Uno degli ultimi nati fra i servizi di social network è Twitter, noto anche come il microblogging più diffuso e veloce del mondo. Twitter infatti offre agli utenti una pagina personale aggiornabile con brevi messaggi di testo della lunghezza massima di 140 caratteri. 

Una volta che ci si registra su Twitter, il profilo viene reso automaticamente pubblico: questo significa che la pagina può essere visitata da chiunque, senza moderazione alcuna e senza bisogno che l'utente approvi l'entrata di un visitatore sul proprio profilo.

È possibile settare il profilo in modo da rendere l'account protetto, ovvero visitabile esclusivamente dopo l'accettazione di una richiesta di contatto da parte di estranei o amici. 

Per poter proteggere la propria privacy su Twitter occorre dunque andare su Settings (impostazioni) e spuntare la voce “protect my updates” - “proteggi i miei aggiornamenti”. 

Trattamento dati relativi alla Privacy su Twitter

Privacy su Twitter

Iscrivendoci a Twitter, forniamo ai gestori del social network una serie di informazioni personali: nome, cognome, password di accesso e indirizzo email. Twitter specifica che “alcune di queste informazioni, ad esempio il tuo nome e cognome, sono inserite in elenchi pubblici sui nostri Servizi, come ad esempio sulla tua pagina di profilo e nei risultati di ricerca. Alcuni Servizi, come la ricerca, le pagine di profilo pubblico e le pagine delle liste, non richiedono alcuna registrazione”. 

Altre informazioni sulla gestione e sulla eventuali distribuzione dei dati personali degli utenti a servizi terzi da parte di Twitter, possono essere reperite sulla apposita pagina dedicata alla Privacy su Twitter

Approfondiamo la legge sulla Privacy

Come sappiamo, non soltanto social come Twitter è soggetto alla legge sulla privacy, ma qualsiasi attività ha l’obbligo di rispettarla. Infatti tutti coloro che hanno a che fare con i cosiddetti dati sensibili dei propri clienti, deve ottemperare ad ogni disposizione contenuta nel testo unico in materia di trattamento dei dati, entrato in vigore il 1° Gennaio 2004.

Il primo articolo del testo unico, è riconosciuto il diritto assoluto di ciascuno sui propri dati, infatti esso afferma che “chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano”.

Oltre al diritto della personalità, esiste anche il diritto alla riservatezza, che pur non trattando solo i dati sensibili e quindi quelli personali, come nome o indirizzo della propria abitazione, non riguarda solo le informazioni della propria vita privata, bensì anche informazioni relative alla persona che non sono privati, ma che comunque l’interessato vuole tenere riservati.

Detto questo, il testo unico fa molta chiarezza si quelle che sono le definizioni di quanto stabilito dalla legge. In esso troveremo le esatte definizioni di: trattamento dei dati, dato personale, dato identificativo, dato sensibile, dato giudiziario, titolare del trattamento dei dati, incaricato del trattamento dei dati, interessato al trattamento dei dati personali, comunicazione, diffusione dei dati, dato anonimo, blocco, banca dati. Inoltre troveremo definizioni di dati sensibili e dati ordinari, soggetti pubblici, enti pubblici economici, soggetti privati, dati detenuti a fini personali e altri dati.

La persona a cui si riferiscono i dati ha il diritto di accesso a tutte le informazioni che lo riguardano e che vengono trattate da terze persone. Esso ha la possibilità di conoscere l’autore del trattamento, come e con quali fini avviene il trattamento, i soggetti a cui i dati possono essere ceduti ovviamente tramite consenso dell’interessato.

Nel caso in cui ci sia stato uno scorretto utilizzo dei dati e che la persona in questione, si può ricorrere al Garante per la protezione dei dati personali, oppure nei casi più gravi al giudice civile. 


Potrebbe interessarti

Autonomia legislativa: come funziona per le Regioni?

