informazioni precise sul proprio stato di salute (o malattia) o no. Entrando eventualmente nel dettaglio di trattamenti sanitari più o meno specifici, occorre fare alcune precisazioni. La legge attualmente dà la possibilità di dichiarare a quale trattamento medico si vuole essere sottoposti o meno, sia in una versione generica che in una specifica. Dunque, nel proprio testamento biologico si potrà ugualmente sottoscrivere di non volere alcuna rianimazione oppure entrare nel dettaglio, rifiutando ad esempio la respirazione meccanica dopo un arresto cardiaco. Eventualmente il documento può essere corredato anche da altre informazioni e carte non fondamentali, come una dichiarazione del proprio medico in cui quest’ultimo attesti di aver informato accuratamente il paziente delle conseguenze di una malattia e dei trattamenti richiesti. Si possono anche aggiungere informazioni relative al proprio desiderio di morire in ospedale o in casa propria e dare indicazioni sul proprio funerale. Per essere valido legalmente, tuttavia, la legge impone che il testamento biologico sia autenticato. Come si fa? Ci sono diverse opzioni per il testatario:

  • l’autenticazione tramite notaio della propria scrittura privata o sottoscrivendo il testo, si tratta di una spesa esigua dato l’oggetto da autenticare;
  • il deposito delle proprie dichiarazioni presso l’apposito registro comunale. In questo caso, tuttavia, occorrerà verificare preventivamente la presenza o meno dei registri dei testamenti biologici;
  • l’autenticazione direttamente in Comune, con un testimone e il fiduciario. In presenza di un ufficiale comunale, una copia del biotestamento originale sarà quindi autenticato.


Potrebbe interessarti

Cos’è il Copyzero? Come si interpreta?

Ne sentiamo parlare in continuazione ma cosa vorrà mai dire? E soprattutto come si interpretano le sue limitazioni? Chiariamo attraverso questa mini guida il valore del Copyzero, un meccanismo di tutela delle opere dell'ingegno che sfrutta la firma elettronica qualificata e la marca temporale.

Perquisizione personale: sai quando è davvero necessaria?

immagine per La perquisizione personale rappresenta un mezzo di ricerca della prova, disciplinato agli art. 247 e seguenti del codice di procedura penale. È un’attività che cerca di individuare il corpo del reato o prove pertinenti al reato.

La perquisizione personale rappresenta un mezzo di ricerca della prova, disciplinato agli art. 247 e seguenti del codice di procedura penale. È un’attività che cerca di individuare il corpo del reato o prove pertinenti al reato.

Presidenti della Repubblica Italiana: ecco l'elenco completo

immagine presidenti della repubblica italiana

La Repubblica Italiana ha avuto, al 2020, 12 Presidenti della Repubblica Italiana.

Il diritto penale e le sue fonti

Il diritto penale è un ramo del diritto pubblico interno. Lo Stato vieta alcune condotte per mezzo di una sanzione che si pone a tutela dei valori fondamentali. Il diritto penale è la pena che distingue il reato, ovvero l’illecito penale, dall’illecito civile e dall’illecito amministrativo.

Modulo per la disdetta di Mediaset Premium: annullare l'abbonamento

immagine per modulo disdetta mediaset premium

Molte sono oggi le persone che si interessano al mondo dell’intrattenimento telematico e si fanno intestatarie di un abbonamento a Mediaset Premium, uno dei più grandi servizi di intrattenimento TV maggiormente gettonati ad oggi, Mediaset Premium offre una vasta scelta di servizi, da sempre propone il meglio del calcio, i film più recenti e più acclamati, serie tv seguite in tutto il mondo e ancora tanto intrattenimento per bambini con tantissimi cartoni animati e documentari sugli animali e sulla natura. A volte, però, tocca anche compilare un modulo per la disdetta di Mediaset Premium.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Dove mettere i propri risparmi al sicuro?

buoni-posta.jpg

In determinati momenti della vita è possibile che ci sia l’opportunità di fare dei piccoli o mediinvestimenti, volti a migliorare la condizioneeconomica familiare oppure a consolidare i capitali accumulati nel tempo. Non si tratta necessariamente di operazioni a bassa quota, ovviamente. Gli investimenti dei risparmi possono riguardare anche cifre importanti e perseguono tutti la stessa logica: trovare la formula migliore per massimizzare l’investimento e minimizzare il rischio.

Società in nome collettivo: ecco le caratteristiche

La società in nome collettivo, detta anche S.n.c. è un tipo di impresa rientra nell'ambito delle società di persone ed è disciplinata dagli articoli 2291-2312 del codice civile; la caratteristica principale è che tutti i soci rispondono in maniera solidale e illimitata in merito ai debiti corrisposti dalla stessa.

Acquisto auto usata da privato: farla garantire è un tuo diritto

Sei hai acquistato un’auto usata o di seconda mano, hai tutto il diritto di poterla garantire. Che cosa significa? In quanto consumatori, abbiamo dei diritti imprescindibili. Quando si sceglie di comprare un’auto di seconda mano da privati, è fondamentale valutare un contratto di garanzia, soprattutto per tutelarci da eventuali difetti di conformità che possono verificarsi in seguito. I guasti meccanici o elettronici sono coperti dalla garanzia al 100%.

Leggi anche...

Trovare la nicchia per il proprio business: segui i nostri consigli

Trovare la giusta nicchia per il proprio business legato all’e-commerce è il passo più importante in grado di avvicinarvi all’obiettivo del successo imprenditoriale. Ma come fare?

Leggi anche...

Crimine informatico: di cosa si tratta? Quando si verifica?

Crimine informatico

Dopo avervi parlato dell'ergastolo in Italia, oggi vi presentiamo un approfondimento che riguarda il crimine informatico. Ecco di cosa si tratta e quando si verifica. Tutti questi reati hanno in comune:

Go to Top