Quando sottoscriviamo un mutuo o un finanziamento una componente dell’accordo sarà certamente la parte legata agli interessi da versare in favore del mutuante, che di solito è una Banca o un’agenzia di credito al consumo.

Gli interessi ammontano a quote percentuali stabilite prima della stipula dell’accordo. Esse, assieme alla quota capitale (l’importo netto finanziato che quindi andrà restituito in rate periodiche), compongono la rata del mutuo o del finanziamento mensilmente (o trimestralmente, semestralmente, annualmente etc) restituito.

Al pari di qualsiasi prestito o servizio finanziario erogato, anche in questo caso vigono norme precise che normano la tempistica e la regolarità dei pagamenti. Per tale ragione, in corrispondenza di mancate solvenze periodiche generalmente per il mutuatario scatta una mora, una quota di interessiaggiuntiva che fungono da penale per il ritardo sui pagamenti precedenti, la quale insiste ovviamente sulle rate successive.

Allo stesso tempo, però, va considerato che la normativa definisce gli interessi con quelli che vengono chiamati “tassi-soglia”, dei massimali esigibili dall’istituto contraente al sottoscrittore dell’accordo, oltre i quali non è possibile andare e che rappresentano una forma di tutela e contenimento dell’eventuale situazionedebitoria del mutuatario.

Proprio sui tassi-soglia si è sviluppato nel tempo un acceso dibattitogiudiziario, al fine di capire se gli interessi di mora rappresentino o meno un parametro da considerare in termini di tassi-soglia o se viceversa va trattato come un parametro a sé, dal momento che costituisce in qualche modo una sanzione pecuniaria generata da un’insolvenza del debitore.

Cosa dice la legge antiusura

In linea di principio la legge tutela i cittadini dalle applicazioni di interessiusurari da parte di banche o agenzie private. Nel terzo comma dell’art. 644 del codice penale si evidenzia che “La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari”.

Sulla base dei già menzionati tassi-soglia, quindi, gli interessi usurari sono quelli che valicano tale parametro, il quale viene calcolato aggiungendo al TEGM (tasso effettivo globale medio, determinato dalla Banca d’Italia) una quota del 25% più un margine di quattropunti percentuali.

Una volta determinato l’elemento, esso verrà messo a confronto con il TEG, il tasso effettivo applicato nel singolo accordo. Se il TEG supera il TEGM allora il tasso verrà definito usurario.

A questo punto interviene il codicecivile, che all’art. 1815 stabilisce che “Se sono dovuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuto interessi”.

Tale definizione apre il dibattito ulteriore sulla reale applicazione della norma, e se dunque ad essere non dovuti siano gli interessi “in eccedenza” o se la sussistenza di elementi usurari determini la cancellazione della quota interessi del mutuo nel loro complesso.

Tesi restrittiva e tesi estensiva

sentenza_usura_ed_interessi_di_mora.jpg

Riguardo all’interpretazione e all’applicazione della legge sul tema, si aprono filoni e correnti di pensiero diverse che sono tuttavia per lo più riassumibili in duedirettrici: la tesirestrittiva e la tesiestensiva. I sostenitori della tesi restrittiva ritengono che non sia possibile applicare le normativeanti-usura agli interessi moratori, contrariamente ai sostenitori della tesi estensiva.

Di base il dibattito verte sul ruolo degli interessi mora e su come vadano collocati all’interno del quadro debitorio del soggetto finanziato, se siano circoscrivibili a un’entità a sé stante, generata unicamente dal mancatopagamento di una rata, per esempio, o se invece debbano andare a sommarsi come parte integrante della quotainteressi mutuo nel suo complesso. In base alla risoluzione del nodo, dunque, insisterebbe la normativa anti-usura oppure no.

La soluzione diramata dalle Sezioni Unite

L’importanza dell’argomento e la sua diffusa esistenza nei rapporti finanziari tra mutuanti e mutuatari ha reso necessario l’intervento delle SezioniUnite, cui è stato chiesto di esprimersi in merito alla questione al fine di fornire un indirizzo di applicazione chiaro a tutte le parti in causa.

In estrema sintesi, la Corte ha confermato la assoluta applicabilità delle normativeantiusura agli interessi di mora, ove essi superino i tassi-soglia stabiliti. A tal proposito è stata ribadita la sostanziale differenza fra interessi pattuiti e interessi di mora, ove i primi attengono a una forma di puntualità nei pagamenti di cui  necessariamente i secondi non possono disporre.

Inoltre è stato chiarito un passaggio di grande importanza: l’applicazione delle normeantiusura non possono certo divenire un “premio” per il debitore, ciò significa che è inapplicabile la tesi sulla base della quale, in caso di superamento dei tassi soglia, sia l’intera quotainteressi a non essere dovuta.

usura_ed_interessi_di_mora_3.jpg

In questo caso il prestito diverrebbe gratuito e verrebbero meno anche le condizioni iniziali debitamente pattuite fra le due parti.

La Corte, viceversa, definisce con puntualità che in caso di interessi di morausurari sia la quota eccedente a non essere dovuta, mentre restano inalienabili gli interessicorrispettivi.

