Tabelle invalidità
Il diritto al lavoro e il diritto alla salute sono delle prerogative che andrebbero assicurate a tutti i cittadini appartenenti a una determinata Nazione. Sono infatti previste pensioni d'invalidità per chi subisce incidenti sul lavoro ed è assicurata l'invalidità civile a chi soffre di determinate malattie e menomazioni di carattere fisico o mentale. Nelle aziende è inoltre obbligatorio assumere un certo numero di lavoratori disabili.
Per ottenere l'invalidità civile sono state realizzate delle tabelle, dopo l'emissione del Decreto Ministeriale del 5 febbraio 1992 del Ministero della Sanità, che definiscono precisamente i punti di invalidità civile da assegnare in relazione a diversi casi clinici.
Tabelle invalidità: criteri di valutazione
La valutazione e la divisione delle fasce all'interno delle tabelle d'invalidità si fonda su criteri percentuali fissi. I criteri di valutazione ai quali si rifanno le tabelle d'invalidità si basano in primis sulla gravità della malattia fisica o psichica che il soggetto possiede, sulla perdita più o meno grave di organi o apparati, che in alcuni casi si possono sostituire con protesi non a carattere estetico, e sulle capacità del soggetto richiedente l'invalidità di lavorare.
In merito alla perdita di un organo è necessario anche valutare l'importanza che lo stesso assume ai fini dello svolgimento delle mansioni lavorative, le cui capacità dovranno essere ridotte almeno del 5 %.
Le tabelle d'invalidità si basano inoltre all'età, al sesso, all'istruzione, alla qualificazione tecnica che il soggetto possiede al lavoro e all'esperienza acquisita durante gli anni lavorativi.
Le tabelle d'invalidità indicano per alcune patologie delle fasce che si differenziano tra loro a seconda di quanto le stesse siano gravi, in base alla presenza o meno di determinate caratteristiche. Per molte altre malattie viene associato invece una percentuale fissa.
Tabelle invalidità: il verbale d'invalidità
A coloro che richiedono l'invalidità viene inviato un verbale specifico (il Verbale Asan) che consta di quattro parti. La prima parte contiene i dati anagrafici e tutti i dati che servono all'identificazione del soggetto che richiede l'invalidità.
La seconda parte contiene la diagnosi della Commissione che si occupa della valutazione dell'invalidità, mentre nella terza è riportato il giudizio della stessa dopo la visita e in merito alla patologia e che servirà per la concessione dell'invalidità.
L'ultima parte del verbale contiene invece le firme: del medico ULSS, del medico del lavoro del presidente, del segretario, e del medico di categoria.
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