Con l’avvento della Legge Bersani, sono state introdotte delle misure favorevoli ai consumatori, relativamente alle tariffe telefoniche.

Il testo della legge

La legge Bersani sulla telefonia infatti recita al comma 3 dell’Art.1 che "I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta' del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni".

La legge prevede l’abolizione dell’obbligo imposto dalle compagnie agli utenti, che avevo stipulato un contratto con esse, di rimanere fedeli senza possibilità di recedere.
Dal 2007, quindi, tutti coloro che stipulano un contratto di telefonia, televisivo o di qualsiasi comunicazione elettronica possono chiudere il contratto o passare ad altro operatore senza dover pagare una penale. Il contratto deve prevedere un preavviso non superiore a trenta giorni e le uniche spese che l’utente deve sostenere sono quelle relative al costo della fornitura del servizio.

Questo significa che con la Legge Bersani sulla telefonia vengono aboliti i costi di ricarica legati alle carte prepagate (prima del 2007 infatti per una ricarica ad esempio di 10 euro, il traffico effettivo comperato era pari a 8 euro).

Inoltre, la legge Bersani sulla telefonia cellulare va ad abolire i termini di scadenza del credito telefonico acquistato: se non si tratta di un’offerta promozionale, la sim card acquistata non andrà a scadere. Le compagnie telefoniche si sono subito adeguate a questa legge trasformando il costo della ricarica in credito spendibile in chiamate. La maggior parte dei brand non hanno aumentato le tariffe dei piani telefonici per recuperare quanto perso, altri hanno aumentato il costo dello scatto alla risposta, altri ancora hanno creato nuovi piani tariffari con costi leggermente più alti.

Novità ADSL

La legge Bersani ha introdotto novità anche in merito alla telefonia fissa, abolendo i vincoli temporali di ogni contratto di adesione: in questo modo sono stati facilitati i passaggi ad altri operatori e tutta quella serie di procedure quali il recesso in anticipo del contratto telefonico oppure il trasferimento di utenza.

Grazie alla legge Bersani, la telefonia ha modificato decisamente i propri servizi, a vantaggio del consumatore.

Ad esempio, relativamente ai contratti ADSL per la connessione a internet, l’utente ha la possibilità di disdire in qualsiasi momento tale abbonamento e non quando deciso dal fornitore di servizi.
Inoltre, l’operatore telefonico non obbligherà più un preavviso di disdetta del contratto superiore a 30 gg e imporre dei costi aggiuntivi non giustificati dal contratto stesso.

Prassi da seguire per la disdetta

Qualora un utente voglia richiedere la disdetta del contratto questi devono poterlo fare secondo le modalità indicate nei contratti dei singoli operatori, di solito tramite raccomandata e fax. Una volta ricevuta formale richiesta di disdetta o migrazione, l’operatore è obbligato ad accettarla e eseguirla nel più breve tempo possibile.
L’utente che ha ricevuto degli apparati (es. modem) in comodato d’uso deve restituirli secondo gli articoli 1809 e 1810 c.c.. In genere, la restituzione avviene a titolo gratuito, in altri casi l’operatore fa pagare un corrispettivo se l’utente non osserva l’obbligo.
Le modalità di restituzione sono tramite posta, corriere o negozio autorizzato dall’operatore e anche in questi casi il costo della spedizione spetta al cliente.

Aggiornamenti 2015

Il 20 febbraio 2015 è stato varato un disegno di legge, il ddl Concorrenza, in cui all’articolo 16 si danno delle indicazioni sul pagamento di penali nel caso di recesso anticipato. Il comma 3, infatti, prevede che nel caso di una risoluzione anticipata del contratto si dovrà pagare una penale proporzionale al valore del contratto o della promozione residua. Questa regole si applicherebbero solo a chi ha una promozione attiva sulla telefonia o sulla pay Tv, non sull’abbonamento. Il ddl pone un limite di 24 mesi di promozione a cui è vincolato l’utente fermo restando la possibilità di recedere o cambiare promozione pagando una penale.





Potrebbe interessarti

Il referendum del 1946: sai cosa ha significato?

Con il termine referendum, si intende quel particolare strumento democratico grazie al quale gli elettori sono consultati in maniera diretta su determinati temi di rilevo. Essendo una grande conquista nell'epoca della democrazia diretta, il referendum permette agli elettori di fornire il proprio voto su un tema particolare, senza l'intermediazione del Parlamento.