Prescindendo dalla sentenza delle Sezioni Unite, in ogni caso, vale la pena evidenziare come tali problematiche, legate a tassiusurari o quant’altro, siano molto più frequenti di quanto si creda e dunque è opportuno che la parte contraente, sia essa un’azienda o un privato cittadino, prima della stipula sottoponga l’accordo ad esperti nella verifica dei mutui usurari, al fine di rilevare eventuali irregolarità o criticità del contratto.


Potrebbe interessarti

Supporto psicologico da casa? Basta una connessione internet

psicologo.jpg

L'equilibrio mentale è una parte fondamentale del benessere di una persona, sia nell’individualità che nella sfera sociale. Le patologie più frequenti nella società moderna sono la depressione, la schizofrenia, le sindromi nevrotiche e somatoformi. In piena emergenza Coronavirus, sono aumentate le problematiche legate ad un mancato benessere mentale, a causa della quarantena, dell’isolamento e dei cambiamenti improvvisi che hanno radicalmente stravolto la vita di ognuno di noi. 

Significato di Oblazione: cos'è esattamente? Quando è usata?

Significato di Oblazione

Il termine oblazione deriva dal latino offrire. Nel diritto penale indica una causa di estinzione del reato consistente nel pagamento volontario di una somma. È importante chiarire che l'oblazione penale è limitata alle contravvenzioni (è prevista dagli articoli 162 e 162bis del codice penale). In principio poteva essere utilizzata solo per le contravvenzioni punite con la pena dell'ammenda mentre con il tempo è stata prevista un’ulteriore ipotesi che riguarda le contravvenzioni punite con la pena alternativa dell'arresto e dell'ammenda. 

Pubblico ministero: come diventare PM

Il rispetto della legge è uno dei principali doveri di una società e di una Nazione, che intende vivere tranquillamente e vuole distinguersi dalle altre, favorendo dei meccanismi di civiltà e di serenità per i cittadini che la abitano.

Le normative in merito alle piattaforme elevatrici per disabili

piattaforme-elevatrici-per-disabili.jpg

Uno dei temi sociali più importanti al giorno d’oggi è abbattere tutte quelle barriere e i pregiudizi nei confronti di chi è nato con una disabilità

Punti di invalidità: un approfondimento completo su come farne richiesta

punti invalidità

Ogni singolo cittadino italiano possiede determinati diritti imprescindibili e altrettanti doveri da rispettare. Una società civile intesa come tale deve infatti garantire a tutti gli individui di una data nazione diritti importantissimi come il diritto al lavoro e il diritto alla salute.

I più condivisi

Tasse per le slot machine: ecco cosa cambia con gli ultimi provvedimenti

Tasse per le slot machine

Per alcune persone rappresentano dei semplici passatempi con cui divertirsi sporadicamente, da altre invece sono considerate come l'origine di problemi di varia natura, mentre per lo Stato sono una fonte di entrate annue costanti, le slot machines hanno visto nel corso degli ultimi anni una considerevole diffusione sul territorio, anche grazie all'apertura di locali appositi in diverse città e paesi. Tuttavia, attorno a queste macchinette, spesso, sono sorte anche molte polemiche.

Capacità contributiva: scopri gli indici e altre informazioni

Immagine per capacità contributiva

Nell'ambito del diritto tributario italiano, uno dei principi fondamentali vigenti in Italia, relativamente alla cosiddetta capacità contributiva, è sancito dall'art. 53 della Costituzione. Uno dei problemi di cui gli Italiani tendono a lamentarsi spesso, soprattutto negli ultimi anni, è l'eccessivo livello di tasse che sono chiamati a pagare annualmente e che tende a ridurre il reddito che hanno a disposizione mensilmente per sé e la propria famiglia.

Scadenza della cambiale: come comportarsi?

Una cambiale è un titolo di credito all'ordine: questo significa che chi ne è in possesso, ha il diritto senza condizioni di farsi pagare la somma indicata entro la data di scadenza riportata sul titolo. Prima di vedere cosa succede quando non si rispettano i tempi di scadenza della cambiale, diamo qualche altra informazione generale.

Leggi anche...

Consulenti del Lavoro a Bologna: scopriamo a chi rivolgersi?

immagine per Consulenti del Lavoro a Bologna

Di seguito riportiamo una serie di consigli utili alla gestione dei contatti con alcuni degli studi di consulenti del lavoro di Bologna. Possono iscriversi al registro dei praticanti solo coloro in possesso di laurea triennale o specialistica conseguita in Giurisprudenza, Economia e Scienze Politiche. Altre lauree triennali non consentono l'iscrizione al registro dei praticanti.

Leggi anche...

Notifica della multa: come avviene e come regolarsi?

Immagine riferita all'articolo La notifica della multa: come avviene e come regolarsi?

Con oltre 10 milioni di multe l’anno, ben 26.000 contravvenzioni quotidiane, gli italiani versano nelle casse dello Stato un miliardo di euro; non stupisce quindi che gli automobilisti nostrani abbiano a cuore la legge n.125/2010 che in particolare ha ridotto il termine di notifica della multa da 150 a 90 giorni, il cui superamento da parte delle autorità rende il verbale viziato e quindi non più valido.

Go to Top