Sono vari i documenti che possono attestare la propria disponibilità economica, a seconda della specifica situazione lavorativa. Chi ha un lavoro dipendente a tempo indeterminato può presentare la busta paga ricevuta dall’azienda: questo documento precisa lo stipendio mensile del soggetto. Per un pensionato è possibile presentare il libretto della pensione. Diversa la situazione per chi non è né lavoratore dipendente, né pensionato: il lavoratore autonomo dovrà avere a disposizione il modello Unico dell’anno precedente.

Al giorno d'oggi, possono essere diversi i soggetti che hanno necessitá di denaro per molteplici ragioni: dal lavoratore che deve far fronte ad un'improvvisa esigenza di soldi per motivi di salute al professionista a cui serve sostituire il vecchio veicolo con cui lavora, che improvvisamente lo ha lasciato a piedi. Per non parlare poi, come vedremo, anche dei lavoratori autonomi o con contratti a tempo determinato, che possono avere anch'essi varie esigenze a cui far fronte. Fortunatamente, vi sono diversi istituti finanziari o banche che possono offrire un prestito personale.

Da questo punto di vista, negli ultimi anni, si sono moltiplicate le societá finanziarie che effettuano prestiti e presentano agli interessati diverse soluzioni o piani davvero interessanti e per ogni tipo di esigenza. Naturalmente, a seguito della crisi che ha colpito il settore bancario diverso tempo fa, si richiedono delle garanzie da fornire alla banca o all'istituto che elargisce il denaro, tuttavia le procedure si sono semplificate e velocizzate tanto, anche grazie all'uso sempre piú diffuso di computer, dispositivi elettronici ed internet.

Oggi richiedere un prestito personale non è difficile, presentando la corretta documentazione. È necessario avere a disposizione i documenti che attestano la disponibilità economica sufficiente al saldo delle rate.

In breve, quindi, per ottenere un prestito personale, la documentazione richiesta si puó suddividere in due categorie: quella fiscale e quella reddituale. Nella prima vi rientra la presentazione di copia di un documento di identitá e codice fiscale (per i cittadini italiani); in sostituzione di quest'ultimo, invece, i cittadini appartenenti all'UE devono presentare un certificato di residenza; infine, per gli extracomunitari, è necessario dimostrare un regolare permesso di soggiorno.

Per quanto riguarda invece la documentazione reddituale, come abbiamo giá detto, servono l'ultima busta paga o cedolino pensionistico o modello Obis M (emesso dall'Inps), rispettivamente per i lavoratori dipendenti e per i pensionati. Per i lavoratori autonomi, invece, è necessaria l'ultima dichiarazione dei redditi presentata (Modello Unico o 730). Per particolari finanziamenti o in alcuni casi specifici, a tale documentazione si devono allegare anche le ultime bollette regolarmente pagate di gas, luce o acqua. 

Come richiedere il prestito personale

Il modo più tradizionale per richiedere un prestito personale consiste nel recarsi presso gli sportelli di un istituto bancario e presentare la richiesta, con allegata tutta la documentazione necessaria, tra cui la carta di identità e il codice fiscale. Tuttavia oltre alla tradizionale richiesta tramite sportello oggi è possibile richiedere un prestito personale anche online, sui siti delle banche che offrono questo tipo di servizio, come ad esempio Santander Consumer Bank che propone offerte personalizzabili. Alcune banche permettono anche di firmare i contratti con firma digitale, quindi la richiesta del prestito personale avviene completamente via web.

In alcuni casi, invece, è possibile stampare il contratto in forma cartacea, firmarlo e inviarlo tramite posta con allegata tutta la documentazione necessaria in formato cartaceo.

Prestito personale

Prima di richiedere un prestito personale, è utile effettuare una simulazione o richiedere un preventivo, in modo da avere una chiara idea dell’ammontare delle rate.

Finanziamento senza busta paga

Per richiedere un finanziamento è indispensabile presentare una determinata documentazione, fra cui un documento che attesti la presenza di un reddito. Ciò perché questo documento serve a certificare la posizione lavorativa di colui che richiede ed è necessario nella valutazione delle capacità di poter restituire la cifra richiesta.

Quando si percepisce un reddito il quale non riesce a garantire la restituzione completa della cifra richiesta per tutto il periodo in cui dura del prestito personale o magari non si possiede proprio uno stipendio oppure ancora non si è possessori di un reddito proveniente da lavoro autonomo; bisogna avvalersi di un altro tipo di garanzie da presentare per poter richiedere il prestito personale senza busta paga. In questo caso, solitamente viene richiesto un garante che sarà obbligato in solido con i debitori principali per il pagamento dei debiti.

