La società in nome collettivo, detta anche S.n.c. è un tipo di impresa rientra nell'ambito delle società di persone ed è disciplinata dagli articoli 2291-2312 del codice civile; la caratteristica principale è che tutti i soci rispondono in maniera solidale e illimitata in merito ai debiti corrisposti dalla stessa.

Caratteristiche della società

Questa ha di norma come oggetto il normale esercizio di una attività commerciali di dimensioni limitate.

Tipologie esistenti

Esistono due diverse tipologie di società in nome collettivo:

  • la società in nome collettivo regolare, nel caso in cui essa sia iscritta al registro delle imprese, per cui l'atto costitutivo di tale società va stipulato come atto pubblico o comunque deve essere autenticato.
  • La società in nome collettivo irregolare, invece, non iscritta al registro delle imprese.

Per spiegare quanto appena detto, se l’atto costitutivo non è presente nella formulazione della società, o se esso non è stato registrato presso l’ufficio del Registro delle Imprese, si parla in questo caso di società irregolare, per la quale valgono le regole e le norme che si utilizzano per la società semplice. Secondo l’articolo 2295 del Codice Civile, un atto costitutivo per essere ritenuto valido deve contenere i seguenti dati:

  • anagrafica dei soci
  • ragione sociale della Snc
  • nominativi dei soci che hanno rappresentanza nella Snc
  • sede principale (e secondarie) della società
  • oggetto sociale
  • ripartizione delle quote tra i soci della Snc
  • come sono ripartiti gli utili o delle eventuali perdite
  • durata della società

Scioglimento e liquidazione

Per quanto riguarda lo scioglimento e la liquidazione di detta società, le regole sono uguali a quelle che valgono per la società semplice e sono contenute nell’articolo 2272 del Codice Civile. Alle ipotesi contemplate, vanno aggiunte inoltre la decisione di un’autorità governativa e il fallimento. Dopo la messa in liquidazione della Snc, due sono i passaggi successivi: scrivere il bilancio finale e impostare un piano inerente all’attivo residuo. Entrambe le funzioni saranno assolte dai liquidatori. Entrambi i passaggi devono pervenire ai soci della Snc tramite mezzo raccomandata.

La sentenza della Corte di Cassazione

Con la sentenza n. 27189 del 22/12/2014, la Corte di Cassazione ha chiarito i dubbi riguardo la richiesta dei debiti tribunati agli ex soci della Snc. Nello spiegare la propria decisione, nata da un contenzioso di un cittadino, ex socio della Snc, che dopo diversi anni si era visto recapitare degli avvisi di mora su debiti tributari pendenti del passato, la Corte ha spiegato che dopo lo scioglimento una società non cessa di morire ma entra nel suo ultimo stato, ossia la liquidazione. Durante questa fase, la suddetta società prosegue il suo iter con la stessa struttura ed organigramma ma ovviamente con una limitata capacità e raggio d’azione. Per questo motivo, la Corte di Cassazione ha ritenuto che fossero legittimi gli avvisi di mora per una Società che tuttavia era stata già sciolta nel frattempo, aggiungendo che i soci sono responsabili dei debiti tributari durante gli anni in cui rivestono tale carica.





Potrebbe interessarti

Fivet in Italia: le ultime novità sulla limitazione degli embrioni

In Italia la legge 40 del 2004 ha limitato in base a considerazioni di natura medica e morale molti aspetti della procreazione assistita; questo ha avuto ripercussioni specialmente per quanto riguarda una delle pratiche maggiormente conosciute collegate alla procreazione assistita, ovvero la FIVET.

Leggi tutto...

Come scrivere un testamento? Ecco qualche indicazione

Il testamento è l'atto con cui una persona detta le disposizioni di carattere non patrimoniale per il tempo in cui non sarà più in vita; appartiene alla categoria del negozio giuridico, nella quale si caratterizza per essere un atto unilaterale a causa di morte.

Leggi tutto...

La Pratica Forense per la Professione di Avvocato è retribuita?

Con il termine avvocato si intende un professionista, laureato in materie giuridiche, che si occupa di rappresentare assistendo o difendendo una parte processuale.
Per esercitare la professione di avvocato, è necessario essere iscritti all'albo

Leggi tutto...

Tribunale ordinario: conosciamolo meglio!

Il tribunale ordinario rappresenta, nell'ordinamento italiano, l'organo giurisdizionale cui competono cause civili e penali, in primo grado, le quali non siano di competenza di altri giudici. In appello, il tribunale ordinario si occupa di cause su cui si è già pronunciato il giudice di pace.

Leggi tutto...

L’Annullamento del matrimonio religioso

Occorre stabilire un’importante differenza tra il matrimonio civile e quello religioso. È ovvio che tali differenza prendono maggior forma nel momento in cui si parla di Divorzio e di annullamento del matrimonio. Vanno considerati i fattori che determinano la persistenza e dunque l’annullabilità dei vari tipi di matrimonio. Vediamo dunque quali sono queste differenze, analizzando in particolare la situazione per quel che riguarda il rito religioso.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Il cuneo fiscale: ecco perché ti riguarda da vicino?

Molti economisti sono fermamente convinti che sia impossibile determinare una quantità di cuneo fiscale ideale, perché in ogni paese la sua cifra varia in base al bilancio statale, alla sua condizione economico-contabile ecc. 

Leggi tutto...

Redditi dominicali: sai di cosa si parla?

Il reddito si può definire sinteticamente come l'entrata netta che un determinato soggetto realizza in un determinato periodo di tempo, ed espressa secondo l'unità di misura monetaria.

Leggi tutto...

Modello F23 editabile, cos’è e quando si deve utilizzare

Rispetto ad altri Paesi europei, in Italia purtroppo si è costretti a pagare annualmente diverse tipologie di tasse. Per rendere meno complicato e pesante il loro pagamento, almeno dal punto di vista pratico, negli ultimi anni l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito internet, alcuni utili strumenti che permettono di poter compilare e stampare dei moduli, utilizzabili appunto per il versamento di alcune imposte.

Leggi tutto...

Cos'è la cambiale: un approfondimento

Tutti noi ci siamo sicuramente messi nei panni disperati del povero Paperino, costretto dal suo miliardario zio a firmare al termine di ogni storia una tonnellata di cambiali.

Leggi tutto...

Cos’è l’Anatocismo? Come si calcola?

La parola anatocismo sta a significare la capitalizzazione degli interessi su un capitale, in modo che siano produttivi di altri interessi (questi interessi vengono poi dichiarati composti). La legge italiana autorizza il pagamento degli interessi legali sulle quote di debito, che non sono state saldate a scadenza. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

La procedura di mobilità: come funziona?

Molto spesso sentiamo parlare nell'ambito lavorativo della cosiddetta Procedura di mobilità, che non va confusa con il normale licenziamento.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Decurtazione da 6 a 10 punti patente, occhio al semaforo rosso!

A partire dal 2003, in Italia è stata introdotta la norma che prevede l'assegnazione di punti al momento del conseguimento della patente. Ogni volta che si commette un illecito particolare, è prevista la decurtazione di punti, fino ad arrivare a 0 punti e conseguenti provvedimenti disciplinari nei confronti del guidatore.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Decurtazione da 1 a 5 punti patente: tutti i casi

A partire dal 2003, in Italia è stata introdotta la norma che prevede l'assegnazione di punti al momento del conseguimento della patente. Ogni volta che si commette un illecito particolare, è prevista la decurtazione di punti, fino ad arrivare a 0 punti e conseguenti provvedimenti disciplinari nei confronti del guidatore.

Leggi tutto...
Go to Top