A seguito del tragico incidente di Cernobyl avvenuto nel 1986, in Italia fu promosso un referendum sul nucleare, anzi per la precisione si trattò di tre referendum nazionali relativi al settore nucleare.

Si tratta dunque di uno strumento di democrazia diretta, che consente agli elettori di pronunciarsi senza intermediario alcuno su un tema specifico oggetto di discussione.

I requisiti, la disciplina e le caratteristiche sono variamente disciplinati nei vari ordinamenti giuridici.

Si possono distinguere in base al tipo di scopo:

  • Propositivi: per proporre una nuova legge (vincola il legislatore a emanare una legge coerente con l'espressione popolare); è presente per esempio nell'ordinamento di San Marino o svizzero.
  • Consultivi
  • Confermativi: per richiedere il consenso popolare perché una legge o una norma costituzionale possa entrare in vigore.
  • Abrogativi: per abrogare una legge esistente o un atto avente forza di legge (decreto legge o decreto legislativo), rimuovendoli dall'ordinamento.
  • Deliberativi: mediante i quali i cittadini deliberano secondo il principio della sovranità popolare (Comune e Provincia, che deliberano "regolamenti" che sono atti aventi valore di legge).
  • Legislativi, mediante i quali s'introducono leggi locali o statali.

Riguardo al tipo di leggi a cui riferisce il referendum, esso può essere: ordinario, se attiene alla legislazione ordinaria o costituzionale, se riguarda la costituzione.

Eccezioni

Esistono tipi eccezionali di referendum, ad esempio quello per l'indipendenza. Esso è un tipo particolare di referendum in cui i cittadini di un territorio sono chiamati a decidere sulla possibilità che il proprio territorio divenga uno Stato indipendente.

Contenuti

I referendum sul nucleare non andavano a vietare direttamente l'uso del nucleare in Italia, né si proponevano di far chiudere le centrali esistenti.

Infatti, i referendum sul nucleare in Italia non hanno fatto altro che abrogare gli oneri compensativi destinati a tutti gli enti locali dei siti su cui sarebbero stati costruiti i futuri impianti; un altro punto del referendum sul nucleare impediva all'ENEL di partecipare alla costruzione di centrali all'estero.

Quesiti

Questi sono nel dettaglio i tre quesiti presentati al referendum sul nucleare nel 1987:

1. Volete che venga abrogata la norma che consente al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di decidere sulla localizzazione delle centrali nel caso in cui gli enti locali non decidono entro tempi stabiliti?

2. Volete che venga abrogato il compenso ai comuni che ospitano centrali nucleari o a carbone?

3. Volete che venga abrogata la norma che consente all’ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all'estero?

Esiti

Il referendum sul nucleare in Italia vide l'80% degli aventi diritto voto favorevoli alle abrogazioni di cui sopra: questo fece sì che i governi del periodo mettessero la parola fine all'esperienza del nucleare in Italia, chiudendo le centrali esistenti.

Conseguenze

Tutti gli impianti destinati all'energia nucleare in Italia sono, a partire dal 1999, gestiti dalla SOGIN, e sono in fase di smantellamento entro il 2030.





Potrebbe interessarti

Legge di bilancio: come avviene l'iter burocratico di approvazione

La Legge di Bilancio definisce ogni anno gli obiettivi finanziari da perseguire nel triennio successivo e dalla quale dipendono i conti pubblici. L’approvazione della legge di Bilancio suscita interesse anche nell’Unione Europea e nelle agenzie di rating perché è il momento in cui si capisce quale sarà la direzione economica di un Paese e le prospettive future di crescita e stabilità.

Leggi tutto...

Referendum Nucleare: lo sapevi che...?

A seguito del tragico incidente di Cernobyl avvenuto nel 1986, in Italia fu promosso un referendum sul nucleare, anzi per la precisione si trattò di tre referendum nazionali relativi al settore nucleare.

Leggi tutto...

