Affari milioniari che hanno riguardato sempre più soggetti quelli delle navi portacontainer da un capo all’altro del globo. Spedizioni verso i Paesi del sud del mondo, di navi stracariche di scorie prodotte dalle aziende, un modo per smaltire i rifiuti senza incidere sui bilanci aziendali e senza disturbare gli affari.

E’ accaduto per diverso tempo, nella sostanziale indifferenza degli Stati, almeno fino a quando le comunità locali dove avevano luogo gli sversamenti ,come quella libanese o somala, si sono ribellate costringendo la Comunità internazionale a prendere precisi provvedimenti e a mettere al bando il dumping ambientale.

Ecomafia globale: uno strumento efficace per la risoluzione

L’articolo 260 del Dlgs 152/06, entrato in vigore nel 2001, risulta essere uno strumento efficace per affrontare questo fenomeno criminale che opera su scala globale. Cosa sancisce nello specifico?

Questo articolo rappresenta l’unico baluardo per contrastare un fenomeno criminale multiforme e da elevata pericolosità. L’intera protezione penale dell’ambiente, infatti, si riduce a mere contravvenzioni. Il vero avanzamento nella lotta alle ecomafie si avrà solo con l’introduzione nel codice penale “dei delitti contro l’ambiente”. Tale modifica avrebbe non solo un alto valore simbolico connesso alla centralità del codice penale, ma fornirebbe, finalmente, quegli strumenti giuridici, reclamati ormai da anni da magistrati, investigatori e ambientalisti, idonei a contrastare questo fenomeno criminale"

Dove si dislocano i rifiuti legati all'ecomafia

- Quando si parla di ecomafie dunque, generalmente ci si riferisce alle associazioni criminali dedite al traffico e allo smaltimento illegale di rifiuti. Dove si dislocano maggiormente le aree di smaltimento abusivo e che tipologia di rifiuti è interessata da queste operazioni?

Per anni il Sud è stata la pattumiera di rifiuti tossici e nocivi provenienti dalle industrie del nord Italia. Le inchieste hanno fatto luce su intrecci criminali tra imprenditori, camorristi e apparati della pubblica amministrazione collusi, che hanno letteralmente devastato interi territori.

Ricordo che a metà degli anni ’90, all’epoca del mio impegno come guardia ecologica, sono stato testimone oculare di interramenti di rifiuti avvenuti in provincia di Napoli, frettolosamente ricoperti in meno di 48 ore. Sullo stesso terreno, poi, poco dopo sono stati costruite immobili abusivi.

Il salto di qualità, rappresentato dalla creazione o dall’acquisizione di società che operavano sul mercato legale, è più recente e databile intorno agli inizi degli anni ’90. E l’aspetto più evidente della presenza illecita in questo settore è rappresentato proprio dalle discariche abusive: è un’impresa ardua provare a censire le discariche illegali create in Italia. Tanto per fare un esempio, nella sola provincia di Caserta in tre anni sono state sequestrate circa 1000 discariche abusive. Si tratta di un fenomeno che ha subìto modifiche nel corso degli ultimi anni.

Fino all’inizio degli anni Novanta, anche per la generale disattenzione con cui il tema veniva seguito, sono state realizzate discariche illegali di enormi dimensioni, capaci di raccogliere centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti.

Adesso, a causa anche della maggiore attenzione diffusa sul territorio, le associazioni criminali privilegiano la tattica del “mordi e fuggi”: piccole buche capaci di ospitare pochi carichi, e che all’occorrenza possono essere coperte in brevissimo tempo. Non solo rifiuti pericolosi, ma anche urbani, molte inchieste hanno attestato le infiltrazioni in questo ambito.

‘Nel 2010 sono state sequestrate 11.400 tonnellate di rifiuti diretti prevalentemente in Cina, India, Africa, il 35% dei quali composto da materie plastiche e pneumatici fuori uso. I principali porti di spedizione si sono rivelati quelli di Genova, Venezia, Napoli, Gioia Tauro e Taranto. Nel porto di Taranto, nell’ultimo anno, sono stati intercettati 60 container fuori legge, con dentro 1.400 tonnellate di pattume.

Un’attività repressiva che è cresciuta negli anni, segno del progressivo raffinamento del lavoro di intelligence, e di un lavoro di squadra esteso a livello globale. Bloccare questi flussi criminali è difatti l’obiettivo prioritario degli inquirenti. Ogni anno, solo nei nostri porti, si movimentano circa 4.400.000 container, 750 mila dei quali diretti in Cina.

Un flusso mostruoso di scarti composti soprattutto da materiali riciclabili, sottratti alle ditte italiane e inghiottiti nei meandri dell’ecomafia globale’’ – è quanto viene riportato in un dossier stilato da Legambiente e Polieco, dal titolo ’Ecomafia globale. Radiografia dei traffici illeciti di rifiuti:i numeri, le rotte, i Paesi coinvolti e le proposte’.