Alcune volte, una persona può vivere un momento di difficoltà economica, per tale ragione, sempre più spesso, le banche e gli istituti di credito danno la possibilità di richiedere un finanziamento senza busta paga, grazie ad un coobbligato, in modo da andare incontro alle esigenze di coloro che si trovano in difficoltà. La richiesta più frequente, come dicevamo, è la presenza di un garante ovvero una persona che si possa fare carico del versamento delle rate mensili oppure che, se necessario, possa assicurare la completa copertura del debito.

Finanziamento per studenti o lavoratori a tempo determinato

Prestito personale

Nel caso di un reddito a tempo determinato, i presupposti rimangono comunque gli stessi. Anche in questo caso, potrebbe comunque essere richiesto un garante anche se un fattore importante può essere la durata del prestito personale richiesto rispetto alla scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato.

Gli studenti, poi, che potrebbero necessitare di una cifra per finanziare i propri studi pur non avendo ancora di un’entrata fissa hanno a propria disposizione delle soluzioni che gli permettono di orientarsi su un finanziamento con garante.


Potrebbe interessarti

Diritto Parlamentare: scopriamo come funziona nel dettaglio?

Diritto Parlamentare

Anche i deputati e i senatori hanno una branca del diritto costituzionale che regola e si occupa di valutare il corretto andamento della gestione e di tutto quello che concerne il Parlamento. Tutto quello che concerne infatti l’operato del Parlamento rientra nel diritto parlamentare.

Rilascio passaporto a Milano: dove richiedere il passaporto elettronico

Il passaporto ordinario è un documento che consente l’opportunità di viaggiare soggiornando in tutti gli Stati riconosciuti dalla Repubblica Italiana: il rilascio del passaporto a Milano è consentito a tutti i cittadini italiani ed è, in Italia, una procedura di competenza delle questure.

Fivet in Italia: le ultime novità sulla limitazione degli embrioni

In Italia la legge 40 del 2004 ha limitato in base a considerazioni di natura medica e morale molti aspetti della procreazione assistita; questo ha avuto ripercussioni specialmente per quanto riguarda una delle pratiche maggiormente conosciute collegate alla procreazione assistita, ovvero la FIVET.

Ferie per paternità: quali sono i diritti dei neo-papà

ferie per paternità

E’ vero che si ha diritto a 3 giorni di paternità dal lavoro, pagati (che si aggiungono alle normali ferie)? Molti si interrogano su questo aspetto importante. C’è un po’ di confusione infatti sul fatto se effettivamente, dal giorno del parto e per i 2 giorni seguenti, si ha diritto a percepire un congedo dal lavoro pagato.

La Pratica Forense per la Professione di Avvocato è retribuita?

Con il termine avvocato si intende un professionista, laureato in materie giuridiche, che si occupa di rappresentare assistendo o difendendo una parte processuale.
Per esercitare la professione di avvocato, è necessario essere iscritti all'albo

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Accoglienza degli immigrati: tagli al budget in Italia?

accoglienza degli immigrati

Il tema dell’accoglienza degli immigrati in Italia è sempre molto delicato e la dimensione del fenomeno è tale da essere diventata una voce di spesa all’interno della Legge di Bilancio. Per l’anno 2019, il Governo aveva previsto un taglio – pari a circa 5 miliardi – alle risorse da destinare all'accoglienza degli immigrati. Le cifre si basavano su stime e valutazioni rispetto a quanto era stato definito nel DEF (documento di Economia e Finanza) 2018 dai precedenti Governi.

Come amministrare un condominio: spese condominiali e altro

Se vivete in un condominio è d'obbligo conoscere temi quali quelli connessi alle spese condominiali. La ripartizione di questi costi avviene in base agli artt. 1123, 1124, 1125 e 1126 c.c. Oltre a tutto ciò è importante trattare argomenti come quelli che riguardano i costi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni.

Usura e interessi di mora: la decisione delle Sezioni Unite

usura_ed_interessi_di_mora.jpg

Quando sottoscriviamo un mutuo o un finanziamento una componente dell’accordo sarà certamente la parte legata agli interessi da versare in favore del mutuante, che di solito è una Banca o un’agenzia di credito al consumo.

Leggi anche...

CAF ACLI di Roma: ecco indirizzi e recapiti degli uffici

Immagine presente nell'articolo CAF ACLI di Roma: ecco indirizzi e recapiti degli uffici

I CAF, o centri di Assistenza Fiscale, sono delle organizzazioni che si costituiscono nella maggior parte come società per azioni, e che hanno ottenuto dal Ministero delle Finanze l'autorizzazione ad iscriversi all'albo nazionale dei CAF, appunto.

Leggi anche...

Multa per semaforo rosso: la sanzione più salata?

multa passaggio con rosso

La multa per il passaggio con il rosso è sicuramente la più dura da digerire per un'automobilista, sia perchè vengono tolti punti patente, sia perchè spesso non ci si accorge o non si ricorda dell'infrazione effettuata.

Go to Top