Se ti stai apprestando a comprare casa, tra le spese che dovrai senza dubbio considerare c’è quella del notaio: una voce che capita di considerare solo all’ultimo – specie se è la prima volta che ci apprestiamo ad acquistare un’abitazione. Tra le buone notizie c’è che per l’acquisto della prima casa sono previste delle agevolazioni: vediamo però come muoverci tra il preventivo del notaio e la preziosa consulenza che questo professionista può offrirci.

La consulenza per l'acquisto

Comprare casa è un passo importante, che può segnare anche per diversi anni la vita di intere famiglie: ecco perché sarebbe bene muoversi con una certa cognizione di causa. Insomma, non basta verificare che l’abitazione sia quella che volevamo, nella zona che ci è comoda e nel budget che ci possiamo permettere.

Prima di passare all’acquisto sarebbe bene frenare l’emozione e chiedere al notaio una consulenza specializzata: saprà ad esempio dirci quali documenti procurarci prima di passare alla firma di eventuali impegni all’acquisto (non dopo!), quali verifiche è meglio fare per assicurarci che non vi siano motivi ostativi al rogito o che lo possono rendere più difficile (ad esempio parti abusive o non regolamentari, diritti di terzi, l’esistenza di vincoli di cui non eravamo a conoscenza…), quali sono le possibilità che abbiamo e come è meglio muoverci. Insomma, abb iamo davanti quello che è con tutta probabilità il massimo esperto della questione specifica: per questo la consulenza del notaio per l’acquisto della prima casa è così preziosa. Usiamola.

Secondo: preventivo del notaio

Il preventivo del notaio per l’acquisto della prima casa conterrà diverse voci che devono essere chiare e ben esplicitate: in questo modo sapremo quanto andremo a pagare e per che cosa. Una volta presi in considerazione i diversi capitoli, avremo anche una migliore comprensione del perché di un prezzo che a volte potrebbe sembrarci alto rispetto a quello che percepiamo come servizio.

Oltre alle spese per redigere l’atto, infatti, il notaio dovrà anche eseguire una serie di controlli (ad esempio, come abbiamo visto poco sopra, proprio quelle che ci garantiranno che l’immobile che stiamo per comprare sia in regola e libero per la vendita, oltre che regolarmente accatastato), fornirci la consulenza necessaria a far sì che comprendiamo al meglio quanto stiamo sottoscrivendo, registrare l’atto e conservarlo, ma anche provvedere a riscuotere e versare per conto nostro tasse e imposte (per questo si dice che il notaio funge da “sostituto d’imposta”). Se qualcosa del preventivo del notaio non ci fosse chiaro, chiediamo pure spiegazioni senza timore: saprà darci tutte le indicazioni e i chiarimenti necessari.

A proposito di tasse e imposte, ricordiamo che per l’acquisto della prima casa sono previste agevolazioni: acquistando da un’impresa costruttrice ad esempio si ha diritto all’IVA agevolata al 4% e a imposta ipotecaria e catastale pari a 200 euro ciascuna. Ancor meno se si acquista da privato o agenzia immobiliare: in questo caso è prevista infatti l’imposta di registro (3%), oltre a 100 euro tra imposte ipotecaria e catastale.

Ricordiamo che, in caso di acquisto da agenzia, sarà necessario prevedere anche la commissione di quest’ultima (che è però possibile detrarre parzialmente dalle tasse, così come è possibile detrarre il 19% degli interessi passivi derivanti da un eventuale mutuo).

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Potrebbe interessarti

La Pratica Forense per la Professione di Avvocato è retribuita?

Con il termine avvocato si intende un professionista, laureato in materie giuridiche, che si occupa di rappresentare assistendo o difendendo una parte processuale.
Per esercitare la professione di avvocato, è necessario essere iscritti all'albo

Cos’è il Copyzero? Come si interpreta?

