In ambito bancario si parla di OPA, ovvero di offerta pubblica di acquisto, quando si procede ad una negoziazione di valori mobiliari mediante cui un soggetto si rivolge senza alcuna mediazione ai portatori di titoli di una società quotata in borsa, detta società bersaglio, per effettuare un'offerta di acquisto di azioni o obbligazioni, oppure per la sottoscrizione di nuovi titoli.

In questo modo, chi attua l'OPA cerca di effettuare queste operazioni ad un prezzo ed entro un tempo prestabilito.

Tipologie

L'OPA vera e propria prevede in cambio dell'acquisto dei titoli un corrispettivo in denaro; se invece il corrispettivo è costituito da altri titoli, si parla di OPS, offerta pubblica di scambio, mentre nel caso in cui il corrispettivo è misto in titoli e denaro, si parla di OPAS. 

Quando è obbligatoria 

L'OPA è obbligatoria in quattro casi.

Innanzitutto, se c'è un'offerta preventiva che riguardi un ammontare di titoli che garantiscano un'influenza dominante nell'assemblea dei soci. 

Un altro caso in cui l'OPA è obbligatoria si ha quando c'è un'offerta successiva, ovvero quando il controllo di una società quotata può essere ottenuto mediante acquisti estranei ai mercati regolamentati.

C'è poi il caso di OPA in offerta residuale, quando si è acquisito il controllo di una società quotata in una percentuale tale che il residuo è inferiore al 10%.

Infine abbiamo il caso di OPA per un offerta incrementale, in cui il singolo azionista in possesso di una quota pari alla metà di quella che determina il controllo della società, è obbligato a fare ricorso alla procedura di offerta pubblica se vuole aumentare la propria partecipazione sociale di un quinto, oppure di una quota superiore al 2% del capitale.

Procedura di presentazione di un’Offerta

La presentazione di un’OPA può essere effettuata da un qualsiasi soggetto, persona fisica o società, mediante una procedura che prevede i seguenti passi:

  • comunicazione alla Consob (Autorità che vigila sulla Borsa Italiana) che rende pubblica la dichiarazione di offerta. Non appena avviene la pubblicazione il CDA della società emittente ha l’obbligo di informare i rappresentanti dei lavoratori o, on mancanza di questi, i lavoratori;
  • entro il termine perentorio di 20 giorni, il soggetto offerente deve presentare alla Consob un documento in cui sono indicati tutti i dettagli dell’offerta. Oltre questo termine, la società viene sospeso dalla possibilità di avanzare la stessa offerta nei successivi dodici mesi;
  • entro 15 giorni, l’Autorità di controllo valuta il documento e lo trasmette alla società oggetto di OPA. Anche in questo caso, i sindacati o i lavoratori devono essere tempestivamente informati;
  • In accordo con la società emittente, la Consob approva o respinge l’offerta. Nel caso di approvazione si prosegue con la diffusione sul mercato.

Le offerte pubbliche che la Consob deve valutare sono quelle aventi ad oggetto: titoli emessi da società con sede legare in Italia che possono essere oggetto di negoziazione sui mercati italiani; titoli emessi da una società con sede legale in un altro Stato della Comunità Europea e ammessi alla negoziazione sui mercati italiani; titoli emessi da una società con sede legale in uno Stato comunitario e ammessi alla negoziazione sia nei mercati italiani che comunitari.
La Consob ha anche il potere di sospendere l’offerta quando si presentano alcuni casi, tra cui il sospetto di violazione delle norme regolamentari e se si presentano fatti nuovi o non indicati in precedenza che possano minare il giudizio dell’offerta. In altri casi, può dichiararla decaduta.

Valutazione dell’Offerta

Una volta ricevuto il documento di offerta, riunisce il CDA per decidere se accettare o meno, nel gergo si giudica l’offerta amichevole oppure ostile. La valutazione viene fatta sulla base degli esiti positivi che potrebbero scaturire dall’accettare dell’offerta. Una volta effettuata la valutazione, la società pubblica un comunicato ufficiale in cui viene espressa la decisione. 