Potrebbe interessarti

Cos’è il Decreto penale? Art. 459 cpp

Il decreto penale è un atto di diritto processuale penale pensato dall'art.459 c.p.p. Con questo decreto si stabilisce un procedimento deflattivo del dibattimento (il soggetto cui è diretto il decreto può impugnare l'atto obiettandosi e avviando il giudizio ordinario). Il decreto penale può essere proposto solo dal Pubblico Ministero al G.I.P nei casi previsti dall'art.459. 

Leggi tutto...

Area edificabile: ecco le caratteristiche estrinseche

Le caratteristiche che rendono un'area edificabile sono di tre tipi: estrinseche, intrinseche e giuridiche.

Leggi tutto...

Requisiti ONLUS: eccoli elencati

In questi ultimi anni ne abbiamo sentito spesso parlare per le loro attività benemerite in diversi settori, dal supporto e assistenza a diversamente abili ed anziani bisognosi fino all'integrazione ed inserimento nella società di soggetti emarginati ed immigrati extracomunitari, tuttavia le cosiddette ONLUS non sono delle semplici organizzazioni che si possono costituire con una certa facilità e da chiunque. 

Leggi tutto...

Il diritto penale e le sue fonti

Il diritto penale è un ramo del diritto pubblico interno. Lo Stato vieta alcune condotte per mezzo di una sanzione che si pone a tutela dei valori fondamentali. Il diritto penale è la pena che distingue il reato, ovvero l’illecito penale, dall’illecito civile e dall’illecito amministrativo.

Leggi tutto...

Referendum Nucleare: lo sapevi che...?

A seguito del tragico incidente di Cernobyl avvenuto nel 1986, in Italia fu promosso un referendum sul nucleare, anzi per la precisione si trattò di tre referendum nazionali relativi al settore nucleare.

Leggi tutto...

I più condivisi

Cos'è la permuta? Scopriamo questo contratto

Con il termine permuta s'intende lo scambio tra due persone, di oggetti e servizi di varia natura. Neglratica, veloce e soprattutto economica per procurarsi oggetti o servizi che altrimenti ni ultimi anni sono sempre più numerose le persone che usano questa forma di scambio pon potrebbero comprare.

Leggi tutto...

Preventivo notaio: quanto costano le spese notarili?

Nel calcolo delle spese notarili, valutabili già nel preventivo del notaio, è necessario tenere presenti diversi fattori, che naturalmente variano a seconda dell’atto che stiamo facendo, sia per quanto riguarda l’onorario del notaio sia ad esempio per quanto riguarda tasse e imposte che saremo chiamati a versare a questo professionista in qualità di sostituto d’imposta

Leggi tutto...

La legge Bersani sui mutui: ecco cosa dice

La legge Bersani è nota appunto come legge sulle liberalizzazioni, e contiene una serie di misure che hanno l'obiettivo di tutelare innanzitutto i consumatori, e di rendere più flessibile il mercato.

Leggi tutto...

Cos’è l’Anatocismo? Come si calcola?

La parola anatocismo sta a significare la capitalizzazione degli interessi su un capitale, in modo che siano produttivi di altri interessi (questi interessi vengono poi dichiarati composti). La legge italiana autorizza il pagamento degli interessi legali sulle quote di debito, che non sono state saldate a scadenza. 

Leggi tutto...

Come richiedere un prestito personale: la documentazione

Oggi richiedere un prestito personale non è difficile, presentando la corretta documentazione. È necessario avere a disposizione i documenti che attestano la disponibilità economica sufficiente al saldo delle rate.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Caf Reggio Emilia: contatti e informazioni

CAF, o centri di Assistenza Fiscale di Reggio Emilia, sono delle organizzazioni che hanno ottenuto dal Ministero delle Finanze l'autorizzazione ad iscriversi all'albo nazionale e possono contribuire alla corretta presentazione, da parte dei contribuenti, di determinati moduli presso le Agenzie Entrate, e della corretta compilazione di modelli come il 730 e altre dichiarazioni, anche per commercianti.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Patente a punti: sai come funziona?

Con la riforma del sistema delle patenti in Italia, avvenuta nel 2003, il codice della strada ha stabilito che ogni titolare di patente o patentino CIG abbia in dotazione, al momento del conseguimento della patente, un totale di 20 punti.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Patteggiamento della pena: quando e come?

Il patteggiamento sulla pena rappresenta un istituto del diritto processuale penale disciplinato dal punto 4 dell'art.2 della legge delega dl 1987 e dall'art. 444 c.p.p. come modificato dalla legge 12 giugno 2003 n.134. Il patteggiamento è dunqueil procedimento caratterizzato dalla richiesta rivolta al Giudice dall'imputato di una sanzione sostitutiva diminuita fino a un terzo.

Leggi tutto...
Go to Top