Il reddito, detta in soldoni, rappresenta l'entrata netta che un determinato contribuente italiano realizza in uno specifico lasso temporale, ed espressa secondo l'unità di misura della moneta di riferimento in quel paese.

Secondo quanto disciplinato dal Capo IV, Artt. 49 - 52, D.P.R. 22 Dicembre 1986 n. 917, vengono definiti redditi di lavoro dipendente quei redditi che derivano da determinati rapporti che hanno come oggetto la specifica dipendenza o direzione da parte di altri. Rientra in questo ambito anche il lavoro a domicilio regolato dalla legislazione sul lavoro.

Anche le pensioni e gli assegni pensionistici vengono classificati, nel diritto tributario, come redditi di lavoro dipendente. Lo stesso vale le indennità che sostituiscono il reddito da lavoro dipendente, come la cassa integrazione, l’indennità di disoccupazione e di maternità.

Come comprende

Costituiscono reddito di lavoro dipendente tutte quelle somme e valori percepiti dal soggetto durante un periodo di imposta, corrispondente all’anno solare. In questo caso viene determinato secondo il “principio di cassa”, altrimenti viene definito “allargato” quando vengono considerate nel periodo d’imposta anche le somme percepite fino al 12 gennaio dell’anno successivo a quelle cui si riferiscono. In questo modo, i sostituti d’imposta possono calcolare le ritenute sul conguaglio di fine anno.
Fanno parte del reddito, oltre alle somme in denaro percepite, i fringe benefits che si vanno ad aggiungere alla retribuzione base. Tra questi rientrano, i veicoli aziendali, gli immobili concessi in locazione e i prestiti. Questi benefits vengono usufruiti dal dipendente sia per esigenze di lavoro ma, anche per l’uso privato e per tale ragione vengono quantificati secondo il “valore normale”, cioè il prezzo medio del mercato.

Redditi assimilati a lavoro dipendente

La legislazione ha inoltre assimilato ai redditi di lavoro dipendente tutta una serie di altri redditi ad essi affini.
Vediamo quali sono queste altre tipologie di reddito: 

  • innanzitutto, i compensi dei lavoratori di cooperative di vario genere (servizi, produzione e lavoro, agricole, ecc);
  • le somme percepite come borsa di studio o assegno o premio per fini di studio, in caso il beneficiario non è vincolato da rapporti di lavoro dipendente con il soggetto erogante;
  • qualsiasi tipo di indennità o compensi percepiti da terzi per incarichi svolti presso il datore di lavoro;
  • le varie indennità corrisposte da enti pubblici (Stato, regioni, ecc) per esercitare determinate funzioni pubbliche; stesso discorso per le indennità percepita dai parlamentari italiani ed europei;
  • le remunerazioni percepite dai sacerdoti;
  • rendite vitalizie senza funzione previdenziale, assegni periodici e compensi per lavori socialmente utili secondo le normative vigenti.

La tassazione

Il lavoratore dipendente paga le imposte sul reddito attraverso il datore di lavoro che, come sostituto d’imposta, ha l’obbligo di trattenere una parte della retribuzione e versarla come acconto delle imposte da parte del dipendente.
Nel calcolo della tassazione bisogna considerare:

  • la base imponibile: costituita dalla retribuzione, in denaro e in natura (v. benefits), e le indennità percepite dagli enti previdenziali (indennità di malattia);
  • imposta lorda: si applica sull’imponibile una ritenuta, sulla base delle aliquote IRPEF e secondo gli scaglioni di reddito;
  • detrazioni: sono quelle spettanti al lavoratore (ad esempio, figli a carico) e vengono tolte dall’imposta lorda. Con questa operazione si ottiene l’imposta netta che il datore di lavoro versa all’erario per conto del dipendente.

A livello fiscale, il lavoratore deve soltanto presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi, il Modello Unico o 730.

Addizionali IRPEF

Sono trattenute calcolate sulla base delle aliquote stabilite dalle Regioni e dai Comuni, versate insieme alla ritenuta IRPEF. Si tratta di:

  • addizionale regionale: si versa alla Regione in cui il lavoratore ha il domicilio fiscale;
  • addizionale comunale: è un’imposta istituita dai Comuni e si versa direttamente a questi.

 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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