Ne sentiamo parlare in continuazione ma cosa vorrà mai dire? E soprattutto come si interpretano le sue limitazioni? Chiariamo attraverso questa mini guida il valore del Copyzero, un meccanismo di tutela delle opere dell'ingegno che sfrutta la firma elettronica qualificata e la marca temporale.

Studio avvocato penale: di cosa si occupa e come sceglierlo

Lo studio di un avvocato penale (o penalista) si occupa fondamentalmente di gestire casi di azioni che sono considerati reati dal punto di vista legale. Ovviamente non tutti i reati trattati da un avvocato penale sono della stessa entità. Potrebbe trattarsi di un delitto, punibile con l’arresto e la reclusione fino al massimo della pena (l’ergastolo), o semplicemente di una contravvenzione (a seconda del caso punibile con l’arresto o con un’ammenda). In questo articolo vedremo di cosa si occupa precisamente uno studio di un avvocato penale e come sceglierlo.

Polizza vita: i motivi più validi per cui stipularla subito

Polizza vita

La vita è come una scatola di cioccolatini: non si sa mai cosa ci può riservare. Per questo una polizza vita può essere davvero conveniente, specialmente se consideriamo che, in caso di bisogno, essa può diventare un validissimo aiuto finanziario, sia come fondo per i familiari, sia come rendita aggiuntiva una volta in pensione.

Rottamazione delle cartelle esattoriali: analisi del decreto n 146/2021

Il Decreto fiscale 146/2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 252 del 21 ottobre 2021. E riporta novità riguardo la rottamazione e la notifica delle cartelle esattoriali per il periodo 2021/2022. La notizia di maggior interesse riguarda le scadenze, il differimento delle date e gli aventi diritto.

I più condivisi

Domanda aggregata: ti spieghiamo noi come funziona

immagine di Domanda aggregata

La Domanda aggregata rappresenta la spesa compiuta dai soggetti di un determinato sistema economico. I Consumi da parte delle famiglie, la spesa per Investimenti da parte delle imprese e la spesa in beni e servizi del settore pubblico: tutte componenti fondamentali di questo documento.

Diventare liberi professionisti nel 2022: a cosa prestare attenzione

portaldiritto_1.jpg

Sono molti coloro che desiderano avviare un’attività come libero professionista. Si tratta di soggetti che intendono svolgere un’attività lavorativa di tipo freelance, in un ambito che non comporta la vendita di prodotti o la produzione di beni. I liberi professionisti sono coloro che svolgono un’attività di tipo intellettuale, come scrittori o consulenti; sono liberi professionisti anche i laureati in specifici settori, che svolgono in proprio la loro attività, come architetti o commercialisti. Per diventare libero professionista è necessario avviare una partita IVA, si tratta di uno specifico regime fiscale che permette di emettere fatture e di pagare in autonomia le tasse.

Coefficiente di rivalutazione del TFR: a cosa serve esattamente?

Immagine usata nell'articolo Coefficiente di rivalutazione del TFR: a cosa serve esattamente?

Il trattamento di fine rapporto consiste in una parziale retribuzione del lavoratore subordinato, effettuata dal datore di lavoro e differita alla cessazione del rapporto di lavoro. Al 31 dicembre di ogni anno entra in gioco il calcolo del coefficiente rivalutazione TFR. Bisogna infatti in quella data rivalutare la somma complessivamente accantonata al 31 dicembre dell'anno precedente.

Leggi anche...

Commercialisti di Torino: gli indirizzi e i contatti di alcuni studi

Abbiamo creato questa sezione al fine di riportare alcuni link utili a coloro i quali abbiano bisogno di una consulenza da parte di un commercialista a Torino: il capoluogo offre, sotto questo punto di vista, moltissimi studi.

Leggi anche...

Multe per divieto di sosta: ecco i dettagli sull'argomento

immagine per Multe per divieto di sosta

Le multe per divieto di sosta possono essere comminate o perchè non viene rispettato il segnale di divieto, oppure perchè non si è messa in mostra la ricevuta per la sosta in un'area dove è previsto il pagamento.

Go to Top