Leggi tutto...

Copyright web: come si applica rispetto al diritto d'autore

Scrivere contenuti per i siti internet può essere molto soddisfacente, in quanto è un modo completamente gratuito per esprimere le proprie idee ad un pubblico vasto e spesso sconosciuto.

Leggi tutto...

Magistratura italiana: ecco alcune delle sue funzioni

In Italia, la magistratura è un organo costituzionale con funzioni giurisdizionali, che opera in maniera autonoma e indipendente dagli altri poteri.

Leggi tutto...

Legge sul testamento biologico: a che punto siamo in Italia?

Da molto tempo ormai è stato appurato che la salute è un diritto fondamentale di ogni individuo e che qualsiasi cura o terapia deve ritenersi priva di legittimità in caso di dissenzo da parte del diretto interessato.

Leggi tutto...

Cos’è l’Attività istruttoria

Entriamo nel dettaglio di una delle attività più importanti del processo amministrativo. L'attività istruttoria è infatti un’attività volta ad individuare la realtà dei fatti. Ovviamente precede l'attività di trattazione (che viene inserita per l'individuazione della disciplina giuridica applicabile). 

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Comitato creditori: di cosa si occupa? Ecco come funziona

Immagine presente nell'articolo Comitato creditori: di cosa si occupa? Ecco come funziona

Per quanto riguarda la procedura di fallimento, esistono diverse figure ad esso preposte denominate Organi del fallimento, secondo le norme del diritto commerciale, artt. 23-41 della Legge Fallimentare.

Leggi tutto...

Il ricorso cartelle di equitalia e l’annullamento del debito: come fare?

 

Equitalia S.p.A. è una società italiana a totale controllo pubblico, incaricata della riscossione dei tributi su tutto il territorio, ad eccezione della Sicilia. È partecipata al 51% dall'Agenzia delle Entrate, ed al 49% dall'INPS.

Leggi tutto...

Tasse sugli Immobili: alcune cose che devi conoscere

Uno degli aspetti chiave della manovra finanziaria dell’attuale governo è la revisione delle tasse sugli immobili, che riguarda la regolamentazione delle imposte relative agli affitti degli appartamenti dati in locazione e il pagamento delle imposte relative alla proprietà di una casa.

Leggi tutto...

Cambiale ipotecaria e titoli di credito: sai come funziona questo mondo?

Immagine presente nell'articolo Cambiale ipotecaria e titoli di credito: sai come funziona questo mondo?

Non sono particolarmente diffusi, tuttavia potrebbe capitare ad ognuno di avere a che fare con una cosiddetta cambiale ipotecaria oppure degli eventuali titoli di credito. Cosa sono e soprattutto in quali situazioni potremmo trovarceli di fronte? Cerchiamo di approfondire meglio la questione.

Leggi tutto...

Il cuneo fiscale: ecco perché ti riguarda da vicino?

Molti economisti sono fermamente convinti che sia impossibile determinare una quantità di cuneo fiscale ideale, perché in ogni paese la sua cifra varia in base al bilancio statale, alla sua condizione economico-contabile ecc. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Conciliatori professionisti: di cosa si occupano?

Con l'attuazione del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, e la conseguente riforma del processo civile in materia di mediazione, la figura del mediatore conciliatore ha assunto un ruolo chiave nell'ambito della risoluzione di determinate questioni legali.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come impugnare cartelle Equitalia

Impugnare le cartelle di Equitalia è, in questo periodo, argomento scottante e di grande interesse per tutti. Quanti di noi hanno ricevuto cartelle Equitalia? La protesta nei confronti del “grande esattore” monta sempre più, sfociando in alcuni casi in pericolose derive. Ma è possibile difendersi dallo stillicidio Equitalia con metodi democratici e legali.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Patteggiamento della pena: quando e come?

Il patteggiamento sulla pena rappresenta un istituto del diritto processuale penale disciplinato dal punto 4 dell'art.2 della legge delega dl 1987 e dall'art. 444 c.p.p. come modificato dalla legge 12 giugno 2003 n.134. Il patteggiamento è dunqueil procedimento caratterizzato dalla richiesta rivolta al Giudice dall'imputato di una sanzione sostitutiva diminuita fino a un terzo.

Leggi tutto...
Go to Top