Chi commette un reato, di media, piccola o grave intensità viene rinchiuso in carcere per un periodo che varia in base alla gravità della pena. In Italia un condannato può però ottenere dei periodi più o meno lunghi per uscire fuori dal carcere. Solitamente il carcerato può ottenere tali benefici se gli viene riconosciuta la buona condotta all'interno del carcere. Si definisce libertà condizionata proprio il periodo di tempo che lo Stato concede al condannato al di fuori del carcere.

Libertà condizionata: cos'è

La libertà condizionata è regolata in Italia dagli articoli 176 e 177 del codice penale. È possibile richiedere la libertà condizionata (detta anche libertà vigilata) solo se sono stati scontati determinati periodi di detenzione.

La libertà condizionata prevede inoltre che si venga controllati da un ufficiale. La domanda di libertà condizionata va presentata al direttore del carcere, che consegnerà la stessa al Tribunale che eventualmente deciderà sul da farsi comunicando la decisione al Magistrato di Sorveglianza.

Quest'ultimo potrebbe decidere di bloccare o non concedere la libertà vigilata se colui che l'ha richiesta ha commesso un reato simile al precedente o se viola le regole previste dalla libertà condizionata stessa. È necessario lasciar inoltre trascorrere sei mesi da una richiesta d' istanza di libertà condizionata all'altra. La libertà condizionata viene infine meno allo scadere del periodo di tempo previsto dalla pena stessa o dopo cinque anni dal provvedimento di libertà vigilata stessa.

Libertà condizionata: requisiti

Per ottenere la libertà condizionata è necessario inoltre aver scontato almeno trenta mesi di pena , almeno quattro anni e nel caso di un carcerato con accuse plurime, almeno tre quarti della durata di detenzione inflitta.

Per ottenere la libertà condizionata nei casi i ergastolo devono invece essere trascorsi ventisei anni. Può richiedere la liberà vigilata anche chi sta scontando un periodo di detenzione dovuto a un reato effettuato in età minorile. In quest’ultimo caso, la richiesta può essere fatta in qualsiasi momento.
Ulteriori requisiti per ottenere il regime di libertà vigilata sono quelli di carattere soggettivo, quali: il soggetto deve tenere un comportamento tale da essere considerato sicuro anche fuori dal carcere; adempiere alle obbligazioni civili che derivano dal reato stesso, a meno che il soggetto sia impossibilitato ad assolverle.

Revoca ed estinzione della liberazione condizionale

Se la persona in libertà commette un reato, delitto o contavvenzione della stessa entità per cui è stato carcerato, la libertà condizionata viene revocata. Significa che, trasgredendo agli obblighi, il soggetto non potrà più usufruire di questo istituto. L’obiettivo è quello di incentivare la buona condotta nel condannato e supportare un recupero sociale.
In caso di esito positivo, vale a dire in assenza di revoca, al condannato viene riconosciuta l’estinzione della pena e la revoca di eventuali misure di sicurezza stabilite dal giudice al momento della condanna.

Differenze con la libertà vigilata

Spesso si può cadere in errore e fare confusione tra libertà condizionale e libertà vigilata credendo siano la stessa cosa.
Nello specifico, la libertà vigilata è una misura di sicurezza, che non prevede il carcere, concessa al condannato. La sorveglianza spetta alle Forze dell’Ordine per mentre l’assistenza e la risocializzazione al Centro di Servizio Sociale. La liberazione condizionale è, invece, uno dei presupposti alla libertà vigilata.
La libertà vigilata viene concessa dal giudice che infligge la condanna o dal Magistrato di Sorveglianza. Gli obblighi del soggetto sono quelli di: conservare la carta precettiva ed esibirla ad ogni richiesta; essere sempre reperibile; non cambiare la residenza nello stesso Comune senza avvisare la Polizia e il Servizio Sociale né cambiare Comune di residenza senza avere l’autorizzazione del Magistrato.
Come detto prima, il condannato è affidato ad un Centro di Servizio Sociale che svolge la funzione di assistenza e sostegno fino al suo reinserimento. Il Centro è tenuto anche a informare regolarmente il Magistrato circa gli esiti degli interventi eseguiti.
Se il condannato non osserva gli obblighi previsti dalla condanna, potrebbe vedersi sostituita la libertà vigilata con l’assegnazione ad una colonia agricola o casa di lavoro.


Potrebbe interessarti

Area edificabile: ecco le caratteristiche estrinseche

Area edificabile

Le caratteristiche che rendono un'area edificabile sono di tre tipi: estrinseche, intrinseche e giuridiche.

Iter Legislativo: come si approvano le leggi in Italia?

Immagine presente nell'articolo Iter Legislativo: come si approvano le leggi in Italia?

Con il termine Iter Legislativo, intendiamo il procedimento legislativo, ovvero il processo formale che porta una legge dalla sua creazione alla successiva approvazione da parte delle camere del Parlamento.

Funzioni del Parlamento: di che cosa si occupa questo organo

funzioni del parlamento

Le funzioni del Parlamento Italiano sono principalmente tre, ovvero la funzione legislativa, la funzione di controllo sul governo e le funzioni di indirizzo politico.

Come disdire l'abbonamento Sky grazie al decreto Bersani

In materia di liberalizzazioni, uno dei capisaldi degli ultimi anni è senza dubbio il decreto bersani, convertito in Legge Bersani n. 248 del 4 agosto 2006. La legge Bersani è nota appunto come legge sulle liberalizzazioni, e contiene una serie di misure che hanno l'obiettivo di tutelare innanzitutto i consumatori, e di rendere più flessibile il mercato.

Giudice delegato: sai di cosa si occupa questa figura?

Per quanto riguarda la procedura di fallimento, esistono diverse figure ad esso preposte denominate Organi del fallimento, secondo le norme del diritto commerciale, artt. 23-41 della Legge Fallimentare.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Cos'è lo scudo fiscale? Scopriamolo insieme

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta esattamente, almeno a livello di diritto fiscale e tributario, quando si utilizza il termine scudo fiscale.

Tasso fisso e variabile: i trucchi per scegliere bene il mutuo

I mutui si distinguono dal fatto di avere un tasso fisso e un tasso variabile. Con i mutui del primo tipo, il cliente versa sempre lo stesso interesse per tutta la durata del mutuo, mentre nel secondo, pagherà in base all'andamento dei tassi di interesse.

Miglior prestito personale: ecco la documentazione necessaria a richiederlo

Prestito personale

Oggi richiedere un prestito personale non è difficile, presentando la corretta documentazione. È necessario avere a disposizione i documenti che attestano la disponibilità economica sufficiente al saldo delle rate.

Leggi anche...

Contestazione dei lavori non eseguiti a regola d'arte

Contestazione dei lavori non eseguiti a regola d'arte

Un problema che può verificarsi, in seguito ad opere di ristrutturazione, è la cattiva esecuzione dei lavori o in casi più gravi la comparsa di danni alla struttura. In queste situazioni il cliente è tutelato? Di chi è l'effettiva responsabilità? È possibile chiedere un risarcimento?

Leggi anche...

Libertà condizionale: ecco di che cosa si tratta e come funziona

Chi commette un reato, di media, piccola o grave intensità viene rinchiuso in carcere per un periodo che varia in base alla gravità della pena.

Go to Top