Quando si ha a che fare con un documento così importante come la Cambiale, è bene conoscerne i dettagli su come compilarla, così da evitare noie legali in un momento successivo. E' importante sapere che si hanno 3 anni a disposizione per provvedere ad eventuali parti omesse.

Dati necessari per compilare la cambiale

Come dati personali, vanno indicati: nome, luogo di nascita, data di nascita, codice fiscale del soggetto "trattatario", ovvero di chi è indicato come colui che pagherà la cifra. Questi deve aggiungere anche la scadenza del pagamento, e successivamente va indicato il nome del beneficiario, ovvero di colui a cui intende farsi il pagamento. Seguono le indicazioni spazio-temporali dell'emissione della cambiale.

Va inserita ora la sottoscrizione del soggetto "traente". Se mancasse uno dei dati finora indicati, il documento non assume il valore di cambiale e in caso di mancato pagamento della stessa, possono sorgere azioni esecutive; ma questo non avviene nei seguenti casi:

  • omissione del luogo di pagamento. Viene considerato tale il luogo che appare vicino al nome del trattatario.
  • omissione del luogo di emissione. Viene considerato tale il luogo indicato vicino al nome del traente.
  • omissione della data di scadenza. La cambiale viene considerata "a vista".

E’importante sapere che l’indicazione della scadenza quando si compila la cambiale può essere di vari tipi, che sono illustrati nell’elenco che segue.

  • Una data precisa, ad esempio il 20 settembre.
  • Tra un determinato periodo di tempo che inizia dal giorno in cui è stata emessa la cambiale, ad esempio tra due mesi.
  • A vista, in questo caso il creditore riceverà il pagamento della somma dovuta, nel momento in cui presenterà la cambiale al suo debitore o a chi risponde per lui. E’importante sapere che la cambiale deve essere presentata entro massimo un anno dalla data di emissione.
  • A certo tempo vista.

Nel caso in cui sul documento non sia presente una data di scadenza, la cambiale è considerata a vista e quindi sarà saldata al momento della sua presentazione. E’importante sapere che la data di scadenza non può essere riferita a un periodo precedente alla data di emissione del documento, alla data di integrazione dei bolli e alla data in cui è stato trascritto il contratto in Tribunale. Inoltre non può essere riferita ad una data posteriore di oltre 5 anni rispetto alla sua data di emissione. Nel giorno di scadenza il documento dovrà essere portato nel luogo indicato sul titolo, la maggior parte delle volte una banca, quest’ultima provvederà al pagamento della somma indicata.

Il retro del documento

Le informazioni sopra descritte si riferivano alla parte anteriore, di seguito sono illustrate invece le parti che si devono compilare sul retro della cambiale

  • Il bollo, la cui somma è proporzionale a quella debitoria.
  • La girata, che comprende il nome del giratario, la data e la firma del girante. Nel caso in cui si tratti di una cambiale in bianco è necessario apporre solo la firma del girante ed il documento diventa così un titolo al portatore.

Ci sono alcuni elementi che possono essere opzionali all’interno di un documento di pagamento e sono riportati nell’elenco che segue.

  • La scadenza, che com’è stato già detto può essere a vista, a certo tempo a vista, a giorno fisso e a certo tempo data.
  • Il luogo di emissione del documento.
  • Il luogo dove avverrà il pagamento della somma riportata, nel caso in cui non sia espressamente scritto si considera il luogo di emissione.
  • L’avallo, vale a dire una garanzia che può essere richiesta dal beneficiario.

Come correggere una cambiale

Diciamo subito che apportare una modifica a una cambiale è del tutto possibile. Dobbiamo però sottolineare che la cambiale rimarrà comunque un titolo esecutivo e per questo protestabile. Ovviamente occorre rispettare determinati canoni e prestare particolare attenzione nella compilazione. Volete cambiare la data di riscossione della cambiale, dando così più tempo alla persona debitrice per restituirvi il denaro ma non sapete come fare?

La correzione è semplicissima, basterà apportare le firme di entrambe le persone affianco alla data modificata. La nuova data dovrà essere scritta fra le righe, ovvero subito sotto data già esistente e subito sopra il resto del testo.

Abbiamo chiarito che qualsiasi tipo di cambiamento in una cambiale può essere attuato purché sia sottoscritto da entrambe le parti, ovvero siano partecipi tutti i protagonisti, senza alcun tipo di dolo.

Valore marche da bollo su cambiali

Per la corretta compilazione della cambiale occorre affrancare alla suddetta un bollo, più conosciuto come marca da bollo. Quando una cambiale è senza bollo, perde il suo valore esecutivo e si perde la possibilità di protestarla ma al tempo stesso mantiene la sua validità.

La domanda che ci viene fatta più spesso è quella su come calcolare il valore del bollo da affrancare al titolo. Questo valore viene calcolato in percentuale al valore stesso della cambiale. Bisogna fare particolare attenzione a utilizzare la marca da bollo del giusto valore. Infatti se questa sarà inferiore alla somma dovuta, la cambiale perderà la sua esecutività, se invece il valore della marca da bollo sarà superiore questa resterà esecutiva.

Occorre, in base alla legge 191/2004, fare una distinzione a seconda se il titolo sia una cambiale tratta o un pagherò:

  • Per la cambiale tratta il valore è del 12 per mille della somma della cambiale
  • Per i pagherò l’imposta è pari all’11 per mille.




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