Le cambiali sono un titolo di credito all’ordine, astratto e autonomo, che incorporano la “promessa” o “l’ordine” incondizionato di pagare una certa somma a favore del legittimo possessore, alla scadenza e nel luogo in essa indicati.
Nelle cambiali compaiono garanzie personali di terze persone (avallo e fideiussione).

Lo sconto di cambiali, è l’operazione con la quale una banca anticipa una somma avente scadenza futura. Esistono diverse fasi, che sono:

  • presentazione degli effetti
  • verifica dei requisiti di bancabilità
  • ammissione allo sconto
  • determinazione del netto ricavo.

Tipologie di cambiali

Esistono due diverse tipologie di cambiali:

  1. La cambiale tratta che è un titolo di credito mediante il quale una persona (trattario o traente) ordina ad una altra persona (trattario o debitore) che accetta apponendo la firma sulla cambiale di pagare una determinata somma di denaro nel luogo e nella scadenza indicati sul titolo a favore del beneficiario;
  2. La cambiale pagherò che è un titolo di credito mediante il quale una persona (emittente o traente) assume l’obbligo incondizionato di pagare ad una altra persona (beneficiario) una determinata somma di denaro nel luogo e nella scadenza indicati sul titolo.

La cambiale presenta diverse caratteristiche: è un titolo all’ordine, ossia è trasferibile mediante girata; è un titolo autonomo: non si fa riferimento al rapporto fondamentale tra creditore e debitore che ha dato origine all’emissione della cambiale; è un titolo formale: solo il documento che ha i requisiti previsti dalla legge vale come titolo di credito.

E’ un titolo esecutivo: se in regola con il bollo, vale come titolo esecutivo, non c’è quindi bisogno di munirsi di una sentenza di condanna o di un decreto ingiuntivo di pagamento nel caso in cui l'emittente (nel caso del pagherò) e/o il trattario (nel caso della cambiale tratta) non paga a scadenza l'effetto. Inoltre è un titolo astratto: non dice la causa per cui è stata emessa la cambiale.

Il protesto della cambiale si ha in caso di mancato pagamento della cambiale stessa, nel momento in cui all'atto di presentazione per l'incasso viene certificato da un atto pubblico redatto dal notaio o da un ufficiale giudiziario, il rifiuto di pagare da parte del debitore in seguito alla presentazione in tempo utile della cambiale.

Dal momento in cui avviene il protesto cambiale, essa diventa un titolo esecutivo pari all'ammontare non pagato. Può accadere che la cambiale risulti non pagata solo in parte, e in quel caso l'azione esecutiva viene riservata solo alla parte della somma della cambiale che non risulta essere pagata.

Cosa fa il portatore

In caso di protesto cambiale, il portatore può richiedere una serie di pagamenti oltre all'ammontare del non pagato della cambiale, ovvero gli interessi al tasso legale a partire dal giorno di presentazione della cambiale, nonché le eventuali spese per il protesto e ulteriori spese legali.

Procedimenti

Per far fronte al protesto della cambiale, è possibile procedere in tre direttrici, ovvero il procedimento per ingiunzione, se non si può far valere la cambiale in base a un titolo esecutivo.

Un altro caso è il procedimento di cognizione, se oltre al caso precedente non ci sono elementi per l'ottenimento di un decreto ingiuntivo.

Un'ultima modalità è l'azione di arricchimento, in cui il possessore della cambiale non può esercitare altre azioni e la cambiale è prescritta.

Come aprire conto corrente se sono protestato

Chi è protestato ha comunque la possibilità di aprire un conto corrente: è sufficiente rivolgersi a Conto Protestati Service, che si occupa della ricerca di istituti di moneta elettronica e di banche con conti che possano essere proposti anche a coloro che sono segnalati al CRIF o, in passato, hanno affrontato un protesto. Scegliendo Conto Protestati Service si ha la certezza di raggiungere lo scopo desiderato e di ottenere il conto voluto (tenendo sempre conto del fatto che la concessione del conto è subordinata al giudizio insindacabile della banca che lo emette, e che quindi deve approvarlo). Nei rari casi in cui si concretizzi un rifiuto, infatti, esso non è mai dovuto alla situazione di protestato, ma ad altri elementi che riguardano unicamente l'istituto erogante.

Possono aprire conti correnti da protestate anche le ditte di capitale, di persone o individuali; in caso di fallimento o di segnalazione, non c'è alcun impedimento, e il conto può comunque essere richiesto e ottenuto. Insomma, per rispondere alla domanda come aprire un conto se sono protestato non bisogna fare altro che affidarsi a Conto Protestati Service, per raggiungere l'obiettivo in tempi brevi. Non bisogna mai dimenticare, comunque, che un conto per protestati non ha la possibilità di usufruire di linee di credito né di versare assegni né di andare in rosso né di emettere assegni: in altre parole, è obbligato ad operare sempre e in qualsiasi momento su base attiva, con limiti di spesa che variano da caso a caso e da banca a banca.

Le carte IBAN per protestati: che cosa sono e a che cosa servono

In questo scenario, un ruolo importante è svolto dalle carte con IBAN per protestati. Si tratta di carte prepagate che costituiscono una valida e utile alternativa rispetto ai conti correnti on line tradizionali e rispetto alle carte di credito, garantendo il massimo della sicurezza e della comodità dal punto di vista dell'utilizzo. Tali carte riducono i costi, e al tempo stesso rappresentano una opportunità eccellente per tutti i soggetti che sono stati dichiarati falliti, che sono stati segnalati al CRIF o i cui nomi sono inseriti nei database bancari.

Con queste carte prepagate chiunque ha la possibilità di tornare a lavorare e, per esempio, incassare i crediti, pagare gli stipendi, incassare le pensioni e svolgere ogni altra attività economica e professionale. Una soluzione che si rivela al tempo stesso efficiente e innovativa, con un valore di saldo massimo che cambia in base al contesto e alle situazioni: per esempio, chiedendo più di un conto il valore può essere aumentato. In questo modo, tra l'altro, si ottiene una duplice agevolazione, non solo sui costi dei conti, ma anche sul costo di attivazione, all'insegna della migliore convenienza che si possa desiderare.





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