Congedi di paternità: astensione obbligatoria e facoltativa

Dopo il sì del Parlamento Europeo al congedo di paternità dell’ottobre 2010 il Decreto Legislativo n119 del 18 Luglio 2011 riordina e ridefinisce i presupposti e le modalità con cui fare richiesta in merito a congedi, aspettative e permessi. Differenza sostanziale rispetto al passato è la possibilità del padre di ottenere il congedo anche nel caso in cui la madre non ne abbia diritto (essendo ad esempio disoccupata) mentre in passato era richiesto che la genitrice avesse un lavoro.

Leggi tutto...

Legge Bersani telefonia

Con l’avvento della Legge Bersani, sono state introdotte delle misure favorevoli ai consumatori, relativamente alle tariffe telefoniche.

Leggi tutto...

Tipi di referendum: li conosci tutti?

Il referendum (dal gerundivo latino REFERO), può essere una pratica democratica di frequente utilizzo, a differenza dal plebiscito.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

CAF UIL di Roma: vediamo a chi rivolgersi

Immagine per CAF UIL di Roma

I CAF, o centri di Assistenza Fiscale, sono delle organizzazioni importantissimi per chi ha bisogno di una mano dal punto di vista della materia fiscale. Per quanto riguarda gli iscritti al CAF UIL di Roma, è possibili usufruire dei servizi di centri particolari, rivolti esclusivamente a questo tipo di profili.

Leggi tutto...

Cos’è un’assicurazione RC Professionale?

La polizza di Responsabilità Civile Professionale è obbligatoria per legge dal 13 agosto 2013 per tutti i professionisti che hanno l’obbligo di iscrizione ad un Ordine o un Albo professionale.

Leggi tutto...

Tassazione nel Trading online: vediamo come funziona

Le attività di investimento online nei mercati valutari e finanziari sono in crescita costante, un fenomeno dovuto all’uso diffuso del trading online e ad una sempre più attenta regolamentazione degli strumenti finanziari. La regolamentazione degli strumenti, delle piattaforme di trading e degli attori principali del settore finanziario comporta un maggiore controllo e una regolamentazione anche delle normative inerenti la tassazione dei proventi derivanti dal trading online.

Leggi tutto...

Cos'è lo scudo fiscale? Scopriamolo insieme

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta esattamente, almeno a livello di diritto fiscale e tributario, quando si utilizza il termine scudo fiscale.

Leggi tutto...

Come richiedere un prestito personale: la documentazione

Oggi richiedere un prestito personale non è difficile, presentando la corretta documentazione. È necessario avere a disposizione i documenti che attestano la disponibilità economica sufficiente al saldo delle rate.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Mobilità e Licenziamento nel diritto dei Lavoratori

Con il termine mobilità si indica il licenziamento collettivo (il datore di lavoro può adottare questo tipo di provvedimento in presenza di condizioni previste dalla legge 223/91). Le imprese possono reclamare la mobilità per le seguenti cause: riduzione di personale, trasformazione di attività o fallimento (in questo caso le imprese devono comunque avere più di 15 dipendenti).

Leggi tutto...

Leggi anche...

La notifica della multa: come avviene e come regolarsi?

Immagine riferita all'articolo La notifica della multa: come avviene e come regolarsi?

Con oltre 10 milioni di multe l’anno, ben 26.000 contravvenzioni quotidiane, gli italiani versano nelle casse dello Stato un miliardo di euro; non stupisce quindi che gli automobilisti nostrani abbiano a cuore la legge n.125/2010 che in particolare ha ridotto il termine di notifica della multa da 150 a 90 giorni, il cui superamento da parte delle autorità rende il verbale viziato e quindi non più valido.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Cos'è Equitalia e di cosa si occupa?

In Italia esistono delle Istituzioni pubbliche e delle società che si occupano di diritto soprattutto di natura commerciale e che regolano gli scambi con altri Paesi e le entrate di denaro e i movimenti dello stesso all'interno della Nazione. C'è, ad esempio, una società che a tal proposito è molto importante per l'Italia: cerchiamo di capire cos'è Equitalia e come funziona.

Leggi tutto...
Go to Top