Potrebbe interessarti

Validità passaporto: costi e scadenze del documento per chi viaggia

Il passaporto è un documento necessario per viaggiare e, più nello specifico, per varcare le frontiere di tutti quei Paesi non Europei riconosciuti dalla Repubblica Italiana. Va richiesto ed è poi rilasciato dalla Questura cui facciamo riferimento.

Leggi tutto...

Commissione dell'Unione Europea: metodologia di giudizio della legge di bilancio

Ogni anno, il Governo approva la Legge di Bilancio con le previsioni di spesa per l’attuazione di una serie di misure intese a favorire lo sviluppo economico del Paese. In quanto Stato Membro dell’UE, l’Italia – come tutti gli altri paese membri – è tenuta a presentare la bozza della Legge di Bilancio in sede di Commissione Europea ai fini di un’approvazione, in quanto un bilancio troppo discostato dalle linee guida europee potrebbe rappresentare un potenziale rischio di instabilità per tutta l’Area Euro.

Leggi tutto...

Le droghe legali ed il fenomeno delle smart drug

“Le Smart drugs” o “Smart nutrients” fanno parte di un fenomeno nuovo, in vasta crescita in Europa, che hanno l'obiettivo di simulare l’effetto di droghe illegali pur essendo legali, poiché sono composte essenzialmente da elementi di origine naturale.

Leggi tutto...

Come scrivere un testamento? Ecco qualche indicazione

Il testamento è l'atto con cui una persona detta le disposizioni di carattere non patrimoniale per il tempo in cui non sarà più in vita; appartiene alla categoria del negozio giuridico, nella quale si caratterizza per essere un atto unilaterale a causa di morte.

Leggi tutto...

La privacy su internet: una panoramica

Con la crescita a dismisura dell'utilizzo di internet da parte dei cittadini italiani, la normativa collegata all'utilizzo dei mezzi informatici, di internet e della privacy internet è cresciuta di conseguenza, anche se le informazioni in tal senso sono spesso oscure per i più. 

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Scadenza della cambiale: come comportarsi?

Una cambiale è un titolo di credito all'ordine: questo significa che chi ne è in possesso, ha il diritto senza condizioni di farsi pagare la somma indicata entro la data di scadenza riportata sul titolo. Prima di vedere cosa succede quando non si rispettano i tempi di scadenza della cambiale, diamo qualche altra informazione generale.

Leggi tutto...

Cos'è lo Spread? Vediamo tutte le variabili

In materia di diritto e soprattutto di diritto commerciale, è necessario conoscere a fondo determinate dinamiche e indici utili a regolare l'andamento economico stesso personale o di una intera Nazione. Cos'è lo Spread, e conoscere argomenti come Bot, Euribor, Irs ecc. è importante: questi concetti vanno dunque compresi anche e soprattutto per evitare passi falsi e investimenti che potrebbero rivelarsi rovinosi.

Leggi tutto...

Codice accisa: la carta d’identità dei prodotti

Il cosiddetto “codice di accisa” è composto da una sequenza alfanumerica composta sempre da tredici caratteri ed è attribuito dalla Agenzia delle Dogane a ciascuni dei suoi operatori abilitati, siano essi un Deposito Fiscale come un Destinatario o uno Speditore Autorizzato.

Leggi tutto...

Cosa sono i tributi

Nell'ambito del diritto finanziario, ogni tipo di richiesta “forzata” da parte dello Stato, di una prestazione in denaro ad un singolo cittadino denominato contribuente, viene definita come tributo.

Leggi tutto...

Effettuare il pagamento della Cambiale

L'operazione del pagamento della cambiale può sembrare la cosa più semplice a questo mondo, ma in realtà nasconde molte insidie, specie se non si è stati molto chiari al momento della sua emissione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Contratto di lavoro a Progetto: come è regolato?

Con la legge 30 del 2003 il contratto di lavoro a progetto ha rimpiazzato il contratto di collaborazione coordinata, al cui assetto si perviene con l'abrogazione di disposizioni codicistiche cardinali.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Tariffe multe (non solo divieto di sosta): confronta gli importi

Poche volte consideriamo gli importi delle multe una somma ragionevole rispetto all'infrazione effettuata. Sarebbe bene conoscere quali sono gli importi delle multe per evitare di riceve spiacevoli avvisi da parte delle forze di Polizia.

Leggi tutto...
Go to Top