Le Regioni a statuto speciale vedono il proprio fondamento nei rispettivi statuti mentre quelle a statuto ordinario fanno riferimento dall’articolo 117 della Costituzione.

Affidamento congiunto: ecco come regolarsi seguendo la legge?

Immagine usata nell'articolo Affidamento congiunto: ecco come regolarsi seguendo la legge?

Non sempre l'unione di due coniugi va a buon fine. Spesso per incomprensioni o altro si decide di separarsi e divorziare e di non condividere più insieme la vita di coppia e l'educazione dei propri figli; a pagare maggiormente per la fine di un matrimonio sono infatti proprio i figli della coppia.

Contratto di spedizione: differenze con il contratto di trasporto

Vediamo ora nel diritto commerciale come sono regolati i cosiddetti contratti di spedizione.

Magistratura italiana: ecco alcune delle sue funzioni

magistratura italiana

In Italia, la magistratura è un organo costituzionale con funzioni giurisdizionali, che opera in maniera autonoma e indipendente dagli altri poteri.

Modulo per la disdetta di Mediaset Premium: annullare l'abbonamento

immagine per modulo disdetta mediaset premium

Molte sono oggi le persone che si interessano al mondo dell’intrattenimento telematico e si fanno intestatarie di un abbonamento a Mediaset Premium, uno dei più grandi servizi di intrattenimento TV maggiormente gettonati ad oggi, Mediaset Premium offre una vasta scelta di servizi, da sempre propone il meglio del calcio, i film più recenti e più acclamati, serie tv seguite in tutto il mondo e ancora tanto intrattenimento per bambini con tantissimi cartoni animati e documentari sugli animali e sulla natura. A volte, però, tocca anche compilare un modulo per la disdetta di Mediaset Premium.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Cos’è un’assicurazione RC Professionale?

La polizza di Responsabilità Civile Professionale è obbligatoria per legge dal 13 agosto 2013 per tutti i professionisti che hanno l’obbligo di iscrizione ad un Ordine o un Albo professionale.

Comitato creditori: di cosa si occupa? Ecco come funziona

Immagine presente nell'articolo Comitato creditori: di cosa si occupa? Ecco come funziona

Per quanto riguarda la procedura di fallimento, esistono diverse figure ad esso preposte denominate Organi del fallimento, secondo le norme del diritto commerciale, artt. 23-41 della Legge Fallimentare.

Tassazione nel Trading online: vediamo come funziona

Le attività di investimento online nei mercati valutari e finanziari sono in crescita costante, un fenomeno dovuto all’uso diffuso del trading online e ad una sempre più attenta regolamentazione degli strumenti finanziari. La regolamentazione degli strumenti, delle piattaforme di trading e degli attori principali del settore finanziario comporta un maggiore controllo e una regolamentazione anche delle normative inerenti la tassazione dei proventi derivanti dal trading online.

Leggi anche...

Diventare curatore fallimentare: una guida

Vediamo nel dettaglio quali sono le funzioni del curatore fallimentare e quali i poteri di cui è in possesso.

Leggi anche...

Cartella esattoriale Equitalia: scopri come fare per la cancellazione dell'ipoteca!

Aprendo la cassetta della posta, possiamo rischiare l'infarto trovandoci di fronte una cartella esattoriale Equitalia. Riprendiamo il fiato, perchè a quanto pare, una cartella inviata per posta può considerarsi tranquillamente nulla: infatti la Sent. CTP di Milano, 75/26/11 della Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha stabilito la nullità di una cartella Equitalia inviata per posta raccomandata, in quanto tali atti devono essere notificati da figure giuridicamente preposte a tale incarico.

Leggi anche...

Il pignoramento esattoriale, in cosa consiste?

Il pignoramento esattoriale si esegue nel caso non venga pagata una cartella esattoriale entro il sessantesimo giorno dalla sua notifica. Esso viene eseguito dall'agente adibito alla riscossione, il quale è responsabile della messa in atto di tutte le procedure esecutive ritenute opportune per riscuoterlo.

Go to Top