Il principio di colpevolezza
Il principio di colpevolezza delimita ciò che è illecito sotto il profilo penale e determina la pena da applicare. Il codice penale italiano non usa il termine colpevolezza, ma il nostro ordinamento giuridico lo considera uno dei principi fondamentali della responsabilità penale.
La colpevolezza ingloba dunque l’insieme degli elementi soggettivi sui quali si fonda la responsabilità penale. L'art. 27 della Costituzione sancisce il principio di personalità nella responsabilità penale affermando che
· La responsabilità penale è personale
· L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva
· Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità
· Non è ammessa la pena di morte
E’ colpevole un individuo che abbia realizzato con dolo o colpa la fattispecie prevista dalla legge come reato, in assenza di circostanze tali da rendere necessitata l'azione illecita (Fiandaca-Musco). Il concetto di colpevolezza, è dunque prodotto dagli elementi che riportiamo di seguito:
· Imputabilità
· dolo o colpa
· Conoscibilità del precetto penale
· Assenza di cause di esclusione della colpevolezza
Il concetto principio di colpevolezza rappresenta poi il problema focale di chi studia i fattori costitutivi della norma penale, che si fonda sul concetto di integrazione tra la norma e la sanzione. Nei casi di fatti penalmente sanzionati la sanzione implica la punizione del colpevole.
La corte costituzionale ha affermato che esiste principio di colpevolezza per le condizioni obiettive di punibilità intrinseche, che aggravano l'offesa implicita nelle commissione del reato. Al contrario le condizioni dette estrinseche non immettono nulla alla lesione del bene protetto dalla norma incriminante.
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